Re: Ultrabericus Trail (VI) 19.03.2011
Inviato: 21/03/2011, 17:28
Certo è stato detto proprio di tutto a questi fanatici di mangia gatti...Pollo, ma che vuoi ancora?' un bacio sulla bocca? (sarebbe anche difficile trovartela, ora che sembri Ascanio Celestini o Michelangelo Buonarroti...scegli tu chi preferisci..) e comunque quanto al bacio opterei decisamente per la nutrita schiera femminile che da Lorenza a Raffa, a Roberta a....tutte le altre....era degnamente rappresentata.
Si percorso di buon livello, nervoso, veloce ma sfinente come è giusto per questi colli, un pelino reso ostico dal fango (ma ci stava bene) e dalla pioggia (che per noi più che un danno è una goduria); indicazioni ai bivi maniacali (bravi, finalmente...) e rinforzate anche in corso d'opera da un alacre Leocast; ristori da grand hotel e di giusta distanza; volontari davvero gentili e disponibili; scopa professionale; luoghi esaltanti per partenza ed anche per l'arrivo, con la conosciuta retromarcia del comune all'ultimo minuto che ha messo in difficoltà le truppe beriche (ma bella, in tutti sensi, e promettente la presenza della vice-sindaco..fa ben sperare...) per fornire una logistica meno tormentata possibile, ma che ha risentito, comunque di questo handycapp iniziale (sotto questo aspetto Chicken &.Co.avranno un pò provato, pur organizzando un trail di tipo circolare, lo sgomento e la sofferenza cui sono sottoposti quelli che organizzano una Ultra in linea come l'Abbots Way....poveri Elio, Armando, Maria ecc..che devono provvedere con grandi sacrifici, a gestire una situazione di logistica impossibile...). Dunque grazie davvero ai nostri ospiti in terra vicentina, anche per una bella manifestazione di premiazione (pur con la pioggia a far da padrona) anche se, come partecipante anziano, mi sentirei di reclamare un riconoscimento (che all'estero è la normalità) per chi corre tali prove a fianco di baldanzosi giovani e ne esce fuori con un 73° posto assoluto come nel mio caso....mi rendo conto che i twin-team sono una piacevole cosa (anche perché portano un contributo di iscrizioni non indifferente)per cui è giusto premiarli (anche se fanno metà della fatica...) ma forse un francobollo dell'evento stampato sulla fronte anche per noi vecchietti, darebbe maggior stimolo futuro alla partecipazione non più "verde"..Un grazie di cuore agli organizzatori di questa bella manifestazione che si pone già come un simbolo, difficile da superare tra le Ultra italiane.MaxPank EL HOMBRE QUE CORRE
Si percorso di buon livello, nervoso, veloce ma sfinente come è giusto per questi colli, un pelino reso ostico dal fango (ma ci stava bene) e dalla pioggia (che per noi più che un danno è una goduria); indicazioni ai bivi maniacali (bravi, finalmente...) e rinforzate anche in corso d'opera da un alacre Leocast; ristori da grand hotel e di giusta distanza; volontari davvero gentili e disponibili; scopa professionale; luoghi esaltanti per partenza ed anche per l'arrivo, con la conosciuta retromarcia del comune all'ultimo minuto che ha messo in difficoltà le truppe beriche (ma bella, in tutti sensi, e promettente la presenza della vice-sindaco..fa ben sperare...) per fornire una logistica meno tormentata possibile, ma che ha risentito, comunque di questo handycapp iniziale (sotto questo aspetto Chicken &.Co.avranno un pò provato, pur organizzando un trail di tipo circolare, lo sgomento e la sofferenza cui sono sottoposti quelli che organizzano una Ultra in linea come l'Abbots Way....poveri Elio, Armando, Maria ecc..che devono provvedere con grandi sacrifici, a gestire una situazione di logistica impossibile...). Dunque grazie davvero ai nostri ospiti in terra vicentina, anche per una bella manifestazione di premiazione (pur con la pioggia a far da padrona) anche se, come partecipante anziano, mi sentirei di reclamare un riconoscimento (che all'estero è la normalità) per chi corre tali prove a fianco di baldanzosi giovani e ne esce fuori con un 73° posto assoluto come nel mio caso....mi rendo conto che i twin-team sono una piacevole cosa (anche perché portano un contributo di iscrizioni non indifferente)per cui è giusto premiarli (anche se fanno metà della fatica...) ma forse un francobollo dell'evento stampato sulla fronte anche per noi vecchietti, darebbe maggior stimolo futuro alla partecipazione non più "verde"..Un grazie di cuore agli organizzatori di questa bella manifestazione che si pone già come un simbolo, difficile da superare tra le Ultra italiane.MaxPank EL HOMBRE QUE CORRE