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Re: Trail minimal
Inviato: 13/02/2012, 14:32
da rusty
Non le ho provate personalmente, ho letto in giro che possono andar bene come scarpa di transizione ma che sono molto, molto più scarpa "normale" rispetto alle Free modello 3.0. Meno flessibili, differenziale più alto (circa 7 mm), arco plantare di supporto presente... C'è più scarpa. Probabilmente le trovi più facilmente da provare nei negozi.
Qui una recensione interessante:
http://www.runblogger.com/2010/10/nike- ... ional.html
rusty
Re: Trail minimal
Inviato: 14/02/2012, 9:14
da Pedro
albatrail ha scritto:avrei trovato queste in offerta, NIke free run+2 shield o senza shield (che sarà?)

però non sono sicuro della taglia.. Rusty sai come vestono?
Grazie mille

le run+2 devono essere quelle che ho io, versione Livestrong nero e giallo, non so... a un certo punto mi sono perso con le versioni delle Free
Vestono bene. Molto leggere, si indossano praticamente come una pantofola, nel senso che sul davanti sono completamente chiuse e i lacci servono solo a non farle scivolare via. Niente conchiglia al tallone. Suola molto intagliata e flessibile, morbida, con 4mm di differenziale. Io ho sempre avuto qualche problema con il supporto all'arco plantare delle Nike, ma non con queste.
Ottime come scarpe di transizione a uno stile barefoot: il poco differenziale incoraggia un appoggio di avanpiede, però hanno ancora un discreto spessore di gomma tale per cui non hai subito l'impatto con il duro asfalto e con tutte le sue asperità...
E vanno benissimo anche come scarpe "da recupero", per una corsetta defaticante dopo un lungo o un allenamento pesante.
gg
Re: Trail minimal
Inviato: 14/02/2012, 9:44
da albatrail
Grazie 1000, acquistate ieri.. non vedo l'ora di provarle
buone corse
Re: Trail minimal
Inviato: 17/02/2012, 7:26
da paolo6892
Re: Trail minimal
Inviato: 01/03/2012, 21:44
da lori24
Il motivo di correre minimal è principalmente quello di far lavorare tutto il corpo per come si è evoluto durante i moltissimi anni della nostra evoluzione, riguardo alle calze..io quest'anno le ho indossate solo nei 15 giorni freddissimi altrimenti non servono fino a meno 5-6 gradi a parte i primi passi nessun problema di freddo,il piede lavorando molto di più che nelle normali scarpe si mantiene caldo da solo.Anni fà ho iniziato ad andare da Alfio Caronti per problemi vari, alla mia domanda ma che scarpa uso per ammortizzare bene .....lui mi rispose che il corpo è capace di ammortizzarsi da solo in maniera naturale .....da li la mia conversione alla corsa minimal ..spariti tutti i dolori ..schiena -polpacci -etc come ha detto gaggio anche dopo 6-7 ore di gara se non si oltrepassa il limite fisiologico che ciascuno di noi ha ...l'affaticamento è omogeneo su ambedue le gambe e sparisce nel giro di poche ore...sembra impossibile

...ma è cosi!!!! Caronti mi ha dimostrato con i test che il tessuto tra le dita della calza per le f5 anche se in maniera minimale condiziona i muscoli e il loro funzionamento ..stesso discorso per le scarpe le merrel condizionano meno e il funzionamento muscolare è migliore che con f5. Ho letto da qualche parte prima che parlavate di discese nei trail corse più piano...una volta imparato a scendere si vola ragazzi.......niente storte..impossibile prenderle ...niente colpi alla schiena perchè bisogna sempre avere un appoggio perfetto ...agilità senza eguali con le scarpe ..scarponi

non riesci a saltare tra i rami e i sassi come con le f5... diciamo che arrivi ad usare i piedi come le mani ..l'occhio vede il pericolo e in automatico lo eviti!!!!! Per fare un esempio ..se andate vicino al fuoco con le mani mica dovete pensarci per evitarlo!!!! Nel correre con le f5 si innesca lo stesso meccanismo automatico sul dove devi mettere il piede!! Scusate se ho fatto un misto di tutte le mie impressioni ma finalmente ho trovato grazie a Gaggio questo forum ... racconterei tutta la sera.
Re: Trail minimal
Inviato: 02/03/2012, 7:36
da Gaggio
Benvenuto in questa "tribù dai piedi scalzi", Lori!
Interessanti argomenti, i tuoi interventi sono benvenuti.
Re: Trail minimal
Inviato: 14/09/2012, 7:23
da maxfrancesco
Ciao a tutti, io sto provano a passare alla corsa minimal. Per ora solo con le scarpe che uso normalmente per correre, che sono molto ammortizzate. Ormai l'appoggio non lo faccio più di tallone, tranne in discesa nei trail. C'è qualche tecnica per la discesa per non atterrare di tallone e riuscire a correre?
Grazie...

Re: Trail minimal
Inviato: 14/09/2012, 7:55
da Pedro
maxfrancesco ha scritto:Ciao a tutti, io sto provano a passare alla corsa minimal. Per ora solo con le scarpe che uso normalmente per correre, che sono molto ammortizzate. Ormai l'appoggio non lo faccio più di tallone, tranne in discesa nei trail. C'è qualche tecnica per la discesa per non atterrare di tallone e riuscire a correre?
Grazie...

baricentro spostato in avanti, falcata corta, frequenza elevata. La gravità fa il resto
gg
Re: Trail minimal
Inviato: 14/09/2012, 20:50
da maxfrancesco
Non e' facile spostare il baricentro avanti in discesa, infatti io non riesco a fare la tecnica giusta proprio perché sto piuttosto indietro.
Grazie con un po' di prove qualcosa succederà .
Re: Trail minimal
Inviato: 14/09/2012, 21:07
da rusty
maxfrancesco ha scritto:Non e' facile spostare il baricentro avanti in discesa, infatti io non riesco a fare la tecnica giusta proprio perché sto piuttosto indietro.
Grazie con un po' di prove qualcosa succederà .
Piegare un po' di più le ginocchia aiuta, magari. Non preoccuparti anche se vai molto più piano, le prime volte, dai tempo al corpo di imparare facendo. A me è successo che pur andando più piano alla fine scendo più dritto e non perdo poi molto rispetto a scendere con scarpe più protettive – c'è da dire che comunque non sono mai stato uno scapicollato, a venir giù, quindi non faccio probabilmente molto testo...
rusty