La lunga cavalcata
Inviato: 29/09/2014, 8:55
La lunga cavalcata.Sul sentiero alto della Valle Imagna "il mitico 571" !
Tutto iniziò una decina abbondante di anni fà.Abitando ad Almenno San Salvatore.
Le mie scorribande tra la valle,il Linzone,l'Ubione il Resegone e buona parte del comprensorio.
Vedevo questi cartelli indicanti"Sentiero Alto di Valle 571" ,ma io semplice escursionista ero intimorito dai "tempi"di percorrenza 16\18 ore !
Anche se la logica lo divideva in 2 giorni,con pernotto in cima al Resegone al Rifugio Azzoni.
Poi i tempi "cambiano",le prime gare di skyrace,i Kilometri e i Dislivelli si allungano progressivamente,così come le nuove amicizie nell'ambiente.
E quindi quello che era solo un sogno ad occhi aperti,quattro anni fà si trasforma in realtà,compiere il giro completo in giornata.
Così con gli amici Norberto & Cesare,partendo da Roncola San Bernardo e lasciando una macchina all'arrivo @ Clanezzo,compimmo il viaggio.
L'anno successivo lo ripetei con Pietro,e lo scorso anno con il "nostro"Marco.
Quindi diviene una sana e buona abitudine almeno una volta all'anno.
Sabato 27 c.m."tutto"è pronto per affrontare di nuovo questo tour de force.Sono solo questa volta,ma determinato a rivivere emozioni forti e durature.Nel frattemo sistemati alcuni sentieri,adesso è possibile partire e tornare ad Almenno S.S.quindi meglio di così !... l'anello è completo.
Ore 06.45 si parte,è buio accendo la frontale e l'aria è freschina,ma sò, molto presto mi scalderò a"dovere".Bastoncini aperti,zainetto con tutto il materiale,cibo e bevande necessarie per compiere il viaggio.Si sale subito,il largo sterrato diviene sentiero tecnico,con rocce,pietre e radici,ma per fortuna è asciutto,quindi il passo è sicuro,arrivato a Carobais ( Fraz. di Roncola )il sentiero si trasforma in antico acciottolato e sempre sù fino a toccare la strada e riprendere il sentiero che mi porterà fino alla cima del Linzone,... ( 8k, D+ 1200 !!! )
Adesso già da un pò finalmente splende il sole,l'aria è sempre freschina,ma il panorama è esaltante,questo mi permette di"galvanizzarmi"e continuare a procedere con passo sicuro e spedito verso il Monte Tesoro e il suo Sacrario,il sentiero è sempre tecnico,sono pochi i tratti in piano,si sale e si scende,non ci sono alternative !
Procedo toccando il Passo di Valcava,il Pertus con il suo laghetto,il Resegone ormai con la sua inconfondibile sagoma"quasi"incombe su di mè !
Un pensiero va all'amico Andrea"Slowrunner" e a quello che stava compiendo.
il bosco mi rinfresca,i panorami sono sempre diversi,e adesso si vede "tutto"il giro che dovrò fare,ma se"una"volta forse mi avrebbe"spaventato"adesso è diverso,sono allenato e sopratutto"cosciente"e consapevole di quello che stò "vivendo".
Così assorto tra i miei pensieri arrivo alla Passata,su una comoda panca mi rinfresco,mangio e bevo,da quì parte la"botta"ma forse la parte più bella ed esaltante del percorso,salirò al Resegone dalle"Creste","personalmente"la prima parte non mi piace molto,ma senza timori salgo fino a quello che io definisco la"porta",l'ingresso delle Creste,un'intaglio nella roccia ed è un susseguirsi di pinnacoli,il sentiero aereo è qualcosa di emozionante,sempre con passo sicuro affronto le ultime asperità,dove arrivato finalmente al Rifugio Azzzoni mi concedo una meritatissima e fresca birra&formaggio.
C'è caos,"voglio"ripartire,stare lontano dal casino,dalle voci,voglio la"mia"tranquillità e serenità,anche perchè il giro è ancora lungo e tortuoso.Idealmente adesso c'è il giro di boa,ma non è ancora"solo"discesa.
Scendo dal ghiaione,breve"divallo alla sorgente delle Forbesette per ricaricare le borracce e via sulla Costa del Palio,quattro dorsali erbose,in salita e in discesa.
