Rigantoca 43km...
Inviato: 08/06/2014, 16:34
salve
vi racconto la "follia odierna" (come la chiama mia moglie )...
sveglia alle 2.45, colazione e poi alla partenza della gara, a Genova nella zona collinare del Righi...si parte alle 4.35, al buio ma, dopo dieci minuti, le prima luci dell'alba iniziano a rischiarare il percorso, offrendoci un bellissimo spettacolo della Superba, vista dall'alto.
Dopo l'intasamento iniziale, piano piano, le "truppe" si sgranano e si comincia a delineare l'andamento...salite, pianori e tanti boschi (il 90% del percorso sarà immerso nella loro frescura)...dopo un'ora circa, primo punto di punzonatura e ristoro, saranno alle fine (i ristori), compreso l'arrivo, otto...comincio a riprendere diverse persone e a superarle, con alcune abbiamo "giocato a rincorrerci" praticamente fino all'arrivo, le altre le ho viste lo spazio di un saluto ed un incoraggiamento...si sale e si scende, poi si risale e si resta in quota... si cammina, si arranca, si suda, si inciampa, ci si rialza e si ricomincia; intanto il sole è alto ma, piu sali e meno ti da fastidio...mucche al pascolo, profumi di ginestre, qualche grufolo sospetto di ungulato in agguato ma...si continua. I posti di ristoro si succedono e dopo uno di questi, inizia una discesa a rotta di collo che inizia a far scricchiolare la mie reverende ginocchia di "arzillo e folle 53enne" e, al contempo inizio a sentire strane fitte al tallone sinistro ma...siccome chi si ferma è perduto, imperterrito e mai domo, continuo...si guada un torrente e, si risale...poi si riscende e poi si prende a salire di brutto; riprendo un sacco di persone, le distanzio e, mi trovo solo...e, solo arrivo sul Monte Antola dopo 6h.28'...punzono, ristoro e inizio la discesa di circa 4 km...un vero calvario (che il Signore mi perdoni per l'inverecondo accostamento ): il ginocchio sinistro mi fa chiaramente capire che per lui, siamo al traguardo , da li inizia una lotta titanica tra il mio ego e il ginoccchio...come se non bastasse, gli ultimi due chilometri sono un misto di deiezioni bovine, fango e non so cos'altro , ogni passo sembra durare un quarto d'ora, cado tre volte e...alla fine arrivo a Caprile, dove aggancio un concorrente a 200mt dal traguardo, lui si gira, io lo guardo e gli dico: "nan, se fossero gli ultimi 200mt per l'oro Olimpico, sputerei sangue per passarti ma siccome, non è così... dopo l'arrivo, trovo mia moglie, mia figlia e mio suocero che mi accolgono con un sorriso e,...tutto svanisce...
saluti
Piero e famiglia
vi racconto la "follia odierna" (come la chiama mia moglie )...
sveglia alle 2.45, colazione e poi alla partenza della gara, a Genova nella zona collinare del Righi...si parte alle 4.35, al buio ma, dopo dieci minuti, le prima luci dell'alba iniziano a rischiarare il percorso, offrendoci un bellissimo spettacolo della Superba, vista dall'alto.
Dopo l'intasamento iniziale, piano piano, le "truppe" si sgranano e si comincia a delineare l'andamento...salite, pianori e tanti boschi (il 90% del percorso sarà immerso nella loro frescura)...dopo un'ora circa, primo punto di punzonatura e ristoro, saranno alle fine (i ristori), compreso l'arrivo, otto...comincio a riprendere diverse persone e a superarle, con alcune abbiamo "giocato a rincorrerci" praticamente fino all'arrivo, le altre le ho viste lo spazio di un saluto ed un incoraggiamento...si sale e si scende, poi si risale e si resta in quota... si cammina, si arranca, si suda, si inciampa, ci si rialza e si ricomincia; intanto il sole è alto ma, piu sali e meno ti da fastidio...mucche al pascolo, profumi di ginestre, qualche grufolo sospetto di ungulato in agguato ma...si continua. I posti di ristoro si succedono e dopo uno di questi, inizia una discesa a rotta di collo che inizia a far scricchiolare la mie reverende ginocchia di "arzillo e folle 53enne" e, al contempo inizio a sentire strane fitte al tallone sinistro ma...siccome chi si ferma è perduto, imperterrito e mai domo, continuo...si guada un torrente e, si risale...poi si riscende e poi si prende a salire di brutto; riprendo un sacco di persone, le distanzio e, mi trovo solo...e, solo arrivo sul Monte Antola dopo 6h.28'...punzono, ristoro e inizio la discesa di circa 4 km...un vero calvario (che il Signore mi perdoni per l'inverecondo accostamento ): il ginocchio sinistro mi fa chiaramente capire che per lui, siamo al traguardo , da li inizia una lotta titanica tra il mio ego e il ginoccchio...come se non bastasse, gli ultimi due chilometri sono un misto di deiezioni bovine, fango e non so cos'altro , ogni passo sembra durare un quarto d'ora, cado tre volte e...alla fine arrivo a Caprile, dove aggancio un concorrente a 200mt dal traguardo, lui si gira, io lo guardo e gli dico: "nan, se fossero gli ultimi 200mt per l'oro Olimpico, sputerei sangue per passarti ma siccome, non è così... dopo l'arrivo, trovo mia moglie, mia figlia e mio suocero che mi accolgono con un sorriso e,...tutto svanisce...
saluti
Piero e famiglia