TRAIL…con SPIRITO
Ieri sera, intorno alle otto, Emma in spalla e bastoncini
“PAUA MAMMA”
(in linguaggio emmiano significa “paura”)
La matre, fermato il corpo sulla fangopendenza del sentiero che conduce alla sommità del cucuzzolo che domina la valle del pisello, interroga la creatura dolcemente:
“paura…dde che, stea?”
E la miniatura di donna insiste nel suo tormento
“PAUAAA”
Questa volta, decisamente più convinta.
Tutt’intorno, uccellini, rumori di foglia e sottobosco.
Allora la mamma riprova a carpire il mistero:
“cos’è che ti fa paura, Emma?”
(eh si, perché “stea” è troppo poco serio, evidentemente)
“LUUUUI”
risposta secca, ferma, sicura della bimba.
“Lui? Lui chi, Emma?” ribatte la mammadasoma, “lui chi?”
E con agghiacciante naturalezza, la bimbina sporge il suo braccino dallo zaino ed indica un punto preciso oltre la spalla, lungo il sentiero.
Silenzio.
Uccelli.
Sottobosco…
“AAAAAAAH! Lui… si…” fa la mamma, senza ben saper cos’altro aggiungere, “Lui, eh si! Lui…lui?” e mentre chiede conferma sottolinea la domanda con l’indice puntato alle pietre del sentiero.
“CI, LUI”
“Emma, tesoro mio, chi vedi tu, che io non vedo???”
“LUI”
Caso archiviato: fantasmi.
E così, bimba e mamma ripartono per la croce, cantando come spiritelli e mangiando (per sbaglio, eh!) ragni scampati al diluvio.
SPIRITO TRAIL
Ore nove, nove e trenta? Con una centenario in mano, al barcollando…
Emma tira i sassi; il coach fuma; la mamma beve.
Sotto al tendone infuria la tempesta di “’asagne” e plasticame.
Due – e dico DUE! – tavolate in stile Oktoberfest di trailllllers vicentini.
Dolomica guarda la scena e pensa “sport? Macchecasso di sport e sport: questa è ricchezza sociale!” e col sorrisone si caccia al tavolo, al fianco del Romeo, in fronte al gemeo (fa pure rima), che da ascoltare ce n’è, ce n’è sempre tanta.
Peccato non aver partecipato al tour croda-boschivo del buon Claudio e del Massimassi ma…nell’aria tendonata s’è diffusa la voce d’un probabile TA a breve breve…
E si, anche l’aver avanzato la bionda non mi fa onore…
Questa mattina? Emma raggiante, gasata e…con una zecca sul collo, porcazzabomba!
Guardatevi tutti nelle mutande!
Ciao bei!
