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ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani
Inviato: 02/01/2015, 10:27
da spiritotrail
Sono passati poco più di due anni dalla Assise Internazionale del Trail del settembre 2012 a Courmayeur, dove venne presentato il progetto di costituzione dell’International Trail Running Association (ITRA).
Da allora i gruppi di lavoro hanno proseguito nell’approfondimento dei vari temi, per arrivare a costituire definitivamente l’associazione nel luglio 2013 e attuare gli obiettivi prefissati, in particolare: la definizione di trail running, la valutazione dei percorsi con l’attribuzione di un punteggio, la creazione di un ranking di atleti, il riconoscimento da parte degli organismi sportivi internazionali.
Per la provenienza dei soci fondatori, per la composizione dell’attuale consiglio direttivo e soprattutto per le modalità di adesione e di valutazione delle gare, ITRA è vista da molti come una "costola" dell'’organizzazione dell’Ultra Trail du Mont Blanc. Sono recenti le polemiche su questo forum così come è nota l’attività della comunità "No-Itra" in Francia.
Allo stato attuale questa lettura potrebbe essere giusta, tuttavia è anche vero che ITRA è una associazione di diritto svizzero, senza fini di lucro, con uno statuto che prevede regole democratiche per le nomine della dirigenza e per gli indirizzi e le azioni dell’associazione stessa. Va inoltre dato atto ai soci fondatori di aver creato un’entità strutturata, con un patrimonio di dati, di regole e di informazioni tale da poter autorevolmente rappresentare quantomeno una buona parte del mondo trail.
Il prossimo 22 marzo 2015 si terrà l’Assemblea Generale dell’ITRA, nella quale i soci, rappresentati nelle modalità previste dallo statuto, saranno chiamati ad eleggere il nuovo consiglio direttivo.
Potrà questa essere l’occasione per gli organizzatori di vedersi significativamente rappresentati, di poter proporre le proprie istanze, di “essere” l’ITRA?
Spirito Trail apre questo spazio dedicato per un confronto tra gli organizzatori italiani sul tema.
Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani
Inviato: 02/01/2015, 10:31
da spiritotrail
Dallo statuto ITRA:
Composizione dell’Assemblea Generale
Membri con diritto di voto:
Membri fondatori (14), con 1 voto a testa
Membri istituzionali (1 per nazione), 10 voti
Rappresentanti dei membri organizzatori (1 per nazione), con voti in proporzione ai membri rappresentati:
da 1 a 10 organizzatori rappresentati 3 voti
da 11 a 20 organizzatori rappresentati 6 voti
da 21 a 30 organizzatori rappresentati 10 voti
da 31 a 40 organizzatori rappresentati 15 voti
più di 40 organizzatori rappresentati 20 voti
Assistono all’assemblea ma non hanno diritto di voto i membri commerciali, i membri sportivi, i membri atleti di alto livello
Statuto I.T.R.A.
http://www.i-tra.org/documents/Statuts_ITRA.pdf
Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani
Inviato: 02/01/2015, 15:05
da maudellevette
spiritotrail ha scritto:Dallo statuto ITRA:
Composizione dell’Assemblea Generale
Membri con diritto di voto:
Membri fondatori (14), con 1 voto a testa
Membri istituzionali (1 per nazione), 10 voti
Rappresentanti dei membri organizzatori (1 per nazione), con voti in proporzione ai membri rappresentati:
da 1 a 10 organizzatori rappresentati 3 voti
da 11 a 20 organizzatori rappresentati 6 voti
da 21 a 30 organizzatori rappresentati 10 voti
da 31 a 40 organizzatori rappresentati 15 voti
più di 40 organizzatori rappresentati 20 voti
Assistono all’assemblea ma non hanno diritto di voto i membri commerciali, i membri sportivi, i membri atleti di alto livello
Statuto I.T.R.A.
http://www.i-tra.org/documents/Statuts_ITRA.pdf
intervengo subito, non riusciamo a trovare una persona che rappresenti almeno 40 gare italiane?
solo in questo modo si puo' avere voce in capitolo!
Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani
Inviato: 02/01/2015, 15:38
da nicola09
Si si può:
Mau Scilla
Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani
Inviato: 02/01/2015, 20:56
da leosorry
Se fossi un organizzatore vorrei essere rappresentato dagli organizzatori dell'Ultrabericus!
Ma ci pensate la faccia che farebbero i Poletti nel vedere Claudio Cunegatti o Enrico Pollini nel consiglio direttivo della ITRA?
Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani
Inviato: 02/01/2015, 21:00
da andrea stanco
Pollo e Principe del Garda presidents
Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani
Inviato: 03/01/2015, 9:06
da Gaggio
Elio Piccoli.
Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani
Inviato: 03/01/2015, 9:58
da BeppeGM
Continuo (inutilmente) a chieremi e a chiedere la domanda numero 0:
PERCHE'?
Esiste qualcuno convinto che I-TRA o qualche altro tipo di progetto "federativo" per il mondo del trail-running (vedi le varie sigle UISP-FIDAL-CONI-CSEN-ecc.ecc.) sia auspicabile e utile a qualche cosa?
E se si, avrebbe la cortesia di spiegarmelo?
