Progetto FIDAL Outdoor Running
Inviato: 09/03/2015, 11:00
La FIDAL ha lanciato il "progetto Outdoor running", per ora sotto forma di un sondaggio inviato alle società affiliate, rivolto all'aggiornamento dei regolamenti delle discipline non-stadia.
SEI FAVOREVOLE A:
1. Definire “Outdoor Running” il complesso delle discipline non stadia tra cui: corsa su strada, corsa campestre, corsa in montagna, trail running, corsa in ambiente naturale o urbano al di fuori dei canoni standard
2. Semplificare i regolamenti delle discipline Outdoor Running
3. Elaborare un regolamento unico valido per tutto il territorio nazionale
4. Riformulare i calendari dell'attività di corsa su strada e Outdoor Running in generale
5. Assegnare un marchio di qualità alle più importanti manifestazioni (calendario élite) differenziandole da quelle generali (calendario generale)
6. Inserire nel Calendario Federale le sole manifestazioni con forte connotazione agonistica che rispettino pochi ma precisi standard qualitativi (montepremi, partecipazione, interesse strategico tecnico federale, rilevanza mediatica) classificandole in "Élite Gold" ed "Elite Silver"
-SE LO DESIDERI, NEL RIQUADRO A PAGINA 3, DESCRIVI QUALI ELEMENTI QUALITATIVI PRENDERESTI IN CONSIDERAZIONE E QUANTE FASCE “DI MERITO” RITIENI ADEGUATE A QUESTA FORMA DI CLASSIFICAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI
7. Creare un calendario UNICO nazionale per l’Outdoor Running controllato dai Comitati Regionali sul territorio (unificare i calendari regionali in un unico calendario nazionale)
8. Creare un quadro normativo e di tassazione base identico per tutto il territorio nazionale
-SE LO DESIDERI, NEL RIQUADRO A PAGINA 3, DESCRIVI CHE SCHEMA DI TASSAZIONE RITERRESTI EQUO E COME LO STRUTTURERESTI
9. Lasciare ai Comitati Regionali la possibilità di offrire servizi organizzativi aggiuntivi
10. Eliminare i vincoli di partecipazione per le diverse tipologie di gara
11. Fare azione di lobbying con la Fidal per la formulazione di una proposta di legge sulla “tutela della salute” che risponda alle reali esigenze delle discipline sportive a partecipazione di massa in linea con i principali paesi della Comunità Europea
-SE LO DESIDERI, NEL RIQUADRO A PAGINA 3, DESCRIVI QUALI ELEMENTI DOVREBBERO CARATTERIZZARE LA PROPOSTA DI LEGGE
12. Creare un meccanismo sanzionatorio efficace e tempestivo, applicabile entro pochi giorni dalla rilevazione di irregolarità
13. Rivisitare il rapporto con gli Enti di Promozione Sportiva in particolare per quanto riguarda la necessaria demarcazione dei confini tra agonismo e promozione
-SE LO DESIDERI, NEL RIQUADRO A PAGINA 3, DESCRIVI QUALI PUNTI DEBBANO CARATTERIZZARE IL RAPPORTO IDEALE TRA FIDAL ED EPS
SEI FAVOREVOLE A:
1. Definire “Outdoor Running” il complesso delle discipline non stadia tra cui: corsa su strada, corsa campestre, corsa in montagna, trail running, corsa in ambiente naturale o urbano al di fuori dei canoni standard
2. Semplificare i regolamenti delle discipline Outdoor Running
3. Elaborare un regolamento unico valido per tutto il territorio nazionale
4. Riformulare i calendari dell'attività di corsa su strada e Outdoor Running in generale
5. Assegnare un marchio di qualità alle più importanti manifestazioni (calendario élite) differenziandole da quelle generali (calendario generale)
6. Inserire nel Calendario Federale le sole manifestazioni con forte connotazione agonistica che rispettino pochi ma precisi standard qualitativi (montepremi, partecipazione, interesse strategico tecnico federale, rilevanza mediatica) classificandole in "Élite Gold" ed "Elite Silver"
-SE LO DESIDERI, NEL RIQUADRO A PAGINA 3, DESCRIVI QUALI ELEMENTI QUALITATIVI PRENDERESTI IN CONSIDERAZIONE E QUANTE FASCE “DI MERITO” RITIENI ADEGUATE A QUESTA FORMA DI CLASSIFICAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI
7. Creare un calendario UNICO nazionale per l’Outdoor Running controllato dai Comitati Regionali sul territorio (unificare i calendari regionali in un unico calendario nazionale)
8. Creare un quadro normativo e di tassazione base identico per tutto il territorio nazionale
-SE LO DESIDERI, NEL RIQUADRO A PAGINA 3, DESCRIVI CHE SCHEMA DI TASSAZIONE RITERRESTI EQUO E COME LO STRUTTURERESTI
9. Lasciare ai Comitati Regionali la possibilità di offrire servizi organizzativi aggiuntivi
10. Eliminare i vincoli di partecipazione per le diverse tipologie di gara
11. Fare azione di lobbying con la Fidal per la formulazione di una proposta di legge sulla “tutela della salute” che risponda alle reali esigenze delle discipline sportive a partecipazione di massa in linea con i principali paesi della Comunità Europea
-SE LO DESIDERI, NEL RIQUADRO A PAGINA 3, DESCRIVI QUALI ELEMENTI DOVREBBERO CARATTERIZZARE LA PROPOSTA DI LEGGE
12. Creare un meccanismo sanzionatorio efficace e tempestivo, applicabile entro pochi giorni dalla rilevazione di irregolarità
13. Rivisitare il rapporto con gli Enti di Promozione Sportiva in particolare per quanto riguarda la necessaria demarcazione dei confini tra agonismo e promozione
-SE LO DESIDERI, NEL RIQUADRO A PAGINA 3, DESCRIVI QUALI PUNTI DEBBANO CARATTERIZZARE IL RAPPORTO IDEALE TRA FIDAL ED EPS