blackmagic ha scritto:
Ma, a livello pratico, tu cosa ti senti di aver portato al trail in Italia? L'esperienza delle PdP, come altri 1000 organizzatori, e poi?
E ti sembra poco?
Per correttezza comunque le PdP sono state ideate da Fulvio Massa e Checco Galanzino, io dal 2006 al 2013 ho semplicemente cercato di creare una macchina organizzativa composta di ingranaggi anti sabbia. Nell'Ottobre 2013 ho dato le dimissioni dall'ASD Gli Orsi e non ricopro più nessun ruolo organizzativo all'interno di questa gara.
Non sono il tipo a cui piace elencare quello che fa, non pubblico i ritagli di giornale su facebook, non perché non sia egocentrico, tutt'altro, semplicemente lo reputo non elegante. La domanda del moderato però mi ha stuzzicato e provo, per la prima volta, a fare un elenco:
Organizzatore delle PdP dal 2006 al 2013, una delle prime gare in italia con rilevamento cronometrico automatico tramite chip. Il sistema di cronometraggio con intermedi by wedosport è stato creato cercando di soddisfare le mie specifiche richieste ed esigenza di organizzatore-maniaco.
Insieme al mio gruppo Gli Orsi sono stato uno dei pochi fortunati a partecipare alla stesura delle linee guida di Morfasso 2008, 2 paginette come chiede Pollo, ci fossimo limitati a quello...
Ho anche partecipato al convegno di Albissola 2010, dove sono intervenuto, insieme al mio Presidente, per descrivere i sistemi adottati in ambito sicurezza alle PdP, quel testo è stato integralmente inserito nelle linee guida senza modificarne una virgola. Successivamente ho relazionato i presenti in merito alle tecniche di misurazione del percorso di gara tramite GPS.
Nel gennaio 2011, insieme ad altri 3 amici, creiamo Distanceplus, all'epoca prima e unica valida alternativa a ST.
Nel Giugno 2012 Distanceplus rimane tutto nelle mie mani, io cerco di trasformalo in un semplice e utile voce informativa sul trail.
A settembre 2012 ho partecipato all'assise internazionale del Trail a Courmayeur, dove ho sentito la relazione di Scevaroli... in quel momento, e non sono stato il solo, mi sono vergognato di essere italiano, il perché lo lascio spiegare ad altri che erano presenti.
A seguito dell'assise sono stati creati 5 gruppi di lavoro internazionali, includendo solo 3 italiani, io ero uno di quelli, portando il mio modesto contributo per il calcolo dell'algoritmo del ranking ITRA.
Da gennaio 2014 scrivo mensilmente di Trail sulla rivista correre, cercando di trasmettere qualcosa ai podisti.
Il mese scorso è uscito “Il manuale del Trail” di Fulvio Massa, tutta la sezione gialla inerente alla storia del trail è stata redatta dal sottoscritto.
Attualmente mi sono calato nel ruolo di giornalista, pur non essendolo ancora, cercando di mantenere la mia indipendenza. Ho criticato la ITRA perché ritengo l'assegnazione dei punti UTMB solo un modo per accrescere i propri guadagni, ma forse, guardando più a lungo termine, il sistema non è tanto sbagliato.
Critico e condanno la IUTA per quanto già detto sopra.
Criticherò la ISF quando Marino me ne darà l'occasione, attualmente non l'ho ancora avuta.
Può bastare Black Magic?
Chiedo nuovamente hai moderatori di fare qualcosa in merito alle falsità scritte da CAIO MERLINO e NICOLA09. Io non ho mai bestemmiato e non ho mai offeso e insultato nessuna persona fisica. In assenza di rapide risposte valuterò la possibilità di intraprendere vie legali.