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Quando è il momento di cambiare scarpa?
Inviato: 21/10/2014, 10:20
da greenwich
come da titolo, al di là del gusto estetico o delle spese folli durante le ore più improbabili della notte, quando capite che è il momento di pensionare la scarpa?
Re: Quando è il momento di cambiare scarpa?
Inviato: 21/10/2014, 10:45
da logiovane
Quando emanano un tale fetore che nemmeno l'ammoniaca o la candeggina riescono ad eliminare.....

a parte ciò io, tengo aggiornato un file con tutte le mie uscite e intorno ai 400km inizio a pensare al prossimo modello. Un paio di scarpe mi dura circa 500 km, sempre che non si siano aperte prima come mi è capitato con 2 paia di NB MT1010 e un paio di Xodus.
Re: Quando è il momento di cambiare scarpa?
Inviato: 21/10/2014, 12:37
da Riccardino
Che domanda, quando esce il modello nuovo!

Re: Quando è il momento di cambiare scarpa?
Inviato: 21/10/2014, 12:49
da ruševec
quando da una corsa ritorni a casa scalzo....sarebbe da farci un pensierino......
Re: Quando è il momento di cambiare scarpa?
Inviato: 21/10/2014, 12:58
da pfacciocchi
Il mio rivenditore di fiducia, di fronte alla stessa domanda, afferrando per la suola la scarpa usata e torcendola energicamente, mi risponde con sicurezza: "quando si torce come (la carta di) una Golia!!"
Buone corse!
Re: Quando è il momento di cambiare scarpa?
Inviato: 21/10/2014, 13:05
da silverrain
anch'io mi tengo una tabella dei km per ogni tipo di scarpa che uso (A2, A4, A5) e se non succede nulla di irreparabile mi attengo a quella.
Ovviamente più la scarpa ammortizza più (in teoria) dura......
Re: Quando è il momento di cambiare scarpa?
Inviato: 21/10/2014, 17:43
da Checo
silverrain ha scritto:...Ovviamente più la scarpa ammortizza più (in teoria) dura......
Secondo me spesso è il contrario, nel senso che la suola alta e/o morbida si deforma prima alterando il corretto appoggio del piede e rischiando quindi di provocare in breve tempo infortuni o comunque fastidi a caviglie, ginocchia, anche e schiena. Le scarpe poco ammortizzate generalmente si deformano meno.
I miei metri di valutazione sono, più o meno nell'ordine:
- appoggio le scarpe su un piano (tipo mensola ma va bene anche il tetto dell'auto), le guardo da dietro e valuto: se hanno conservato l'inclinazione dell'asse che avevano da nuove, se una delle due ha un'inclinazione decisamente diversa rispetto all'altra, se la suola ha eccessivi rigonfiamenti laterali e segni evidenti di schiacciamento;
- la risposta all'appoggio se è diventata molto secca rispetto all'origine;
- se con la pianta del piede comincio a contare i sassolini del sentiero;
- lo scadimento della tenuta sul bagnato dovuta all'usura del battistrada o al decadimento del materiale;
- il chilometraggio non lo considero perché preferisco valutare direttamente i criteri di cui sopra ma tengo presente che i materiali decadono di caratteristiche con il tempo (anche indipendentemente dall'uso) e quindi quando la scarpa ha più di un anno la tengo sotto "osservazione";
- l'integrità della tomaia, ma a memoria non mi è mai capitato di pensionare una scarpa per questo motivo.
In merito al kmtraggio credo di essere fuori dai parametri perché, a parte gli errori di acquisto o di taglia, non sono mai sceso sotto i 1000, con punte di anche 2500 km prima di destinarle all'agricoltura.

Re: Quando è il momento di cambiare scarpa?
Inviato: 21/10/2014, 18:10
da Alessandrots
Re: Quando è il momento di cambiare scarpa?
Inviato: 21/10/2014, 21:40
da greenwich
Checo ha scritto:silverrain ha scritto:...Ovviamente più la scarpa ammortizza più (in teoria) dura......
Secondo me spesso è il contrario, nel senso che la suola alta e/o morbida si deforma prima alterando il corretto appoggio del piede e rischiando quindi di provocare in breve tempo infortuni o comunque fastidi a caviglie, ginocchia, anche e schiena. Le scarpe poco ammortizzate generalmente si deformano meno.
I miei metri di valutazione sono, più o meno nell'ordine:
- appoggio le scarpe su un piano (tipo mensola ma va bene anche il tetto dell'auto), le guardo da dietro e valuto: se hanno conservato l'inclinazione dell'asse che avevano da nuove, se una delle due ha un'inclinazione decisamente diversa rispetto all'altra, se la suola ha eccessivi rigonfiamenti laterali e segni evidenti di schiacciamento;
- la risposta all'appoggio se è diventata molto secca rispetto all'origine;
- se con la pianta del piede comincio a contare i sassolini del sentiero;
- lo scadimento della tenuta sul bagnato dovuta all'usura del battistrada o al decadimento del materiale;
- il chilometraggio non lo considero perché preferisco valutare direttamente i criteri di cui sopra ma tengo presente che i materiali decadono di caratteristiche con il tempo (anche indipendentemente dall'uso) e quindi quando la scarpa ha più di un anno la tengo sotto "osservazione";
- l'integrità della tomaia, ma a memoria non mi è mai capitato di pensionare una scarpa per questo motivo.
In merito al kmtraggio credo di essere fuori dai parametri perché, a parte gli errori di acquisto o di taglia, non sono mai sceso sotto i 1000, con punte di anche 2500 km prima di destinarle all'agricoltura.

Uhm, mi sembra la risposta che più mi si addice!

La mia perplessità riguardo al chilometraggio è che se il cut off è intorno ai 4-500 km, le scarpe durano un paio di mesi

Re: Quando è il momento di cambiare scarpa?
Inviato: 21/10/2014, 22:14
da biglux
Dopo aver letto "Born to run" ti direi che più la scarpa è "scarica" e meno è ammortizzata meglio è, per cui anche 2000 km non sono troppi! Il limite diventa dunque la tomaia se cede o la suola se si disintegra

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