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Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 08/09/2014, 15:15
da ezio1961
iacy ha scritto:
Alessandrots ha scritto:
ezio1961 ha scritto: Comunque la responsabilita' individuale DEVE CONTARE QUALCOSA per cui si' .... farei pagare le cure a chi si ammazza il fegato di superalcolici , di chi si fuma il cervello col crack e , se dimostrato , perché no a chi si ammazza di sigarette ...... e non mi fa per nulla pena chi si gioca la casa ai videopoker etc etc .... tutte pratiche non vitali per cui evitabili.

Attento a non confondere le dipendenze (patologiche) con le cattive abitudini.
Concordo, la dipendenza è una patologia e va curata, sia quella da sostanze che quella da comportamenti. Non è che se una cosa è nn vitale è facilmente evitabile, quando entrano in gioco i meccanismi di dipendenza.
Ricordiamo poi che tra quelle che citi sono le sigarette a creare i costi maggiori, data la diffusione e la lista lunghissima d patologie ad esse correlate.
Far pagare le cure ad un tossicodipendente porterebbe solo, molto spesso, ad allontanarlo dalle cure stesse, temo.

Scusate , ma allora la stessa cosa allora vale per chi ha necessita' di gratificazione sportiva perche' non ha nulla d'altro nella vita per cui e' dipendente dall'idea di atleta che ha di se' stesso ....... guardate che a forza di giustificazioni pseudobuoniste siamo ormai ad un livello dove i dodicenni che "tagliano" la scuola li vedi in giro con la bottiglia di vino o di superalcolico ...... noi tagliavamo a partire dalla terza superiore e , alla peggio , andavamo a giocare a biliardo ( con la salute che ancora ringrazia)

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 08/09/2014, 18:42
da Luciano
A chi gareggia "pulito" non frega una cippa della salute dei dopati, ma girano le pa@@e perchè gli arrivano davanti...poi c'è chi è una "cippa" e si dopa, ma rosica perchè gli arrivano davanti uguale ;)

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 08/09/2014, 21:49
da iacy
ezio1961 ha scritto:
Scusate , ma allora la stessa cosa allora vale per chi ha necessita' di gratificazione sportiva perche' non ha nulla d'altro nella vita per cui e' dipendente dall'idea di atleta che ha di se' stesso ....... guardate che a forza di giustificazioni pseudobuoniste siamo ormai ad un livello dove i dodicenni che "tagliano" la scuola li vedi in giro con la bottiglia di vino o di superalcolico ...... noi tagliavamo a partire dalla terza superiore e , alla peggio , andavamo a giocare a biliardo ( con la salute che ancora ringrazia)
Guarda, t assicuro che d buonista nn ho nulla, anzi, inasprirei le pene per un sacco di comportamenti scorretti, francamente dolosi. Qua invece si parla di una patologia, di qualcosa che la persona nn ha la forza di controllare e x cui deve essere curata. Perché altrimenti, oltre a far pagare la disintossicazione ai tossico dipendenti, facciamo pagare tuuuuuuuuuutte le cure ad un fumatore, ma proprio tutte, dato che è provato che causi una riga di malattie croniche, costosissime per il SSN. Quella però è una dipendenza socialmente accettata, ma nn per questo meno dannosa o più facile da interrompere.
Sui ragazzi che saltano scuola e li vedi in giro a bere: quella nn è patologia, è essere cretini e nn avere educazione nè scala di valori. Ma il discorso sarebbe lungo ed OT.

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 09/09/2014, 11:02
da Luciano
...preferisco continuare qua.
Io provengo dal Ciclismo, Sport dove molti Allenatori e Direttori Sportivi hanno avuto in passato, 10-20-30 anni fa, problemi di Doping e questo è il motivo perchè il Ciclismo non uscirà mai dal dramma (perchè di dramma si tratta) del Doping...di solito il passato non lo ricorda più nessuno e quando trapela qualcosa si viene subito zittiti con:" Fuori i nomi o taci!" e quando si fanno i nomi, i "compari" (mai gli interessati), quelli che non vogliono che il giocattolo si rompa minacciano querele...
Orbene, qualcuno (una donna Valdostana che si è firmata con nome e cognome) e "NON IO", ha ricordato che un allenatore famoso di Ultradistanze ha avuto problemi di Doping, scrivendolo sulla pagina fb di Leonardo (Soresi) che con oltre 1000 amici, avrà avuto tantissime visure. Ecco partire le minacce di querela da parte dei "compari", esattamente come nel Ciclismo, dove i veri protagonisti se ne guardano bene dal querelare, perchè poi in tribunale si rispolvero gli "altarini" ed oltre alla pessima figura bisogna pagare le controquerele, spesso salatissime ;)

