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PIKES PEAK ASCENT (USA) 16.08.2014
Inviato: 17/08/2014, 8:34
da spiritotrail
Classica della corsa in montagna a stelle e strisce, 21 km e 2000 m di dislivello positivo, quest'anno mondiale di "Long Distance Mountain Running".
Gli USA dominano, con vittoria dell'ultratrailer Sage Canaday tra gli uomini e Allie McLaughlin tra le donne.

Re: PIKES PEAK ASCENT (USA) 16.08.2014
Inviato: 17/08/2014, 8:42
da spiritotrail
Tanto per dare idea di quanto questa classica sia sentita, quest'anno ci sono stati ben 1.940 partecipanti (contro i 1.758 dell'anno scorso), di cui ben 865 partecipavano per la prima volta.
E c'erano ben 722 donne presenti al via!
Re: PIKES PEAK ASCENT (USA) 16.08.2014
Inviato: 18/08/2014, 5:48
da spiritotrail
Sage Canaday: primo controllo antidoping della mia vita! E' un onore! #madeit #cleansport
Re: PIKES PEAK ASCENT (USA) 16.08.2014
Inviato: 18/08/2014, 7:23
da augusto losio
e sesto assoluto tommaso vaccina da pavia, che qualche settimana fa vinse un'altra sky davanti a un certo de gasperi.
http://laprovinciapavese.gelocal.it/spo ... -1.9685588
fino a non tanto tempo fa si faceva quei pochi collinari delle nostre parti...
Re: PIKES PEAK ASCENT (USA) 16.08.2014
Inviato: 19/08/2014, 10:43
da spiritotrail
da La Provincia Pavese
Vaccina, che impresa. È sesto ai mondiali di corsa in montagna
PAVIA. Tommaso Vaccina chiude sesto assoluto ai campionati mondiali di lunghe distanze di corsa in montagna migliorando la prestazione dello scorso anno, quando il runner pavese finì la gara ottavo....
PAVIA. Tommaso Vaccina chiude sesto assoluto ai campionati mondiali di lunghe distanze di corsa in montagna migliorando la prestazione dello scorso anno, quando il runner pavese finì la gara ottavo. «Sono molto soddisfatto della mia prestazione – spiega Vaccina dagli Stati Uniti, tra i protagonisti della gara di Manitou in Colorado – ho gestito le energie nel modo migliore. Certo è stata durissima». Vaccina è stato il primo italiano a tagliare il traguardo, mentre la nazionale azzurra si è classificata seconda.
«Una medaglia d’argento – dice ancora Vaccina – che conferma il valore di questa squadra che oggi (ieri per chi legge, ndr) nulla poteva contro gli Stati Uniti, che infatti hanno conquistato un primo posto meritatissimo. D’altronde lo sapevamo: sono semplicemente troppo forti».
Una gara, quella affrontata ieri da Vaccina, durissima: si partiva da 2.000 metri e si arrivava a 4.000 per ventun chilometri di sviluppo.
«Siamo arrivati in Colorado un po’ stanchi – dice ancora Vaccina – le tredici ore di volo e il fuso orario diverso si sono fatti sentire. Ma ci siamo ambientati bene, abbiamo provato qualcosa del percorso, e i risultati sono lì a dimostrarlo. Prima della gara temevo molto l’altitudine, ma devo dire che è andata meglio di quanto mi aspettavo: evidentemente la preparazione di noi azzurri si è rivelata perfetta per una competizione che per caratteristiche ricordava lo sky running». (m.sc.)