montemuggio
Inviato: 03/07/2015, 14:51
Ciao,
sono nuovo del forum, due righe di presentazione.
Mi chiamo Michele Morosini, avrei voluto usare il mio nome e cognome come nickname, ma ho visto che nessuno fa cosi' e ho temuto di sembrare snob
E quindi il mio nickname e' quello della montagna a cui sono forse più affezionato sin dall'infanzia. Si trova in Valsassina.
Sono nativo di Melegnano (MI) e vivo a Vienna, in Austria, da quasi quattro anni. Ho quarant'anni, una moglie (!) e due figli.
L'interesse per il trail running per me e' un "effetto secondario" che deriva dalla mia passione per le montagne. Circa venti anni fa ho cominciato a correre per, come si diceva all'epoca, "avere fiato" per andare in montagna. Giusto qualche corsetta, massimo dodici chilometri. Poi sono diventato grande, e con me sono cresciuti gli impegni e la famiglia. Piccolo, ridotto, e' invece diventato il tempo per andare in montagna e la corsa e' diventata sempre più un ottimo sostituto per la mia voglia di stare all'aria aperta. E cosi' mi ho corso sempre, comunque e dovunque. Per esempio anche nella steppa del Kazakhstan dove ho vissuto per un certo periodo.
E per riconciliare il tutto, come spiego ai miei colleghi ed amici meravigliati dalla mia partecipazione a gare di 100km: il trail e' il miglior modo che ho per vedere tante montagne in poco tempo!
sono nuovo del forum, due righe di presentazione.
Mi chiamo Michele Morosini, avrei voluto usare il mio nome e cognome come nickname, ma ho visto che nessuno fa cosi' e ho temuto di sembrare snob
E quindi il mio nickname e' quello della montagna a cui sono forse più affezionato sin dall'infanzia. Si trova in Valsassina.
Sono nativo di Melegnano (MI) e vivo a Vienna, in Austria, da quasi quattro anni. Ho quarant'anni, una moglie (!) e due figli.
L'interesse per il trail running per me e' un "effetto secondario" che deriva dalla mia passione per le montagne. Circa venti anni fa ho cominciato a correre per, come si diceva all'epoca, "avere fiato" per andare in montagna. Giusto qualche corsetta, massimo dodici chilometri. Poi sono diventato grande, e con me sono cresciuti gli impegni e la famiglia. Piccolo, ridotto, e' invece diventato il tempo per andare in montagna e la corsa e' diventata sempre più un ottimo sostituto per la mia voglia di stare all'aria aperta. E cosi' mi ho corso sempre, comunque e dovunque. Per esempio anche nella steppa del Kazakhstan dove ho vissuto per un certo periodo.
E per riconciliare il tutto, come spiego ai miei colleghi ed amici meravigliati dalla mia partecipazione a gare di 100km: il trail e' il miglior modo che ho per vedere tante montagne in poco tempo!