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Re: Medicine in gara

Inviato: 07/01/2011, 20:14
da ale237
ehhh...il corpo ti ricorda chi sei!!!!...picchììì e pastiglie varie ti attenuano il dolore...ma poi con il tempo..vengono...bussano e ti ricordano chi sei!!!---Un auto che ti prende...medicine a gogò...lastre...ritorni...ma non sei più quello di prima...poco male vado finchè riesco...ho 2 figlie....la mia vita non è solo correre...ma è anche pensare...ragionare...controbattere(con 2 figlie adolescenti!!!). spiegare,educare...ed altro!!!!(ci vorrebbe lo zingarelli!)...tieni a te stesso....è l'unica libertà che ti concende LUI...ed allora niente padrernali...o rimproveri...fate ciò che vi pare...ma la vita è una il re ;) sto è nulla!!

Re: Medicine in gara

Inviato: 10/01/2011, 22:36
da eli
leggendo tutte le vostre opinioni mi vengono in mente delle strane affermazioni., ma quanto costa la sanita al servizio degli atleti e chi paga'.. forse noi atleti o cittadini.non si correvasui sentieri con spirito libero godendoci le bellezze naturali.il trail era una attivita con alti valori morali ed etici.sembra che i dopati sino anche i piu arroganti imponendo le loro ragioni .tutto il mondo della corsa sta arrivando nel trail portando con sè i comportamenti peggiori.crescono le gare e i praticanti ma la nomea è di basso profilo .....che dire di piu.. cerchiamo di fare uno sforzo per mantenere questa attivita sportiva lontana dallo stile di vita quotidiano altrimenti correremo da soli senza gare. poudzo

Re: Medicine in gara

Inviato: 11/01/2011, 22:09
da BeppeGM
Questa sera, appena rientrato in casa, ho trovato l'attesa sorpresa: il numero di gennaio di ST.
E proprio adesso ho appena finito di leggere la lettera "Io corro pulito" e la relativa risposta di Leo. E inizialmente ho anche io provato la stessa tristezza. Poi ho iniziato a riflettere e mi sono detto: "ma in fin dei conti, a me cosa cambia? Basta che con le mie azioni IO sia coerente con il mio pensiero e di quello che fanno gli altri (maggiorenni e vaccinati) mi interessa poco..."
Cinico ma efficace.
Poi ho pensato al "valore educativo" che lo sport può avere per i ragazzini di oggi - uomini di domani... (ieri ho addirittura visto uno spot in TV che affronta il tema) e ho capito che pensare a me stesso oltre che cinico può risultare profondamente diseducativo.
E tra questi pensieri, girando pagina, mi è cascato l'occhio sul calendario delle gare e ho piacevolmente notato un "dettaglio" non trascurabile: di fianco a quasi tutte le gare c'è il bollino verde "io non getto i miei rifiuti".
L'anno scorso non era così: sono andato a controllare!
E allora ho capito cosa rispondere a Leo quando dice di vergognarsi di "non essere stato capace di convincere gli organizzatori...": quel bollino non è obbligatorio. E' un "marchio di qualità aggiunta". L'organizzatore che vuole rispettare quelle regole, PUO' liberamente decidere di usarlo. E' il potenziale "acquirente" (il runner) PUO' liberamente decidere di partecipare o meno alle gare con o senza bollino. E in pochi anni, il bollino è di fianco a quasi tutte le gare.
E allora perché non possiamo fare un bollino "Io corro pulito" con dietro regole più restrittive rispetto a quelle ufficiali antidoping? Leo ci ha provato coinvolgendo gli organizzatori e non ci è riuscito... Allora lo faccia autonomamente ST come rivista e/o come forum, poche regole e chiare (magari ne possiamo discutere sul Forum, ma senza pretendere che ci sia l'unanimità e prevedendo tempi "stretti" per concludere) e vediamo quali gare ci stanno...

Re: Medicine in gara

Inviato: 12/01/2011, 8:24
da leosorry
BeppeGM ha scritto: E allora perché non possiamo fare un bollino "Io corro pulito" con dietro regole più restrittive rispetto a quelle ufficiali antidoping?
E' una bella idea a cui stavamo pensando anche noi della redazione. Ci manca un bel logo, poi potremmo partire.

Re: Medicine in gara

Inviato: 12/01/2011, 10:28
da andrea stanco
Anche all'utmb tutti sottoscrivono la carta etica.........

Re: Medicine in gara

Inviato: 12/01/2011, 11:36
da Filo
Certo, ma la carta etica è diventata, oramai, una formalità.

Un logo e un mezzo di comunicazione molto più diretto, sarebbe più identificativo e avrebbe un valore più comunicativo nel fare passare il messaggio che lo sport è un gioco che fa bene ed ha un valore educativo.
Quello che mi colpisce sempre nelle persone "Spiriti Trail" è un atteggiamento diverso e penso che i valori che ci contraddistinguano possano e vadano comunicati.

