Preparare una skyrace da novizio in 2 mesi
Inviato: 04/05/2015, 21:04
Ciao a tutti,
bruciato dentro dalla voglia di mettermi alla prova su qualcosa che non fosse la classica corsa piatta fatta di chilometri e chilometri, mi sono iscritto d'istinto alla Skyrace di Cortina di fine giugno.
L'ho fatto attratto dalla distanza "corta" (20km) dall'amore per il trekking e dai pareri trovati in giro in cui si parlava di gara "semplice" dal punto di vista tecnico.
Ora, visto che sono completamente a digiuno di preparazione per i trail, vorrei capire se sto affrontando la cosa nel giusto modo (non dico che sia giusto affrontarla in soli 2 mesi, ma solo capire se l'approccio sia corretto e se posso realisticamente puntare a finirla).
In pratica ho convertito l'allenamento che seguivo in pianura su terreni differenti, ma lasciandolo inalterato come lavori: ho deciso di portare in "altura" (la mia base di allenamento per questa preparazione è il Montello, vicino Montebelluna) circa i 2/3 dei lunghi/medi lenti e la totalità dei fartlek e delle ripetute, lasciando in piano solo i progressivi ed i restanti lenti (non vorrei esagerare ed arrivare cotto ed a pezzi). Alle 3 uscite settimanali ho aggiunto una quarta uscita di trekking (per riprendere confidenza con i terreni insidiosi e/o scoscesi) da affrontare a passo svelto o corsetta ove possibile (soprattutto sulle discese).
Per ora lavoro solo con i tempi e non con le distanze (un lungo lento sono 55' a 7'/km ad esempio). Dovrei pensare di lavorare su un chilometraggio di riferimento?
Grazie a tutti per l'aiuto
Luca
bruciato dentro dalla voglia di mettermi alla prova su qualcosa che non fosse la classica corsa piatta fatta di chilometri e chilometri, mi sono iscritto d'istinto alla Skyrace di Cortina di fine giugno.
L'ho fatto attratto dalla distanza "corta" (20km) dall'amore per il trekking e dai pareri trovati in giro in cui si parlava di gara "semplice" dal punto di vista tecnico.
Ora, visto che sono completamente a digiuno di preparazione per i trail, vorrei capire se sto affrontando la cosa nel giusto modo (non dico che sia giusto affrontarla in soli 2 mesi, ma solo capire se l'approccio sia corretto e se posso realisticamente puntare a finirla).
In pratica ho convertito l'allenamento che seguivo in pianura su terreni differenti, ma lasciandolo inalterato come lavori: ho deciso di portare in "altura" (la mia base di allenamento per questa preparazione è il Montello, vicino Montebelluna) circa i 2/3 dei lunghi/medi lenti e la totalità dei fartlek e delle ripetute, lasciando in piano solo i progressivi ed i restanti lenti (non vorrei esagerare ed arrivare cotto ed a pezzi). Alle 3 uscite settimanali ho aggiunto una quarta uscita di trekking (per riprendere confidenza con i terreni insidiosi e/o scoscesi) da affrontare a passo svelto o corsetta ove possibile (soprattutto sulle discese).
Per ora lavoro solo con i tempi e non con le distanze (un lungo lento sono 55' a 7'/km ad esempio). Dovrei pensare di lavorare su un chilometraggio di riferimento?
Grazie a tutti per l'aiuto
Luca