Martin ha scritto:
La mia vita é responsabilità mia e le devo proteggere perché tengo famiglia. Ma voglio decidere io come proteggerle, non avere qualcun'altra che decide per me, che si tratta di salute o anche abbigliamento.
Sono ex-alpinista con un curriculum di salite difficile sia sugli Alpi che sugli Ande e le Imalaia. Nessuno mi chiedevo un certificato quando andavo a 6 o 7000 metri, oppure affrontavo una parete ripida o pericoloso. Decidevo io come vestirmi e se stavo abbastanza bene per andare avanti. Quando non me lo sentivo tornavo indietro - mi é successo più di una volta.
Poi sono anarchico di temperamento

IL MIO CURRICULUM DI QUEST'ANNO... è di aver per ora fatto due cavalcavia nell'ultima gara

, ma se mi dicevano che il regolamento diceva che dovevo portarmi un'antivento una borraccia e maglione, io li portavo punto e BASTA, loro fanno la gara loro fanno le regole, e se non mi vanno bene, vado poi a correre nel parco difronte casa.
apparte che nessuno è esperto... nemmeno uno che a scalato 50 volte un 8000 metri, perchè ogni volta è diversa dall'altra, e non sai cosa ti trovi davanti, e chi si attacca a queste cose, non a ancora capito come funziona. apparte questo, ipotiziamo che non ci sia nessun obbligo, e che tu puoi fare quello che vuoi durante una corsa, sopratutto in montagna, se per puro caso (anche se tu sembra che ne sei esente avento scalato dei 7000 metri) ti dovessi sentire male e per questo cadi e non riesci a muoverti, oppure perchè sei partito in canotta e poi alll' improvviso il maltempo ti a colto, e sei mezzo congelato a terra, e altre situazioni, ecc... io perchè devo mandare delle persone, a perdere ore, a spendere soldi, a rischiare la vita, per recuperare uno che non gle ne frega nulla degli altri ? io ti lascerei la ... visto che hai detto che ci pensi tu a te stesso.
molti non avete ancora capito, che un esame accurato del nostro fisico,che certe regole di abbigliamento obligatorio, in certi casi,
non salva solo la vostra vita, ma anche la vita di quei poveracci, che devono poi venire a recuperarvi. se vuoi ti faccio l'elenco dei morti, sia di super esperti guide maestri che sono morti, sia di volontari. che per andare a recuperare persone troppo superficiali e invincibili, hanno lasciato a casa mogli e figli soli.
ma però come molti dite, a me ci penso io....
dimenticandovi che quel io, in casi di vosti problemi, diventa un nostro e loro ecc...
comunque se tu la pensi cosi, a me va benissimo, ognuno e giusto che abbia le sue idee,e non è detto che come la penso io sia il vangelo... però a chi si comporta e la pensa cosi chiedo una sola cosa... quando capitano nelle gare dei morti, delle sitazioni dove gente è stata recuperata assiderata perchè non aveva il materiale giusto ecc... non voglio sentirvi aprire dei post con su scritto "COLPA DEGLI ORGANIZZATORI" perchè capita sempre cosi.... i primi a saltar su, sono sempre quelli che dicono che non è giusto OBBLIGARE.........