In lontananza vedo il Rifugio Nicola,le Grigne,il Monte 2Mani,il lago sotto di mè,Morterone,e sopratutto il giro appena fatto,... che volere D+ ??
Arrivato al Passo del Grassello nel bosco,dovrò salire alla Madonnina dei Canti,"prendo"un sentierino sulla piccola dorsale rocciosa,i segni sono sbiaditi,ma per fortuna nessun pericolo,mi ricollego sul sentiero"principale"arrivando a breve ai 3Faggi,... e quì il caos !!
La costruzione di un paio di strade sterrate anno cancellato completamente il sentiero,i cartelli non ci sono e quindi perdo un bel pò di tempo "cercando"il sentiero !!
Che non con poche peripezie ritrovo,...ovviamente incazzato non poco proseguo,adesso è discesa,il fondo dopo un ennesimo tratto roccioso e tecnico,diventa divertente,il fondo è morbido e "quasi"in piano,corro,corro non solo per recuperare il tempo ... perso !!
Ma appena uscito dal bosco il "solito"casino per cercare di arrivare a Berbenno.Già le altre volte da quì iniziava il tratto più"fetente"perchè non si trovano più indicazioni e così invece di arrivare a Berbenno,scendo a Blello,sù strada !... mi ricollego finalmente al 571 adesso da quì non ho problemi in quanto conosco e riconosco le zone,dal Sentiero del Partigiano,arrivo alla selletta del'Ubione,che"purtoppo"per ovvi motivi di tempo e stanchezza per l'ennesima volta rinuncio a compiere l'ultima ascesa e "chiudere"il cerchio.
Arrivo al cimitero di Clanezzo,ormai"solo"un paio di chilometri su asfalto mi riportano alla macchina,nel frattempo è sceso anche il primo buio,sono stanco,in parte ancora incazzato,ma felice,telefono a Manuela,rincuorandola che stò bene ed è andato "quasi"tutto alla grande,ho vissuto una giornata memorabile,su un percorso....come diceva lo scorso anno il Marco.... non per tutti,tecnico,cattivo,... ma... esaltante,per il cuore,gli occhi e lo spirito !!
La lunga cavalcata si chiude,il sogno lungo 50K D+ 3500
Emilio
Tutto iniziò una decina abbondante di anni fà.Abitando ad Almenno San Salvatore.
Le mie scorribande tra la valle,il Linzone,l'Ubione il Resegone e buona parte del comprensorio.
Vedevo questi cartelli indicanti"Sentiero Alto di Valle 571" ,ma io semplice escursionista ero intimorito dai "tempi"di percorrenza 16\18 ore !
Anche se la logica lo divideva in 2 giorni,con pernotto in cima al Resegone al Rifugio Azzoni.
Poi i tempi "cambiano",le prime gare di skyrace,i Kilometri e i Dislivelli si allungano progressivamente,così come le nuove amicizie nell'ambiente.
E quindi quello che era solo un sogno ad occhi aperti,quattro anni fà si trasforma in realtà,compiere il giro completo in giornata.
Così con gli amici Norberto & Cesare,partendo da Roncola San Bernardo e lasciando una macchina all'arrivo @ Clanezzo,compimmo il viaggio.
L'anno successivo lo ripetei con Pietro,e lo scorso anno con il "nostro"Marco.
Quindi diviene una sana e buona abitudine almeno una volta all'anno.
Sabato 27 c.m."tutto"è pronto per affrontare di nuovo questo tour de force.Sono solo questa volta,ma determinato a rivivere emozioni forti e durature.Nel frattemo sistemati alcuni sentieri,adesso è possibile partire e tornare ad Almenno S.S.quindi meglio di così !... l'anello è completo.
Ore 06.45 si parte,è buio accendo la frontale e l'aria è freschina,ma sò, molto presto mi scalderò a"dovere".Bastoncini aperti,zainetto con tutto il materiale,cibo e bevande necessarie per compiere il viaggio.Si sale subito,il largo sterrato diviene sentiero tecnico,con rocce,pietre e radici,ma per fortuna è asciutto,quindi il passo è sicuro,arrivato a Carobais ( Fraz. di Roncola )il sentiero si trasforma in antico acciottolato e sempre sù fino a toccare la strada e riprendere il sentiero che mi porterà fino alla cima del Linzone,... ( 8k, D+ 1200 !!! )
Adesso già da un pò finalmente splende il sole,l'aria è sempre freschina,ma il panorama è esaltante,questo mi permette di"galvanizzarmi"e continuare a procedere con passo sicuro e spedito verso il Monte Tesoro e il suo Sacrario,il sentiero è sempre tecnico,sono pochi i tratti in piano,si sale e si scende,non ci sono alternative !