Non lo chiedo in modo provocatorio ma la mia è una sincera domanda a cui non riesco a trovare risposta.... e se non trovo risposta a questa domanda e nessuno neanche tra i promotori della necessità "federativa" riesce a darmela, allora non capisco il senso di tutto ciò...
Domanda numero 1:
E' possibile sapere quanti organizzatori in italia si sono federati nell'ITRA?
Spunto di riflessione:
Cari organizzatori, siete liberi di fare quello che volete: potete decidere di federarvi quando e come vi pare... sappiate però che così facendo state rinunciando ad una parte piccola o grande della vostra "sovranità". Subito proveranno a vendervela come una cosa bella, limpida e vantaggiosa per tutti, poi arriverà qualcuno che incomincerà ad imporvi qualche piccolo dazio. Tipo cambiare la data della vostra gara perché è in conflitto con la corsa della sagra dell'uva sultanina.
Poi vi dirà che dovete adeguare il vostro regolamento. Poi (o forse anche prima) vi costringerà a pagare inutili tasse per servizi fantomatici (vedi certificazione percorso ITRA) o purtroppo non fantomatici ma ridicoli per come sono realizzati (vedi giudici di gara UISP).
Poi vi costringerà a "pagare" piccole a volte microscopiche "tangenti" utili per mantenere il piccolo sistema di potere che si è creato dove i "capo-gregge" hanno bisogno di mezzo salame, un pezzo di formaggio e quattro bottiglie di vino per indurre le proprie pecore a partecipare ad un evento (vedi premi di partecipazione alle società)
Poi cercherà di convincervi adducendo fantomatici "obblighi di legge" a iscrivere solo gli atleti tesserati per la propria sigla....
Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani
Inviato: 03/01/2015, 11:17
da simone brogioni
BeppeGM ha scritto:
[...]
Ciao Beppe, apprezzo i tuoi interventi sintetici e concreti. I dubbi che hai esternato sono comuni a molte persone, e anche io ne condivido alcuni. Ho seguito fin dall'inizio la nascita e la crescita dell'ITRA e provo a spiegarti il mio punto di vista.
BeppeGM ha scritto:Continuo (inutilmente) a chieremi e a chiedere la domanda numero 0:
PERCHE'?
Perché un'associazione internazionale di organizzatori non può che migliorare il mondo del trail in generale. Ho avuto la fortuna di partecipare agli incontri con gli organizzatori delle gare dell'Ultra-Trail World Tour (UTMB, Western States, Marahon des sables etc) e ho imparato tanto con il dialogo e il confronto. Credo che l'ITRA abbia potenzialità notevoli e possa dare professionalità e spunti di riflessione a tutti noi. Il sistema di ranking atleti è perfettibile ma utile, il sistema di valutazione delle gare pure. Apro una piccola parentesi: la richiesta di un punteggio qualificante per l'iscrizione alle gare a qualcuno potrà sembrare una fesseria, ma posso assicurare che da quando lo utilizziamo alla LUT la percentuale di ultra-trailer improvvisati si è praticamente azzerata. L'UTMB ha creato un modus operandi per me valido, che abbiamo attuato anche noi; avere un database di gare qualificanti gestito da una Associazione Internazionale anziché da una singola gara (UTMB) sarebbe un grosso passo avanti.
Non condivido i tuoi dubbi su presunte "tangenti" o sistemi di potere, ma capisco che sono frutto di esperienze negative con altre Federazioni o EPS italiani.
Passo invece ai miei dubbi personali.
Riconosco a Michel Poletti di aver creato un'associazione difficile da mettere in piedi, ma gli contesto il fatto di voler perseverare nella "protezione" del marchio "Ultra-Trail", addirittura imponendo all'ITRA stessa di usare la terminologia "Trail Ultra". Questo conflitto di interessi va sanato, altrimenti l'ITRA continuerà ad essere una "costola" dell'UTMB, come scritto nel primo intervento di questo thread.
Contesto il fatto che una gara (UTMB) che è non solo associata ma promotrice dell'ITRA possa "disconoscere" una gara qualificante certificata dall'ITRA stessa (Ultrabericus), di fatto delegittimandola.
Vado oltre: per come la vedo io dovrebbe essere l'ITRA stessa a liberalizzare il marchio "ultra-trail", che ormai è volgarizzato, ovvero di uso comune.
BeppeGM ha scritto:E' possibile sapere quanti organizzatori in italia si sono federati nell'ITRA?
Penso che questo thread possa aiutare a rispondere alla tua domanda. Come LUT non ci siamo ancora associati, ma lo faremo nel 2015, proprio perché spero e credo che si possa prendere il meglio da una associazione di questo tipo. Però diverse cose vanno necessariamente riviste, e per questo trovo utile una comunità di intenti tra gli organizzatori italiani.
Grazie Beppe per gli spunti
Ciao,
Simone
Re: ITRA: elezione rappresentante organizzatori italiani
Inviato: 03/01/2015, 12:51
da IAmOnlyHappyWhenIFk
Parole sante, sarebbe sempre ora che ci sia un organismo unico, basta che la smettano con queste stupide storie sul marchio ultra-trail.