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 09/09/2014, 11:23
da Johan
caso visto e rivisto e stravisto nel ciclismo amatoriale...bravo luciano...
della serie..."ciapa e porta a cà..."

leggevo di indagini nel ciclismo amatoriale dei NAS di Padova...arrivano con la tenda laboratorio mobile e taaac... pizzicano...

chissà mai se un giorno arrivassero nel casto e puro mondo del trail, che casino succederebbe...

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 09/09/2014, 12:04
da ezio1961
Che cattivoni che siete !! :twisted:

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 09/09/2014, 12:26
da MaDe
Chissà ............
Anche perchè nel ciclismo, mi pare, pendenze , dislivelli ecc. sono ( relativamente ) meno impegnativi, in proporzione si stà " meno ore sulle gambe " ( in quello amatoriale ;) ), in discesa le gambe ecc. in teoria riposano.
Nei trail, ultratrail ecc. ,almeno per chi non li fà per puro spirito personale - sportivo, i ritmi non sono proprio da passeggiata della domenica, lo stress fisico - mentale è ai livelli massimi.
In piu', in gare oltre le 12 - 13 ore hai il problema di restare sveglio.

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 10/09/2014, 15:03
da lucacasty
Johan ha scritto: chissà mai se un giorno arrivassero nel casto e puro mondo del trail, che casino succederebbe...
(ANSA) - COURMAYEUR (AOSTA), 10 SET - Quattro ispettori dei carabinieri del Nas di Aosta, su mandato del Nas di Roma, si sono presentati al traguardo del Tor des Geants e hanno svolto alcuni esami antidoping su Franco Collé, vincitore della gara. Secondo quanto si è appreso il trailer era già stato sottoposto nei mesi scorsi ad analoghi controlli nell'ambito della sua attività scialpinistica. Esami antidoping anche per Nick Hollon, statunitense, secondo al traguardo.

Accontentato!!! Ma non è che hai uno zio colonnello dei NAS?! :lol: :lol:
Speriamo solo sia tutto a posto.

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 10/09/2014, 15:18
da Alessandrots
MaDe ha scritto:Chissà ............
Anche perchè nel ciclismo, mi pare, pendenze , dislivelli ecc. sono ( relativamente ) meno impegnativi, in proporzione si stà " meno ore sulle gambe " ( in quello amatoriale ;) ), in discesa le gambe ecc. in teoria riposano.
Nei trail, ultratrail ecc. ,almeno per chi non li fà per puro spirito personale - sportivo, i ritmi non sono proprio da passeggiata della domenica, lo stress fisico - mentale è ai livelli massimi.
In piu', in gare oltre le 12 - 13 ore hai il problema di restare sveglio.

Non direi. Se la gara (Granfondo o corsa professionistica che sia) la si prende con spirito amatoriale o come allenamento preparatorio ad altro ok, se viene affrontata con spirito agonistico si parte a tutta e si arriva a tutta. Nei grandi Giri le tappe di pianura sfiorano i 50 di media, quelle di montagna i 40...anche se stai nella pancia del gruppo non stai certo tranquillo a guardare il panorama :D

Re: BACHECA DEL DOPING

Inviato: 10/09/2014, 15:58
da SKAIS
ezio1961 ha scritto: Comunque la responsabilita' individuale DEVE CONTARE QUALCOSA per cui si' .... farei pagare le cure a chi si ammazza il fegato di superalcolici , di chi si fuma il cervello col crack e , se dimostrato , perché no a chi si ammazza di sigarette ...... e non mi fa per nulla pena chi si gioca la casa ai videopoker etc etc .... tutte pratiche non vitali per cui evitabili.
:roll:
bhe allora dovresti far pagare le cure anche a chi si fa male in montagna correndo, camminando, arrampicando o sciando... TUTTE PRATICHE NON VITALI PERCUI EVITABILI ;)