Valtellina Wine Trail (SO) 9.11.2014
Inviato: 10/11/2014, 9:25
Sabato mattina le mie bimbe cominciano a chiedermi di stare a casa e il tarlo di mollare s'insinua nei miei pensieri: quasi 3 ore di macchina x solo 170km, le relative spese, la voglia che comincia a scemare...poi verso mezzogiorno chiamo un caro amico che adora mangiare, bere e fare le foto e gli propongo di venire a farmi compagnia: saremo ospiti nella casa dei suoceri, potrà visitare parecchie cantine e soprattutto seguirmi sul percorso facendomi un servizio fotografico e mi risponde che non se ne parla nemmeno perchè da qui a Natale dovrà fare un ciclo di chemio...rimango senza parole, piango al telefono mentre lui mi parla, voglio stare con lui, abbracciarlo...cazzo ha solo 40 anni!!!!!!
Non è della stessa idea, vuole stare un pò da solo con la sua famiglia, non vuole vedere nessuno, allora lo saluto, chiudo il telefono, preparo la sacca, bacio a moglie e bimbe e parto. Cosa vuoi che siano le mie pugnette mentali e la fatica che dovrò affrontare di fronte alle future reali sofferenze che aspettano il mio amico Francesco...
Dopo una cena non propriamente light ( sciatt, pizzoccheri, polenta,vino rosso e braulio ), domenica mattina parto da Tirano insieme a tanti compagni di avventura; il sole ci accompagna all'inizio per poi lasciare spazio ad una breve e leggerissima pioggerellina, l'umidità però è alta e sudo parecchio anche perchè si sale subito e lo zaino pieno di materiale obbligatorio mi dà un pò fastidio ( a proposito, ma quanti runners ho visto senza tutto il necessario, vabbeh...lasciamo stare, è una vecchia storia e non ho voglia di far polemiche e comunque il controllo non c'è stato ).
Pago sicuramente il trail delle terre di mezzo di domenica scorsa fatto a tutta, pago l'inattività di tutta la settimana, pago la totale mancanza di allenamenti con dislivello e quindi mi ripeto continuamente di avere pazienza, di trascurare il fatto che frotte di montagnini mi passino ad una velocità supersonica, di godermi il viaggio e soprattutto di portarlo a termine.
Gli attraversamenti delle cantine saranno un ricordo indelebile, soprattutto dal punto di vista olfattivo, i single track tra i filari osservando le cime innevate dall'altra parte della vallata sono stati il costante compagnio di viaggio, le tante piazzette e i sagrati delle chiese attraversate sono stati l'occasione x incontrare tantissimi volontari e tifosi pronti a sorriderti ed incoraggiarti, il castello di Grumello patrimonio del FAI con la cassa che pompava musica rock è stata una carica superiore a qualsiasi gel o bicchiere di coca ( a proposito, nulla da dire sui ristori, forniti e numerosi), la discesa a manetta verso Sondrio con l'arrivo tra 2 ali di folla un'emozione e una carica da occhi lucidi, stringendo i pugni e ripetendomi: ce l'ho fatta cazzo, ce l'ho fatta!!!!
Dopo aver sofferto fino a Teglio ( 13esimo km circa ), finalmente hanno iniziato a girare le gambe e complice le discese, le salite corribili su asfalto ( alta la percentuale di bitume ma x me è stato meglio così, tutto su sentieri sarebbe stato devastante ), il fondo leggermente fangoso ma molto morbido e poco scivoloso, i bellissimi tratti su un letto di erba, la mia indole da diesel che esce alla distanza, ho iniziato a raccogliere molti "moribondi" che mi avevano bruciato nelle prime salite concludendo in 4,26.
Incredibile la fornitura del pacco gara, buona la logistica deposito borse-navette-docce calde, peccato ci fosse una coda di 30-40 minuti x gustare i tanto desiderati pizzoccheri, quindi nada, rientro a casa in 2 ore e 40 e comincio a tagliare bitto, casera e latteria mentre la mia mogliettina cucina i pizzoccheri freschi comprati il giorno prima a teglio e mentre le mie bimbe mi abbracciano forte dicendomi che gli sono mancato...ho corso anche x te Francesco, forza amico mio, io ci sono....
Non è della stessa idea, vuole stare un pò da solo con la sua famiglia, non vuole vedere nessuno, allora lo saluto, chiudo il telefono, preparo la sacca, bacio a moglie e bimbe e parto. Cosa vuoi che siano le mie pugnette mentali e la fatica che dovrò affrontare di fronte alle future reali sofferenze che aspettano il mio amico Francesco...
Dopo una cena non propriamente light ( sciatt, pizzoccheri, polenta,vino rosso e braulio ), domenica mattina parto da Tirano insieme a tanti compagni di avventura; il sole ci accompagna all'inizio per poi lasciare spazio ad una breve e leggerissima pioggerellina, l'umidità però è alta e sudo parecchio anche perchè si sale subito e lo zaino pieno di materiale obbligatorio mi dà un pò fastidio ( a proposito, ma quanti runners ho visto senza tutto il necessario, vabbeh...lasciamo stare, è una vecchia storia e non ho voglia di far polemiche e comunque il controllo non c'è stato ).
Pago sicuramente il trail delle terre di mezzo di domenica scorsa fatto a tutta, pago l'inattività di tutta la settimana, pago la totale mancanza di allenamenti con dislivello e quindi mi ripeto continuamente di avere pazienza, di trascurare il fatto che frotte di montagnini mi passino ad una velocità supersonica, di godermi il viaggio e soprattutto di portarlo a termine.
Gli attraversamenti delle cantine saranno un ricordo indelebile, soprattutto dal punto di vista olfattivo, i single track tra i filari osservando le cime innevate dall'altra parte della vallata sono stati il costante compagnio di viaggio, le tante piazzette e i sagrati delle chiese attraversate sono stati l'occasione x incontrare tantissimi volontari e tifosi pronti a sorriderti ed incoraggiarti, il castello di Grumello patrimonio del FAI con la cassa che pompava musica rock è stata una carica superiore a qualsiasi gel o bicchiere di coca ( a proposito, nulla da dire sui ristori, forniti e numerosi), la discesa a manetta verso Sondrio con l'arrivo tra 2 ali di folla un'emozione e una carica da occhi lucidi, stringendo i pugni e ripetendomi: ce l'ho fatta cazzo, ce l'ho fatta!!!!
Dopo aver sofferto fino a Teglio ( 13esimo km circa ), finalmente hanno iniziato a girare le gambe e complice le discese, le salite corribili su asfalto ( alta la percentuale di bitume ma x me è stato meglio così, tutto su sentieri sarebbe stato devastante ), il fondo leggermente fangoso ma molto morbido e poco scivoloso, i bellissimi tratti su un letto di erba, la mia indole da diesel che esce alla distanza, ho iniziato a raccogliere molti "moribondi" che mi avevano bruciato nelle prime salite concludendo in 4,26.
Incredibile la fornitura del pacco gara, buona la logistica deposito borse-navette-docce calde, peccato ci fosse una coda di 30-40 minuti x gustare i tanto desiderati pizzoccheri, quindi nada, rientro a casa in 2 ore e 40 e comincio a tagliare bitto, casera e latteria mentre la mia mogliettina cucina i pizzoccheri freschi comprati il giorno prima a teglio e mentre le mie bimbe mi abbracciano forte dicendomi che gli sono mancato...ho corso anche x te Francesco, forza amico mio, io ci sono....