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Re: HARDROCK 13.07.2012

Inviato: 19/07/2012, 13:22
da leosorry
blackmagic ha scritto: E, diciamolo pure, il torso nudo è una sensazione fantastica :D
Gran verità! Una volta che inizi a correre così non torni più indietro!
Marietto ha scritto:In sintesi.....due mondi completamente opposti!!!
E i gusti personali potranno dire quale piace e quale no...

BLACK e LEO....voi che li avete provati entrambi...cosa preferirete????
Difficile fare un confronto.
Un UTMB non ha niente di meno della WS, anzi lo spettacolo del Bianco all'alba dal col de La Seigne è di quelli da ricordare per sempre. Il percorso della WS è molto meno spettacolare di quello che offre la LUT o l'UTMB.
Però all'UTMB a tratti mi sono sentito un mulo, carico di tutto e di più (e ci sta, per carità, la sicurezza avanti tutto). Alla WS devi solo pensare a correre e ... a goderti il gesto del correre. All'UTMB tolti i primi 100 classificati, gli atri sono dei trekker, magari veloci, ma sempre degli escursionisti. Sono arrivato al traguardo in 41 ore e non penso di aver corso più di 20 km...
Alla WS invece mi sono sentito davvero un ultrarunner, correndo per 120-130 km su 160.

Re: HARDROCK 13.07.2012

Inviato: 19/07/2012, 14:32
da leosorry
blackmagic ha scritto: PS Mentre noi guardiamo di là... Loro guardano di quà! Il nuovo trend tra i runners giovani americani è imitare lo stile europeo, alpino, e quindi cercare gare e percorsi duri, usare bastoncini, sognare le gare europee... I primi frutti del pellegrinaggio primaverile Transvulcania-Zegama. Tutto il mondo è paese. :lol:
Krupicka sta diventando sempre di più un mountain runner e meno un ultra runner...
Immagine

Re: HARDROCK 13.07.2012

Inviato: 19/07/2012, 14:39
da deeago
Qua il "moderator" EMME ci cazzia perchè siamo OT alla grande!

Correre o andar per monti con passo veloce? Attrezzati al meglio o leggeri e assistiti?

Io parto dal presupposto "autosufficiente è necessario", ma in questi giorni (sono in ferie) mi sto godendo il sole estivo correndo solo con un paio di pantaloncini corti corti da corsa. E gli occhiali da sole :)

Raccogliendo lo spunto di Blackmagic sulla varietà di gare: nelle distanze fino ai 42km mi pare che ci siano già decine di camminate/ecomaratone/e gare varie. Senza contare le sky, dove al massimo ti impongono il kway. Per distanze superiori serve avere accessibilità al percorso, altimetria non estrema (che non imponga a tutti la camminata), distanza interessante.
Chissà come sarebbe un ULTRABERICUS così...

PS: Koerner ha chiuso la HR100 vestito come un maratoneta, ma lo stesso Koerner ha chiuso nel 2011 l'UTMB in condizioni pietose, solamente per onorare una corsa che lo affascina.
PPS
leosorry ha scritto:Krupicka sta diventando sempre di più un mountain runner e meno un ultra runner...
lo zainetto SKIN è davvero portato SKIN=a pelle!

Re: HARDROCK 13.07.2012

Inviato: 19/07/2012, 14:51
da montagnard
blackmagic ha scritto: il 50% delle persone che ho visto correva shirtless [...] dalla casalinga allo stradista da mezza in 1:10).
E, diciamolo pure, il torso nudo è una sensazione fantastica :D
soprattutto quello delle casalinghe...!! :lol: :lol: :lol:

Re: HARDROCK 13.07.2012

Inviato: 20/07/2012, 13:59
da Fede
leosorry ha scritto: Difficile fare un confronto.
Un UTMB non ha niente di meno della WS, anzi lo spettacolo del Bianco all'alba dal col de La Seigne è di quelli da ricordare per sempre. Il percorso della WS è molto meno spettacolare di quello che offre la LUT o l'UTMB.
Però all'UTMB a tratti mi sono sentito un mulo, carico di tutto e di più (e ci sta, per carità, la sicurezza avanti tutto). Alla WS devi solo pensare a correre e ... a goderti il gesto del correre. All'UTMB tolti i primi 100 classificati, gli atri sono dei trekker, magari veloci, ma sempre degli escursionisti. Sono arrivato al traguardo in 41 ore e non penso di aver corso più di 20 km...
Alla WS invece mi sono sentito davvero un ultrarunner, correndo per 120-130 km su 160.
prendendo esempio da quello che ha scritto Leo e ho sottolineato,lo cito, ma è la verità della maggior parte di chi corre, un'ultra sulle Alpi, sicuramente di corsa c'è veramente poco, quindi per queste gare che senso possa avere una scarpa minimal?
Secondo me,meglio indirizzarsi su una che ti dia più protezione e comodità!

