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Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 17/12/2015, 16:32
da mircuz
Me lo ricordo Armstrong prima del doping. Ha vinto un campionato del mondo, credo in Norvegia, in una giornata di tregenda, ha vinto una tappa al Tour il giorno dopo la morte di Casartelli, suo compagno di squadra, facendogli una bellissima dedica. Senza doping sarebbe rimasto un ciclista come tanti, non credo avrebbe mai vinto una corsa a tappe.
Non voglio puntare il dito contro di lui, a quei tempi erano pochi quelli puliti. E questa è l'unica "giustificazione" che posso capire, cioè che trovarsi a competere con una massa di drogati ti mette davanti ad un bivio: o lo fai anche tu oppure non corri più.
Scelta difficile, forse, o forse semplicissima!

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 17/12/2015, 16:45
da grigua
blackmagic ha scritto:A me il discorso che comunque era un grande atleta e ne avrebbe comunque vinti tanti mi lascia sempre perplesso: avete idea a certi livelli quanto significhi avere anche solo l'1% in più? E non in gara, quello è difficilmente quantificabile... è nel quotidiano che hai una marcia in più nel recupero. Che significa carichi più alti e dunque prestazioni maggiori. Diglielo a chi non si gonfiava che avrebbe vinto comunque...

Aggiungo un'altra considerazione sugli italiani che hanno saltato i controlli. Non sono stati beccati con le mani nel sacco e questo è vero. Però, come Luciano aveva previsto, stanno scaricando tutto su UNA singola persona in Federazione, l'ennesimo passacarte.
Considerazione populista: ma se lo sport è il mio lavoro, porcamiseria dovrò sapere le pratiche che lo regolano? Io se sgarro a saltare un F24 ho Equitalia che bussa, se faccio una cazzata con un cliente, perdo il mio lavoro con lui. Possibile che per loro non sia lo stesso? E hanno i gruppi sportivi alle spalle!

Ho chiesto a Robbie Britton, atleta della Nazionale UK che gentilissimo mi ha spiegato tutto: questo benedetto sistema dei whereabouts è semplicissimo ed è gestito via smartphone e/o cellulare. Se hai problemi di login, connessione, morti improvvise, disguidi... basta comunicarlo. Poi ci sta tutto, una volta è una svista (ma ti richiamano)... chi ne aveva nove? Magari è pulito, però è un coglione. E forse non si merita di stare in un gruppo sportivo perchè non è professionale. E quelli (la grandissima maggioranza) che invece hanno sempre comunicato tutto? Forse erano loro, i coglioni...
Quoto Blackmagic in toto, per filo e per segno, anche punti e virgole ;)

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 17/12/2015, 18:18
da silvio68
certo ARMSTRONG era forte di fisico e ancor più di testa , ma nella sua squadra il doping era scentifico.
non dimentichiamoci che parecchi atleti che hanno corso con lui volavano con piazzamenti in tappe di alta montagna etc etc ,
poi magicamente quando cambiavano squadra per magari fare i "capitani" non andavano più cosi :shock: .
tornando agli atleti di casa nostra , che hanno saltato i controlli......prima il CONI E LA FIDAL dicono che faranno tabula rasa del doping , poi indicono una conferenza stampa in cui affermano che tutti gli atleti sono puliti e che si tratta solo di un disguido burocratico...... :oops:
mah il dubbio a me rimane....E GROSSO!!!

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 18/12/2015, 6:30
da martin
silvio68 ha scritto: tornando agli atleti di casa nostra , che hanno saltato i controlli......prima il CONI E LA FIDAL dicono che faranno tabula rasa del doping , poi indicono una conferenza stampa in cui affermano che tutti gli atleti sono puliti e che si tratta solo di un disguido burocratico...... :oops:
mah il dubbio a me rimane....E GROSSO!!!
Certo che hanno dovuto dichiarare cosi. Se avessero amessi che c'erano grosse lacune nella sistema o magari anche convivenze nel metodo di saltare controlli, avrebbero dovuti dare le dimissioni in massa il giorno dopo - al meglio per incompetenza, al peggio per corruzione (per gloria o per denari - è lo stesso).

Finche non intervengono qualche forze investigativa seria (come è stato la FBI nel caso FIFA) sarà difficile arrivare in fondo alla questione.

A me non dispiacerebbe vedere una investigazione del genere presso la più grande azienda americana di calzatura e abbigliamento di sport. Gli ultimi scandali che hanno coinvolto Salazar in primis e Galen Rupp fanno pensare che almeno qualcosa sapevano nella sede di Beaverton e forse qualcosa di più visto la quantità di atleti da loro sponsorizzati che sono stati pizzicato nei ultimi 10 anni. Per non parlare del ovvio convivenza con la verrtice del USATF che ha costretto atleti americani di portare abbigliamento marcati "swoosh" fuori della competizione anche se sponsorizzati da altre case.
Penso che a nessuno è sfuggito le performance di un buon numero di atleti USA (tutti con il swoosh) al ultimo UTMB, predominanza ancora più marcato nelle gare americane sopra tutto quelli con meno dislivello e quindi più veloci.