Procedo toccando il Passo di Valcava,il Pertus con il suo laghetto,il Resegone ormai con la sua inconfondibile sagoma"quasi"incombe su di mè !
Un pensiero va all'amico Andrea"Slowrunner" e a quello che stava compiendo.
il bosco mi rinfresca,i panorami sono sempre diversi,e adesso si vede "tutto"il giro che dovrò fare,ma se"una"volta forse mi avrebbe"spaventato"adesso è diverso,sono allenato e sopratutto"cosciente"e consapevole di quello che stò "vivendo".
Così assorto tra i miei pensieri arrivo alla Passata,su una comoda panca mi rinfresco,mangio e bevo,da quì parte la"botta"ma forse la parte più bella ed esaltante del percorso,salirò al Resegone dalle"Creste","personalmente"la prima parte non mi piace molto,ma senza timori salgo fino a quello che io definisco la"porta",l'ingresso delle Creste,un'intaglio nella roccia ed è un susseguirsi di pinnacoli,il sentiero aereo è qualcosa di emozionante,sempre con passo sicuro affronto le ultime asperità,dove arrivato finalmente al Rifugio Azzzoni mi concedo una meritatissima e fresca birra&formaggio.
C'è caos,"voglio"ripartire,stare lontano dal casino,dalle voci,voglio la"mia"tranquillità e serenità,anche perchè il giro è ancora lungo e tortuoso.Idealmente adesso c'è il giro di boa,ma non è ancora"solo"discesa.
Scendo dal ghiaione,breve"divallo alla sorgente delle Forbesette per ricaricare le borracce e via sulla Costa del Palio,quattro dorsali erbose,in salita e in discesa.
In lontananza vedo il Rifugio Nicola,le Grigne,il Monte 2Mani,il lago sotto di mè,Morterone,e sopratutto il giro appena fatto,... che volere D+ ??
Arrivato al Passo del Grassello nel bosco,dovrò salire alla Madonnina dei Canti,"prendo"un sentierino sulla piccola dorsale rocciosa,i segni sono sbiaditi,ma per fortuna nessun pericolo,mi ricollego sul sentiero"principale"arrivando a breve ai 3Faggi,... e quì il caos !!
La costruzione di un paio di strade sterrate anno cancellato completamente il sentiero,i cartelli non ci sono e quindi perdo un bel pò di tempo "cercando"il sentiero !!
Che non con poche peripezie ritrovo,...ovviamente incazzato non poco proseguo,adesso è discesa,il fondo dopo un ennesimo tratto roccioso e tecnico,diventa divertente,il fondo è morbido e "quasi"in piano,corro,corro non solo per recuperare il tempo ... perso !!
Ma appena uscito dal bosco il "solito"casino per cercare di arrivare a Berbenno.Già le altre volte da quì iniziava il tratto più"fetente"perchè non si trovano più indicazioni e così invece di arrivare a Berbenno,scendo a Blello,sù strada !... mi ricollego finalmente al 571 adesso da quì non ho problemi in quanto conosco e riconosco le zone,dal Sentiero del Partigiano,arrivo alla selletta del'Ubione,che"purtoppo"per ovvi motivi di tempo e stanchezza per l'ennesima volta rinuncio a compiere l'ultima ascesa e "chiudere"il cerchio.
Arrivo al cimitero di Clanezzo,ormai"solo"un paio di chilometri su asfalto mi riportano alla macchina,nel frattempo è sceso anche il primo buio,sono stanco,in parte ancora incazzato,ma felice,telefono a Manuela,rincuorandola che stò bene ed è andato "quasi"tutto alla grande,ho vissuto una giornata memorabile,su un percorso....come diceva lo scorso anno il Marco.... non per tutti,tecnico,cattivo,... ma... esaltante,per il cuore,gli occhi e lo spirito !!
La lunga cavalcata si chiude,il sogno lungo 50K D+ 3500
Emilio