Io lotto volentieri per questa causa!

PS: Chiediamo a Dinaleone o a Rasentin se hanno un pò di tempo per disegnare qualcosa :mrgreen:
PS2: @Leo, tu stai già facendo molto :!: e ti ringrazio.

Re: Medicine in gara

Inviato: 12/01/2011, 11:46
da Globetrotter
[quote="BeppeGM"]Poi ho pensato al "valore educativo" che lo sport può avere per i ragazzini di oggi - uomini di domani... (ieri ho addirittura visto uno spot in TV che affronta il tema) e ho capito che pensare a me stesso oltre che cinico può risultare profondamente diseducativo.

Sono d'accordo, anche se il trail (in special modo l'ultra) e' sempre stato considerato una disciplina per atleti "maturi" non propriamente di eta', ma di quella consapevolezza e conoscenza di se' che si acquisisce solo con gli anni e l'esperienza, mi pare piu' che giusto insistere su una questione come quella dell'assunzione dei medicinali per poter concludere una gara, e, senza essere integralisti o talebani dell'antiinfiammatorio, e' doveroso continuare a mantenere (chi e' d'accordo) una ferma presa di posizione sull'argomento per non trasmettere ai molti giovani, che oramai si stanno avvicinando a questa disciplina in pieno boom, e a corto di parametri e di esperienza, il messaggio che finire una gara a tutti i costi stringendo i denti e assumendo farmaci, non e' da uomini duri ma bensi' da "belinoni" (come si dice da noi in Liguria)
Quindi ben venga qualsiasi iniziativa che serva a ribadire il concetto che la normalita' deve essere non prendere farmaci e non il contrario....poi ovviamente ognuno faccia come meglio crede, ma l'importante e' continuare a parlarne!...

Re: Medicine in gara

Inviato: 12/01/2011, 13:49
da Luciano
Tutte le Gare di Ciclismo sono sotto l'egidia (e il Logo) di "Io non rischio la salute" e sappiamo tutti come va in realtà...
Molti anni fa c'era in TV una serie denominata "Happy day" ed il protagonista, Fonzie, era un mito. Fu idolatrato da uomini e donne per vivere sempre ai margini delle regole e convenzioni, ma autore di imprese e vicende impossibili. Si procurò molti proseliti, ma le proteste sdegnate dei benpensanti suggerirono alla Produzione di porre fine al personaggio. Nelle ultime puntate Fonzie fu presentato come un individuo preda di tante malattie, conseguenza dei suoi abusi ed un vistoso foruncolo sul naso lo pose anche in ridicolo.
Più nessuno ammirò Fonzie e finì nel dimenticatoio...
Sui Medici che assistono gli atleti in gara, dando infiammatori per poi fermarli, pongo le mie lodi; ma verso i Medici che danno infiammatori per permettere di proseguire, spero che piovano le giuste querele per lesioni colpose, oltre che la Radiazione per aver tradito il Giuramento di Ippocrate..!!

Re: Medicine in gara

Inviato: 12/01/2011, 14:40
da ruperzio
leosorry ha scritto:
BeppeGM ha scritto: E allora perché non possiamo fare un bollino "Io corro pulito" con dietro regole più restrittive rispetto a quelle ufficiali antidoping?
E' una bella idea a cui stavamo pensando anche noi della redazione. Ci manca un bel logo, poi potremmo partire.

E' un' ottima idea perchè anche se penso che è la testa di chi corre che deve cambiare, rimane comunque un messaggio chiaro e visibile che trasmetti in continuazione e che spero possa fare riflettere anche solo per un attimo chi lo guarda.

Ha ragione il beppe quando si riferisce al logo "io non getto i miei rifiuti" è un' operazione riuscita che dà un bel messaggio immediato tutte le volte che ci fai cadere l'occhio... stessa cosa sarà per le medicine. Inoltre si fà sapere esattamente come la pensa chi organizza la gara una volta che aderisce esponendo il logo.

Re: Medicine in gara

Inviato: 12/01/2011, 14:50
da rondo
tutte belle cose ma l'unica cosa che possiamo fare è quella di trasmettere ai nostri figli l'importanza del rispetto alla vita, indipentemente che si parli di sport o no.
ho sempre l'impressione di vedere, quando leggo commenti in merito all'argomento, un'armata brancaleone animata da buoni propositi ma costretta a fare i conti con una realtà ben diversa.
eli ha scritto:tutto il mondo della corsa sta arrivando nel trail portando con sè i comportamenti peggiori
ciao eli...e questo è inevitabile ma non è colpa della corsa, il trail è solamente più giovane ma animato dalle stesse persone, quindi sicuramente non immune.

detto questo non dico che creare un logo sia sbagliato, sicuramente potrebbe essere un'occasione in più per parlarne e informare.