Re: Gran Raid delle Prealpi Trevigiane (TV) 30.05.2015
Inviato: 13/04/2015, 12:12
Come anticipatovi sulla nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/granraiddellep ... ts&fref=ts, o leggendo le News sul nostro sito: http://www.gruppoprealpivenete.it/category/news/, il percorso ha subito delle variazioni rispetto alla precedente edizione, in alcuni casi per necessità, in altri invece per migliorare il tracciato.
PRIMA PARTE – da Segusino al Passo San Boldo:
Si partirà da Piazza Roma di Segusino e, dopo essere passati per Viale italia, Via G.Marconi, Via Villa, Via Zancaner, Via Riva Secca e Via Cal del Pont, si prenderà la strada sterrata (stessa dell’anno scorso) che si seguirà per circa 1 km.. Poi si prende una laterale sulla sx, caraterizzata da alcuni guadi (evitabili), poi questa strada che man mano si restringerà, diventando un sentiero; è il Troi delle Acque che sale a Stramare (come nell’edizione 2009). Giunti a Stramare si attraverserà la strada asfaltata, si risalirà direttamente alla mulattiera che conduce a Milies fino ad un bivio, dove si abbandonerà il percorso dell’anno scorso (causa frane), seguendo sulla dx destra la strada sterrata che conduce sulla strada asfaltata. Dopo pochi metri la si abbandoneràsalendo sulla sx prima un prato, poi un piccolo bosco ed infine per comoda strada sterrata si arriverà alla borgata di Milies. Dopo un centinaio di metri sulla strada principale della borgata, si scolterà a dx raggiungendo in comodo sentiero che si seguirà per altri 2 km. (circa). Uscendo dal bosco si arriva ad un incrocio dove termina l’asfalto, a dx sale la strada sterrata in direzione di Malga Doc, noi invece andremmo diritti (nord) seguendo la strada che sale al Col da Fì, la si seguirà per altri 2 km., poi sulla dx si prenderà un comodo sentiero che cale al Col da Fì, sbucando sulla strada sterrata sul percorso dell’anno scorso. Da qui, fino a Praderadego il percorso rimane invariato.
SECONDA PARTE – dal Passo San Boldo ai Laghetti Blu di Fadalto Basso:
Dal 3° Ristoro, situato presso la sede ANA degli Alpini di Tovena, si seguirà il percorso dello scorso anno risalendo il crinale nord del M.te Cimone fino a La Cisa, qui a sx in discesa raggiungendo la strada sterrata che conduce alla località La Posa. Dopo una decina di metri, si prende la traccia di sentiero in direzione del Col de le Buse, si scollina nuovamente sulla strada e, dopo un centinaio di metri ancora a dx per sentiero, passando davanti al Monumento dei Caduti. Si attraversa la strada sterrata e si risale per traccia, un prato fino ad una casera; qui a dx si segue da prima una comoda mulattiera ed alla sua fine si procede per sentiero, si scende di nuovo sulla strada passando davanti ad una casera. Si procede sulla strada per circa 500 m. (Pian de Frasenè) e, subito dopo il tornante ancora a dx fino alla casera, si va ancora a dx e una volta raggiunta la recinzione, la si segue in salita (sx); si continua sempre per filo di cresta (Col di Salèr) prima su traccia di sentiero, poi su mulattiera ed infine in discesa sempre su sentiero. Qui sempre su traccia di sentiero e tenendo la stessa quota, si aggira il colle che nasconde il Pian de le Femene. Si attraversa la strada e si rientra sul sentiero dell’anno scorso fino a F.lla Zoppei (TV1): attenzione niente ristoro al Pian de le Femene, il ristoro è stato spostato alla Casera Sonego. Dalla Forcella Zoppei, per il momento la gara continuerà come l’anno scorso fino all’arrivo. Dico questo perché a Forcella Zoppei sono state accatastate ramaglie e tronchi dopo il taglio di parecchi pini, stiamo valutando come passare senza sorprese questo tratto. Vi comunicheremo per tempo eventuali variazioni da Forcella Zoppei alla Cima del Col Visentin. Ciao
Mario M.