Re: HARDROCK 13.07.2012

Inviato: 20/07/2012, 14:24
da Gaggio
Fede ha scritto:
leosorry ha scritto: Difficile fare un confronto.
Un UTMB non ha niente di meno della WS, anzi lo spettacolo del Bianco all'alba dal col de La Seigne è di quelli da ricordare per sempre. Il percorso della WS è molto meno spettacolare di quello che offre la LUT o l'UTMB.
Però all'UTMB a tratti mi sono sentito un mulo, carico di tutto e di più (e ci sta, per carità, la sicurezza avanti tutto). Alla WS devi solo pensare a correre e ... a goderti il gesto del correre. All'UTMB tolti i primi 100 classificati, gli atri sono dei trekker, magari veloci, ma sempre degli escursionisti. Sono arrivato al traguardo in 41 ore e non penso di aver corso più di 20 km...
Alla WS invece mi sono sentito davvero un ultrarunner, correndo per 120-130 km su 160.
prendendo esempio da quello che ha scritto Leo e ho sottolineato,lo cito, ma è la verità della maggior parte di chi corre, un'ultra sulle Alpi, sicuramente di corsa c'è veramente poco, quindi per queste gare che senso possa avere una scarpa minimal?
Secondo me,meglio indirizzarsi su una che ti dia più protezione e comodità!
Il ragionamento è giusto.
Infatti ero meravigliato di vedere alla partenza, e al traguardo, ai piedi di un colosso come Hal Koerner, un paio di scarpe stradali, categoria A1, quelle di Haile... :shock:
E Grant con le Salomon S-Lab...
Beh, non sarebbero campioni se non fossero capaci di cose eccezzionali, straordinarie, al di fuori della logica e del buon senso :D

Re: HARDROCK 13.07.2012

Inviato: 21/07/2012, 9:22
da montagnard
oppure più semplicemente si potrebbero fare altre 2 ipotesi:
1_sponsor
2_stili di corsa differenti x ogni atleta che porta uno ad avere scarpe minimal, un'altro no.

Re: HARDROCK 13.07.2012

Inviato: 21/07/2012, 14:18
da blackmagic
montagnard ha scritto:oppure più semplicemente si potrebbero fare altre 2 ipotesi:
1_sponsor
2_stili di corsa differenti x ogni atleta che porta uno ad avere scarpe minimal, un'altro no.
Per quanto riguarda Koerner, sponsor no, visto che è sponsorizzato TNF e non l'ho MAI visto correre con le TNF se non nelle pubblicità (fatto che dimostra anche che va bene i team, va bene lo sponsor, ma alla fine usano quello che trovano valido: in casa TNF non devono essere felicissimi... Mike Wolfe usa quasi sempre le Brooks Green Silence, Koerner Adidas Adios o Nike Free, Sharmain alla Transvulcania Brooks Cascadia, la Bosio alla WS Montrail Rogue Fly...)

Re: HARDROCK 13.07.2012

Inviato: 22/07/2012, 16:40
da Pedro
blackmagic ha scritto:Nike Free
:?: :?: :?: :?:
le ho provate su un percorso trail: sono delle saponette anche sull'asciutto... :o :o :o

gg

Re: HARDROCK 13.07.2012

Inviato: 22/07/2012, 21:56
da blackmagic
Pedro ha scritto:
blackmagic ha scritto:Nike Free
:?: :?: :?: :?:
le ho provate su un percorso trail: sono delle saponette anche sull'asciutto... :o :o :o

gg
Le 3.0 non sono niente male, sui sentieri americani che ho visto io, vanno più che bene... Tanto per dire, la famosa salita a Cardiac della TNF 50, la potresti fare con le ciabatte di casa tanto è perfetta. E'sicuramente più pericoloso l'asfalto...

Poi, lui le aveva anche all'UTMB: come ci ha fatto il Col de la Siegne con la neve, non lo so...