Cosa succede se Kilian e Dakota si allenano insieme...
Inviato: 19/08/2014, 17:14
Della serie "NON PROVATECI A CASA"....
Trail Running Forum
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A me continuano far riflettere molto di più gli escursionisti della domenica che partono per l'escursione di 3 ore con zaini da 40 litri, carichi come dei muli, con chili su chili superflui distribuiti un po' ovunque. A vedere gente come Kilian e Dakota, ma anche come Ueli Steck e Christophe Profit per andare un po' indietro nel tempo ampliando il contesto, tante cose mi vengono in mente ma di certo non che siano degli sprovveduti. Se vogliamo, tutto il contrario: sono tra i pochi esperti che si possono permettere quel tipo di approccio alla montagna con un po' di consapevolezza di sé e dei propri mezzi. Fanno bene a rischare la pelle in quel modo? Mah, chiediamolo a loro!VEX ha scritto:Finchè va tutto bene!! .......purtoppo in circolazione troppi che si credono bravi e fortunati come loro.
NoTrail, conosci molto bene come la penso e non posso che condividere il tuo pensiero. Qui si parla di atleti, praticamente professionisti di altissimo livello con delle motivazioni altissime, qualità psico-fisiche fuori dal comune, che un trailer anche bravo che sia non può minimamente immaginare.NoTrail ha scritto:A me continuano far riflettere molto di più gli escursionisti della domenica che partono per l'escursione di 3 ore con zaini da 40 litri, carichi come dei muli, con chili su chili superflui distribuiti un po' ovunque. A vedere gente come Kilian e Dakota, ma anche come Ueli Steck e Christophe Profit per andare un po' indietro nel tempo ampliando il contesto, tante cose mi vengono in mente ma di certo non che siano degli sprovveduti. Se vogliamo, tutto il contrario: sono tra i pochi esperti che si possono permettere quel tipo di approccio alla montagna con un po' di consapevolezza di sé e dei propri mezzi. Fanno bene a rischare la pelle in quel modo? Mah, chiediamolo a loro!VEX ha scritto:Finchè va tutto bene!! .......purtoppo in circolazione troppi che si credono bravi e fortunati come loro.a me sembrano piuttosto convinti del loro stile di vita.
Finché va tutto bene... certo, hai ragione VEX, però questo non vale forse per ognuno di noi ogni volta che spinge un po' più in alto la propria asticella? Non so, penso a tanti amici skialpers che vanno a fare la gita con rischio valange 3/5 perché "tanto quel pendio lo conosco", "oggi non succede nulla", "se non esci con rischio 3 allora stai a casa nove volte su dieci", e ogni volta mi dico che c'è qualcosa che non va in questo approccio, che comunque rimane quello più diffuso tra gli amanti della montagna.
A.
Come sempre sono fuori dal gruppo e non capisco un tubo, ma sinceramente questi due video non li trovo molto educativi e non mi hanno creato particolare entusiasmo. Come ho già detto, in circolazione in tanti si credono bravi e fortunati come loro e quindi via di corsa in cresta tenendo con una mano la telecamera e cercando l'equilibrio con l'altra. Da campioni come loro mi aspetterei che tali video non venissero divulgati in rete e magari fossero i primi a tirare le orecchie a genitori che portano i figli di cinque anni sul Bianco o a scialpinisti che escono dopo una forte nevicata. Quanti morti da dicembre ad oggi in montagna? Molti anche accompagnati da guide!! E' sempre stata sfiga? Forse è lo sponsor che gli ha chiesto di fare quei video e allora a culofan gli sponsor. Non è stato lo sponsor? Allora potevano tenerseli nel loro archivio personale.marco64 ha scritto:NoTrail, conosci molto bene come la penso e non posso che condividere il tuo pensiero. Qui si parla di atleti, praticamente professionisti di altissimo livello con delle motivazioni altissime, qualità psico-fisiche fuori dal comune, che un trailer anche bravo che sia non può minimamente immaginare.NoTrail ha scritto:A me continuano far riflettere molto di più gli escursionisti della domenica che partono per l'escursione di 3 ore con zaini da 40 litri, carichi come dei muli, con chili su chili superflui distribuiti un po' ovunque. A vedere gente come Kilian e Dakota, ma anche come Ueli Steck e Christophe Profit per andare un po' indietro nel tempo ampliando il contesto, tante cose mi vengono in mente ma di certo non che siano degli sprovveduti. Se vogliamo, tutto il contrario: sono tra i pochi esperti che si possono permettere quel tipo di approccio alla montagna con un po' di consapevolezza di sé e dei propri mezzi. Fanno bene a rischare la pelle in quel modo? Mah, chiediamolo a loro!VEX ha scritto:Finchè va tutto bene!! .......purtoppo in circolazione troppi che si credono bravi e fortunati come loro.a me sembrano piuttosto convinti del loro stile di vita.
Finché va tutto bene... certo, hai ragione VEX, però questo non vale forse per ognuno di noi ogni volta che spinge un po' più in alto la propria asticella? Non so, penso a tanti amici skialpers che vanno a fare la gita con rischio valange 3/5 perché "tanto quel pendio lo conosco", "oggi non succede nulla", "se non esci con rischio 3 allora stai a casa nove volte su dieci", e ogni volta mi dico che c'è qualcosa che non va in questo approccio, che comunque rimane quello più diffuso tra gli amanti della montagna.
A.
Se poi parliamo di rischio, questo c'è ed è innegabile. Piuttosto è importante che passi il messaggio che queste performance sono permesse a pochi eletti e loro sanno bene i rischi che corrono.
L'alpinismo a questi livelli è un qualcosa che è al di fuori di ogni schema, e il rischio/pericolo ne è una delle componenti essenziali e l'eventuale fatalità fa parte del gioco.
Non mi trovo d'accordo su questo punto, altrimenti, se dovessimo preoccuparci degli emulatori, si dovrebbe censurare un'alta pecentuale di quello che circola in televisione o su internet; oltretutto già a livello sportivo quello che si vede in questi video è all'acqua di rose, in quanto a rischi e pericoli affrontati, se confrontati con moltissimi altri video di arrampicata, o altri sport cosiddetti estremi, che circolano sul web; d'altra parte i record sono fatti per essere prima o dopo superati, e per far questo c'è bisogno anche di un certo stimolo che nel mondo in cui viviamo può essere fornito anche (o forse soprattutto) da immagini come queste; a supporto di quanto scrivo, per quanto mi riguardo mi sono appassionato all'arrampicata (molti anni fa) anche grazie ai video del compianto Edlinger che scalava senza corda in Verdon, ma non per questo mi sono mai sognato di emularlo!VEX ha scritto: (...) Da campioni come loro mi aspetterei che tali video non venissero divulgati in rete e magari fossero i primi a tirare le orecchie a genitori che portano i figli di cinque anni sul Bianco o a scialpinisti che escono dopo una forte nevicata (...)
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Anche a me il video non dice granchè, però...VEX ha scritto:sinceramente questi due video non li trovo molto educativi e non mi hanno creato particolare entusiasmo.