fabiomen ha scritto:Mi permetto di rivolgere una domanda di tipo tecnico a Roberto Beretta o a chiunque abbia competenza e interesse in merito.
In particolare:
1) Un atleta specializzato nel cross che nell’arco del prossimo anno incominci ad aumentare le distanze (per intenderci, un atleta stile Andy Symonds);
2) Un maratoneta che nell’arco del prossimo anno affini la sua preparazione fuori dall’asfalto (mi ricordo che Paula Radcliffe a Font Romeu si allenava moltissimo su sentieri e strade sterrate);
3) Un atleta di trail running che nel prossimo anno lavori nello specifico sulla velocità di base o comunque su percorsi simili a quelli del mondiale;
4) Un ultramaratoneta come nel caso da te citato, Giorgio Calcaterra.
e fabio...ti dirò sarebbe stato forse + facile scegliere nazionali adatti per la tdh piuttosto che per un percorso da studiare sulla carta . detto questo aspettiamo di capire quali siano le reali distanze, anche perchè una 42km è diversa da una 80km.
Fossero effettivamente 42... rientrerebbero tanti maratoneti che vanno forti nel trail ...cito ad esempio uno della mia zona: pietro colnaghi 2.20 in maratona, che va fortissimo anche nelle skymarathon e sulla monza resegone vanta vittorie...
secondo me comunque abbiamo già atleti molto veloci anche nel trail...mi ricordo a ghemme cavallo con un tempo strepitoso su un percorso di 45 km molto infangato.... dovrei chiedere a un maratoneta di provare quel percorso
Quando ho letto del galles... uhm...detto sarà molto difficile scegliere... ad oggi i nostri specialisti trail hanno altre caratteristiche.,..
pur vero però che connemara abbiamo preso un bell'argento
Caroni, fornoni, zanchi e giuliano trincheri ruzza marazzi zarantonello solo per citarni alcuni hanno gambe veloci
Credo sia difficile la scelta delle donne dove è + marcata la differenza tra stradisti e trailer.
giuro non so cosa risponderti