sinceramente non ho ben capito alcuni pezzi dei messaggi di Gasolio e di Alessandro (mi devo essere perso qualche post mi sa

)
l'incontro l'ho richiesto io e le motivazioni per cui l'ho richiesto è semplice:
ORGANIZZARSI e fare prima di tutto tra noi
Formazione e informazione (usando un termine che conosci bene gasolio essendo se ho capito bene l'RSPP della tua ditta

). Senza questa come possiamo poi "educare" gli altri?
Sinceramente non ho capito dove gasolio abbia letto di questo muro invalicabile tra street runners e trail runners. Per come la vedo io il muro è tra civili e incivili e questi sono OVUNQUE. Semmai l'unica differenza che posso incontrare sta nel essere più o meno attento alle
problematiche proprie del tipo di sport in questione!!!
Perchè alla base di una corsa TRAIL, come hai giustamente ricordato, ci deve essere la sicurezza ed il rispetto per l'ambiente. Però sarei un ipocrita se dicessi che per strada ho visto la stessa attenzione e le stesse problematiche che si incontrano fuori strada!!!
Ok qui non siamo con il T.U. 81/2008 ma alla fine il concetto è lo stesso e alla base di ogni civile interpretazione: siamo organizzatori di corse trail e quindi abbiamo noi stessi delle responsabilità che vanno al di là della semplice corsa su strada!!!
Anche sta storia del curriculum che leggo tra le parole di gasolio non l'ho capito. Il fatto che il Malandrino (se ti riferivi a quello) abbia la richiesta di un curriculum non vuol dire che lo debbano avere tutti

Noi l'abbiamo messo perchè ritenevamo importante metterlo!!! e ti assicuro che con i discorsi che ho sentito a giro per le corsettine domenicali di zona sono CONTENTO di averlo messo!!
Tanto per fare un esempio alla Ronda sarebbe stato stupido mettere un curriculum,
secondo me ovviamente.
però il ruolo di informatori e di formatori ci è proprio perchè siamo i primi a dover essere certi di questo!!!
Io non credo che questo incontro debba partire da così indietro =___=
credo che tutti si parta da un certo tipo di sensibilità sennò è inutile!!!
non credo si debba far presente, come credo ironicamente ha fatto gasolio, le proprie esperienze personali (anche perchè sennò Gasolio ti metto dietro

essendo RLS di un ente di 850 dipendenti, Responsabile del Settore Gestione Rifiuti della Provincia di Firenze fino allo scorso 31 dicembre e adesso sono responsabile del settore Emissioni in Atmosfera, Vicepresidente della sez. CAI di Prato settore gp, ex membro del soccorso alpino della stazione dell'Appennino Pistoiese per interventi speleo, mangiatore di qualsiasi forma di cacciagione esistente

) ma ritengo ovvio, che ognuno di noi si debba avvicinare a questo incontro con l'idea di portare la propria esperienza, i propri successi e i propri errori. Come tu faccia a leggere divisione in questo non l'ho capito!!!
Poi la storia di cosa è trail e cosa non lo è mi dispiace ma anche ad Albisola mi son reso conto che è un nodo da sciogliere impossibile tant'è che sono arrivato alla più ampia accettazione dove, tranne le gare su asfalto e le campestri (perchè già regolamentate) tutto il resto è trail (
sempre opinione personale). Cambia solo il grado di difficoltà e l'approccio più o meno conservativo!!!
quindi ribadisco ancora una volta
l'incontro è aperto a tutti GLI ORGANIZZATORI e vuol essere un punto di riflessione tra noi organizzatori toscani su dove siamo arrivati e dove vogliamo andare in un panorama, quello toscano, in forte crescita ma anche estremamente delicato perchè sede di una cultura storicizzata diversa da quella trail
partecipare o meno è una decisione personale. Non è un incontro dove si deve uscire con un accordo siglato sia chiaro. Non è Albisola!!!!