Tutto rigorosamente IMHO

Per quanto riguarda il buon Lance, penso che è abbastanza probabile (attenzione non l'auguro) si ammala a causa del doping eccessivo a cui si è sottoposto in questi anni e finalmente potremo puntare il dito e fare capire ai giovani i veri pericoli del doping.

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 18/12/2015, 9:43
da deeago
martin ha scritto:[...]

Certo che hanno dovuto dichiarare cosi. Se avessero amessi che c'erano grosse lacune nella sistema o magari anche convivenze nel metodo di saltare controlli, avrebbero dovuti dare le dimissioni in massa il giorno dopo - al meglio per incompetenza, al peggio per corruzione (per gloria o per denari - è lo stesso).
[...]
Ecco, concordo al 101%. In questi giorni tanti atleti hanno iniziato a strillare scandalizzati dal fatto che il sistema dei controlli era (vado a memoria) "macchinoso", "lacunoso", "inefficiente" e che non è giusto additarli come dopati solo perchè hanno bucato dei controlli gestiti male.
Credo che la situazione sia talmente grave che sia necessario passare sopra alle frustrazioni degli atleti e fare tabula rasa: tutti a casa! Nuove regole, nuove persone, altrimenti ennesima farsa.

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 18/12/2015, 11:33
da mircuz
Un mio amico che faceva gare ciclistiche a livello regionale, non un professionista quindi, mi diceva che già anni fa c'era un sistema di controlli molto accurato, e che se ne saltavi uno eri fuori....Quindi se a livello dilettantistico è così, chi credono di prendere in giro questi pro e i loro controllori che "non sapevano"? Magari non sono dopati, visto anche gli scarsi risultati, ma poco seri certamente!

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 18/12/2015, 11:54
da Filo
Gli altri sport sono andati! Tutti!!

Ma alla gente piace così, agli sponsor piace così, alle televisioni piace così.....alla massa piace così.

Cerchiamo di lottare per tenere pulito il nostro giovane e povero sport.

Ripeto le federazioni (sempre in conflitto d'interessi, ci mangiano in troppi) non lo faranno mai: esclusione a vita dalle competizioni.

Viva gli organizzatori che vieteranno le loro gare a ex-dopati e che faranno i controlli a sorpresa!!

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 18/12/2015, 13:30
da MaDe
Dall' alpinismo alle freccette, il tiro con l' arco, l' apnea fino ai motori. Proprio non si salva nessuno. :roll:

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 18/12/2015, 22:53
da Antonio
mircuz ha scritto: Non voglio puntare il dito contro di lui, a quei tempi erano pochi quelli puliti. E questa è l'unica "giustificazione" che posso capire, cioè che trovarsi a competere con una massa di drogati ti mette davanti ad un bivio: o lo fai anche tu oppure non corri più.
Scelta difficile, forse, o forse semplicissima!
Un discorso del genere, seppur non lo accetto, può valere per altri, non per lui.
Armstrong è uno che non si è trovato davanti ad una scelta, ma uno che ha voluto quella scelta per essere quello che non sarebbe mai stato.
Chiunque, anche quando vinceva, diceva che prima del tumore si staccava sui cavalcavia, puoi migliorare, ma di certo non diventi un dominatore delle tappe di montagna se sei cosi.
Inoltre è stato il peggio che si sia mai visto a livello umano, ricordiamoci le carriere ammazzate, le minacce agli ex compagni di squadra, cose mai viste prima.
Vederlo con un pettorale addosso è la sconfitta dello sport

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 19/12/2015, 9:18
da inkedskin-1
Antonio ha scritto:
Un discorso del genere, seppur non lo accetto, può valere per altri, non per lui.

l'errore che, credo, si faccia in questi casi è considerare gli sportivi, gli attori, ecc... come l'espressione migliore ed emblematica della nostra società... tendiamo ad idolatrarli, considerarli depositari di verità supreme e a percepire ogni loro gesto o frase come un esempio positivo o negativo a seconda.

considerandoli per quello che, per la maggior parte sono, li vedremmo come persone generalmente di cultura logicamente limitata, cresciuti in ambienti dove su di loro si investiva "il successo " di intere famiglie o città, cresciuto con valori in conflitto con l'esigenza di emergere... (sarà capitato a tutti, alle partite dei figli di vedere quei padri che urlano e litigano e spingono il figlio ad "essere il migliore" a qualunque costo)

Armstrong con un pettorale che ormai corre per divertimento è forse un ritorno al senso profondo di sport e non scippa nessuno di primati o premi ... mi piace pensare che vedendo noi tapascioni ciccioni provi un po' d'invidia nel vederci negli occhi una gioia fanciullesca nel tagliare il traguardo anche 2 ore dopo di lui sapendo in cuor suo che forse neanche stavolta ha vinto lui