Run Light ( Torcia da petto by Kalenji )
Inviato: 13/10/2014, 8:39
La torcia Kalenji by Night
Una lampada da ‘petto’, che risolve l’impiccio delle classiche e pesanti frontali. Ancora una volta Decathlon si dimostra all’avanguardia nella ricerca di accessori innovativi.
I presupposti erano a prova di giornalista pigro: ritrovo alle 6.15 presso una grande e attrezzata palestra in centro a Milano. Questa sarebbe stata la base di partenza per una corsa al buio verso il Parco Sempione. Scopo: correre con il nuovo abbigliamento Kalenji By Night, completo di catarifrangenti, e soprattutto testare l’innovativa Run Light, la luce ‘da petto’ che sostituisce le lampade frontali.
È Gilles Ralite in persona ad accoglierci, ovvero il product manager Decathlon che ha inventato questo accessorio destinato a diventare indispensabile per i runner. Della Run Light colpisce subito il design accattivante, avveniristico, degno di un supereroe: sembra strizzare l’occhio al cuore/reattore incastonato nel petto di Tony Stark, alias Ironman.
Si indossa come un paio di bretelle a incrocio, infilando prima il braccio destro e allacciando la cinghietta davanti, con il led frontale e la batteria al litio sulla parte posteriore. Si schiaccia il bottoncino rosso e parte un fascio di luce a 90 lumen; due pressioni e la luce si alza a 180; con tre si arriva a 250. E via che si va per la corsa notturna!
Mentre corriamo verso zone poco illuminate di Milano, verificando che davvero la Run Light illumina perfettamente fino a 20 metri, Gilles ci racconta che ha impiegato ben 18 mesi per ideare e perfezionare questo prodotto. ‘L’idea nasce dopo essermi confrontato con alcuni trailer, che mi parlavano del continuo rischio di inciampare su radici o ostacoli posti sul sentiero’, spiega. ‘Perché se si indossa la frontale e si muove la testa, magari per osservare qualcosa di lato, il percorso di fronte rimane al buio. E ciò può diventare un pericolo’. Così Gilles si è ingegnato a inventare una luce che continuasse a illuminare sempre il sentiero. Sono state fatte diverse prove (dove metterla? Su una coscia, sulle scarpe, o su un braccio?) ma alla fine è parso normale scegliere il petto, in perfetta posizione centrale.
Durante la corsa, noto che la Run Light è leggerissima (200 grammi): non ti accorgi quasi di averla addosso. E illumina davvero: una specie di tappeto luminoso che ti spiana la strada. Forse è più indicata per il semplice allenamento notturno e meno per un trail vero e proprio, perché in gara, oltre a illuminare davanti a te, hai bisogno che un fascio di luce segua la tua visuale sempre, per cercare le balises (le bandierine di segnalazione del percorso). Magari si può usare in aggiunta a una frontale, semmai. L’indubbio aspetto positivo è che se la lampada è accesa e vuoi parlare a un amico accanto a te, la luce non lo abbaglia, a differenza di quello che succede con le frontali.
Ormai albeggia e si rientra dalla nostra corsetta by night. Ad attenderci una lauta (e meritata) colazione, a suon di macedonia, caffè e brioche. Ci concediamo però un’ultima foto davanti al Duomo di Milano, con i nostri cuori luminosi puntati verso l’obiettivo. Un po’ come Ironman.
Caratteristiche tecniche: tre modalità di illuminazione; 90 lumen/5 h autonomia; 180 lumen/3h; 250 lumen/2h. Possibilità di aggiungere una batteria supplementare per aumentare l’autonomia. Venduta con cavetto usb per ricaricarla (durata ricarica: 5 ore). Prezzo 39.95 euro.
Una lampada da ‘petto’, che risolve l’impiccio delle classiche e pesanti frontali. Ancora una volta Decathlon si dimostra all’avanguardia nella ricerca di accessori innovativi.
I presupposti erano a prova di giornalista pigro: ritrovo alle 6.15 presso una grande e attrezzata palestra in centro a Milano. Questa sarebbe stata la base di partenza per una corsa al buio verso il Parco Sempione. Scopo: correre con il nuovo abbigliamento Kalenji By Night, completo di catarifrangenti, e soprattutto testare l’innovativa Run Light, la luce ‘da petto’ che sostituisce le lampade frontali.
È Gilles Ralite in persona ad accoglierci, ovvero il product manager Decathlon che ha inventato questo accessorio destinato a diventare indispensabile per i runner. Della Run Light colpisce subito il design accattivante, avveniristico, degno di un supereroe: sembra strizzare l’occhio al cuore/reattore incastonato nel petto di Tony Stark, alias Ironman.
Si indossa come un paio di bretelle a incrocio, infilando prima il braccio destro e allacciando la cinghietta davanti, con il led frontale e la batteria al litio sulla parte posteriore. Si schiaccia il bottoncino rosso e parte un fascio di luce a 90 lumen; due pressioni e la luce si alza a 180; con tre si arriva a 250. E via che si va per la corsa notturna!
Mentre corriamo verso zone poco illuminate di Milano, verificando che davvero la Run Light illumina perfettamente fino a 20 metri, Gilles ci racconta che ha impiegato ben 18 mesi per ideare e perfezionare questo prodotto. ‘L’idea nasce dopo essermi confrontato con alcuni trailer, che mi parlavano del continuo rischio di inciampare su radici o ostacoli posti sul sentiero’, spiega. ‘Perché se si indossa la frontale e si muove la testa, magari per osservare qualcosa di lato, il percorso di fronte rimane al buio. E ciò può diventare un pericolo’. Così Gilles si è ingegnato a inventare una luce che continuasse a illuminare sempre il sentiero. Sono state fatte diverse prove (dove metterla? Su una coscia, sulle scarpe, o su un braccio?) ma alla fine è parso normale scegliere il petto, in perfetta posizione centrale.
Durante la corsa, noto che la Run Light è leggerissima (200 grammi): non ti accorgi quasi di averla addosso. E illumina davvero: una specie di tappeto luminoso che ti spiana la strada. Forse è più indicata per il semplice allenamento notturno e meno per un trail vero e proprio, perché in gara, oltre a illuminare davanti a te, hai bisogno che un fascio di luce segua la tua visuale sempre, per cercare le balises (le bandierine di segnalazione del percorso). Magari si può usare in aggiunta a una frontale, semmai. L’indubbio aspetto positivo è che se la lampada è accesa e vuoi parlare a un amico accanto a te, la luce non lo abbaglia, a differenza di quello che succede con le frontali.
Ormai albeggia e si rientra dalla nostra corsetta by night. Ad attenderci una lauta (e meritata) colazione, a suon di macedonia, caffè e brioche. Ci concediamo però un’ultima foto davanti al Duomo di Milano, con i nostri cuori luminosi puntati verso l’obiettivo. Un po’ come Ironman.
Caratteristiche tecniche: tre modalità di illuminazione; 90 lumen/5 h autonomia; 180 lumen/3h; 250 lumen/2h. Possibilità di aggiungere una batteria supplementare per aumentare l’autonomia. Venduta con cavetto usb per ricaricarla (durata ricarica: 5 ore). Prezzo 39.95 euro.