2a edizione Trail del Viandante
Inviato: 01/06/2015, 11:19
Gara molto ben organizzata, molti volontari sul percorso, percorso ben segnalato, ottima logistica così come tutti i servizi a supporto. In tre anni di trail direi la migliore in assoluto da questo punto di vista.
Purtroppo io non sono riuscito a passare il primo cancello per circa 20' e la gara ho potuto viverla solo a metà. Propongo due riflessioni, ma quello che segue per essere digeribile ai più andrebbe letto secondo il metro di misura "amatoriale".
Mettere il primo cancello dei 26KM a 4h30', tenuto conto della tecnicità della prima parte del percorso e delle condizioni meteo della prima parte della giornata è, secondo me, contro logica. Obbliga a "spingere" in un pezzo già difficile di suo, quando invece la seconda frazione, che mi dicono essere molto più "correvole", ha a disposizione 5 ore. Spingere può voler dire da una parte rischiare di compromettere la seconda frazione di gara, e dall'altra, almeno per me, di farsi anche male. Il cancello, era posizionato, secondo Garmin, a 26.85KM...anche qui per uno "tosto" 1 KM è nulla, per me può essere un qualcosa che fa differenza. Ora, a buon senso, viste le condizioni meteo non si poteva decidere di allargare il cancello di mezzora? E' vero che la macchina organizzativa del primo tratto si sarebbe dovuta allungare fino alle 12:30, ma considerato il numero di volontari presenti, non doveva essere un problema tenerne solo una minima parte giusto per garantire quel minimo di presidio.
Ora, numeri alla mano dei risultati SDAM si può vedere che faccio parte di un gruppetto di pochi, 13 su 218 iscritti non hanno superato il primo cancello, ovvero meno del 6%. All'organizzazione decidere se questo 6% è meritevole di attenzione o meno per la prossima edizione.
Un caro saluto a tutti i 1000 e più organizzatori e volontari, ai 218 atleti della "lunga", agli amici Antonio e Angela che hanno chiuso bene, al mitico Angelo Rigoni che per me rimarrà sempre un esempio, a Silvia con cui ho condiviso il comodissimo viaggio a 5 stelle dei "ritirati" verso Piantedo, a Mariangela e Valerio due veri campioni con cui ho avuto il piacere di condividere nel tragitto in treno i racconti delle nostre esperienze trail.
Carlo
Purtroppo io non sono riuscito a passare il primo cancello per circa 20' e la gara ho potuto viverla solo a metà. Propongo due riflessioni, ma quello che segue per essere digeribile ai più andrebbe letto secondo il metro di misura "amatoriale".
Mettere il primo cancello dei 26KM a 4h30', tenuto conto della tecnicità della prima parte del percorso e delle condizioni meteo della prima parte della giornata è, secondo me, contro logica. Obbliga a "spingere" in un pezzo già difficile di suo, quando invece la seconda frazione, che mi dicono essere molto più "correvole", ha a disposizione 5 ore. Spingere può voler dire da una parte rischiare di compromettere la seconda frazione di gara, e dall'altra, almeno per me, di farsi anche male. Il cancello, era posizionato, secondo Garmin, a 26.85KM...anche qui per uno "tosto" 1 KM è nulla, per me può essere un qualcosa che fa differenza. Ora, a buon senso, viste le condizioni meteo non si poteva decidere di allargare il cancello di mezzora? E' vero che la macchina organizzativa del primo tratto si sarebbe dovuta allungare fino alle 12:30, ma considerato il numero di volontari presenti, non doveva essere un problema tenerne solo una minima parte giusto per garantire quel minimo di presidio.
Ora, numeri alla mano dei risultati SDAM si può vedere che faccio parte di un gruppetto di pochi, 13 su 218 iscritti non hanno superato il primo cancello, ovvero meno del 6%. All'organizzazione decidere se questo 6% è meritevole di attenzione o meno per la prossima edizione.
Un caro saluto a tutti i 1000 e più organizzatori e volontari, ai 218 atleti della "lunga", agli amici Antonio e Angela che hanno chiuso bene, al mitico Angelo Rigoni che per me rimarrà sempre un esempio, a Silvia con cui ho condiviso il comodissimo viaggio a 5 stelle dei "ritirati" verso Piantedo, a Mariangela e Valerio due veri campioni con cui ho avuto il piacere di condividere nel tragitto in treno i racconti delle nostre esperienze trail.
Carlo