PRIMA PARTE – da Segusino al Passo San Boldo:
Si partirà da Piazza Roma di Segusino e, dopo essere passati per Viale italia, Via G.Marconi, Via Villa, Via Zancaner, Via Riva Secca e Via Cal del Pont, si prenderà la strada sterrata (stessa dell’anno scorso) che si seguirà per circa 1 km.. Poi si prende una laterale sulla sx, caraterizzata da alcuni guadi (evitabili), poi questa strada che man mano si restringerà, diventando un sentiero; è il Troi delle Acque che sale a Stramare (come nell’edizione 2009). Giunti a Stramare si attraverserà la strada asfaltata, si risalirà direttamente alla mulattiera che conduce a Milies fino ad un bivio, dove si abbandonerà il percorso dell’anno scorso (causa frane), seguendo sulla dx destra la strada sterrata che conduce sulla strada asfaltata. Dopo pochi metri la si abbandoneràsalendo sulla sx prima un prato, poi un piccolo bosco ed infine per comoda strada sterrata si arriverà alla borgata di Milies. Dopo un centinaio di metri sulla strada principale della borgata, si scolterà a dx raggiungendo in comodo sentiero che si seguirà per altri 2 km. (circa). Uscendo dal bosco si arriva ad un incrocio dove termina l’asfalto, a dx sale la strada sterrata in direzione di Malga Doc, noi invece andremmo diritti (nord) seguendo la strada che sale al Col da Fì, la si seguirà per altri 2 km., poi sulla dx si prenderà un comodo sentiero che cale al Col da Fì, sbucando sulla strada sterrata sul percorso dell’anno scorso. Da qui, fino a Praderadego il percorso rimane invariato.
SECONDA PARTE – dal Passo San Boldo ai Laghetti Blu di Fadalto Basso:
Dal 3° Ristoro, situato presso la sede ANA degli Alpini di Tovena, si seguirà il percorso dello scorso anno risalendo il crinale nord del M.te Cimone fino a La Cisa, qui a sx in discesa raggiungendo la strada sterrata che conduce alla località La Posa. Dopo una decina di metri, si prende la traccia di sentiero in direzione del Col de le Buse, si scollina nuovamente sulla strada e, dopo un centinaio di metri ancora a dx per sentiero, passando davanti al Monumento dei Caduti. Si attraversa la strada sterrata e si risale per traccia, un prato fino ad una casera; qui a dx si segue da prima una comoda mulattiera ed alla sua fine si procede per sentiero, si scende di nuovo sulla strada passando davanti ad una casera. Si procede sulla strada per circa 500 m. (Pian de Frasenè) e, subito dopo il tornante ancora a dx fino alla casera, si va ancora a dx e una volta raggiunta la recinzione, la si segue in salita (sx); si continua sempre per filo di cresta (Col di Salèr) prima su traccia di sentiero, poi su mulattiera ed infine in discesa sempre su sentiero. Qui sempre su traccia di sentiero e tenendo la stessa quota, si aggira il colle che nasconde il Pian de le Femene. Si attraversa la strada e si rientra sul sentiero dell’anno scorso fino a F.lla Zoppei (TV1): attenzione niente ristoro al Pian de le Femene, il ristoro è stato spostato alla Casera Sonego. Dalla Forcella Zoppei, per il momento la gara continuerà come l’anno scorso fino all’arrivo. Dico questo perché a Forcella Zoppei sono state accatastate ramaglie e tronchi dopo il taglio di parecchi pini, stiamo valutando come passare senza sorprese questo tratto. Vi comunicheremo per tempo eventuali variazioni da Forcella Zoppei alla Cima del Col Visentin. Ciao
Mario M.