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Brooks PureGrit3
Inviato: 22/07/2015, 21:13
da fedroillupo
Salve,
oggi ero partito per comperare le NB leadville per provarei il mio primo ultra (San Francesco - 66m) ma non le ho trovate.
Ho provato le Puregrit3 3, impressionato dalla comodità, e rassicurato dal commesso sulla possibilità di utilizzarle su distanze relativamente lunghe, le ho subito comperate.
Stasera, nonostante stamani fossi già uscito per una quindicina di km a 34°, non ho resistito e ho fatto un giretto di altri 15km.
Fin'ora bellissime sensazioni, nessun fastidio alle dita, appena un po di dolore sotto la pianta (ma è cominciato ieri in bici).
Tra l'altro, ultimamente, mi sto avvicinando, piano piano al chi running.
Disciplina che, con la scusa della filosofia orientale, mi sembra sempre più simile ai consigli che mi dava un mio caro amico allenatore (appoggio di mesopiede, contatto al suolo dietro il becino, rilassatezza, elasticità... e corri finchè campi).
Le scarpe in questione, col loro drop 4, sembrano adattarsi molto al nuovo modo di correre che sto tentando.
Secondo voi queste scarpe sono adatte per il mio scopo (ultra trail e corsa meno traumatica)?
Re: Brooks PureGrit3
Inviato: 23/07/2015, 10:40
da mircuz
Personalmente io le userei per gli allenamenti ma per gare lunghe prenderei qualcosa di più protettivo. Riguardo la corsa naturale, credo che siano abbastanza simili alle Pure Flow che uso per l'asfalto. La conformazione del tallone è ideale (se uno è un pronatore naturale) per appoggiare di avampiede. La mia filosofia (personale) è usare scarpe poco strutturate per gli allenamenti o gare brevi così da rinforzare il piede, ma poi per le gare più lunghe preferisco che il piede sia meno sollecitato.
Re: Brooks PureGrit3
Inviato: 23/07/2015, 11:01
da Ico
mircuz ha scritto: La mia filosofia (personale) è usare scarpe poco strutturate per gli allenamenti o gare brevi così da rinforzare il piede, ma poi per le gare più lunghe preferisco che il piede sia meno sollecitato.
Ottima filosofia, che condivido e che applico pure io... Quando siamo in gara da 8-10 ore è fondamentale avere il piede protetto e ridurre al minimo le sollecitazioni "accidentali"...
Re: Brooks PureGrit3
Inviato: 23/07/2015, 11:47
da fedroillupo
Secondo voi, il passare continuamente dall'uso di scafpe come queste a un paio tilo le lead ille (verso cui sadei indirizzato) non potrebbe causare problemi?
Cioè, io cerco di insegnare al mio corpo a correre in un certo modo poi, in gara, gli dico di tornare a fare le cose alla vecchia maniera.

Re: Brooks PureGrit3
Inviato: 23/07/2015, 12:51
da CATTELAN
No..corri sempre allo stesso modo solo che..in caso di eventuale stanchezza o eccessiva sollecitazione del piede..ti puoi permettere anche di fare appoggi eventuali di tallone senza spaccare tutto

Re: Brooks PureGrit3
Inviato: 23/07/2015, 12:54
da Pedro
fedroillupo ha scritto:Secondo voi, il passare continuamente dall'uso di scafpe come queste a un paio tilo le lead ille (verso cui sadei indirizzato) non potrebbe causare problemi?
Cioè, io cerco di insegnare al mio corpo a correre in un certo modo poi, in gara, gli dico di tornare a fare le cose alla vecchia maniera.

le leadville non sono del tutto "vecchia maniera". Hanno si un drop di 8mm, ma per il resto la flessibilità, l'ampiezza dell'avanpiede e la mancanza di una struttura di sostegno "completa" aiutano a utilizzarle alla "nuova maniera"

Poi, come ti hanno già detto, una volta che il tuo corpo memorizza un certo modo di correre tende ad applicarlo anche con scarpe normali.
Anch'io in allenamamento e nelle gare brevi utilizzo scarpe minimal, fino alle Fivefingers, ma all'Eiger Ultratrail ho usate le Leadville, senza problemi.
gg
Re: Brooks PureGrit3
Inviato: 23/07/2015, 13:09
da fedroillupo
Ragazzi, non posso che ringraziarvi per come mettete sempre la vostra esperienza a disposizione di noi neofiti.
Adesso spero solo di trovare nelle leadville lo stesso feeling (e comodità) delle puregrit.
Sapete, ho dei piedi incontentabili, le cascadia mi vanno bene ma dopo una ventina di km mi danno fastidio sotto l'alluce, le speedcross idem ma il problema si presenta alle altre dita, le Lasportiva o le prendo enormi o le protezioni mi distruggono le unghie... con le puregrit ho avuto per la prima volta la sensazione che le scarpe nuove fossero più comode di quelle vecchie.
Incrocio le dita per le NB.
Vi faccio sapere.
Re: Brooks PureGrit3
Inviato: 24/07/2015, 12:35
da geo
Io ho trovato le mie scarpe con le puregrit 3.
Sono 1.73 x 79 kg (quindi non proprio leggero) ma le uso anche su lunghi tipo 50 km (utlo, l'anno scorso) o 60 km (gtc, quest'anno).
Solo mi sembrano un po' insufficientu se c'e tanto fango o neve fresca d'inverno.
Per queste ultime condizioni devo ancora individuare una soluzione che veramente mi soddisfi.
Con le Leadville ha litigato e ci siamo separati ...
Re: Brooks PureGrit3
Inviato: 24/07/2015, 15:35
da grigua
Ho visto che ora è disponibile anche la versione 4...
http://www.df-sportspecialist.it/artico ... rit_4.html
Pareri?
Re: Brooks PureGrit3
Inviato: 25/07/2015, 13:52
da fedroillupo
Per ora, ma ci tengo a precisare, per ora (solo due uscite, una di 16km tranquilla e una di 24 per sentieri di montagna con 1200D+) direi...
Incredibile calzata.
Precisa ma c'è spazio per tutte le dita anche dopo tanti km.
Nessun problema ai piedi, nemmeno io che li ho di burro (con le cascadia mi da fastidio l'alluce, con le speedcross dopo un po' mi ritrovo con le dita piegate, con le la sportiva vado a sbattere sulla protezione frontale...).
Sono partito stamani senza niente (di solito dovevo impecettarmi tutti i piedi con cerotti, compeed e vaselina per evitare problemi) per provare il percorso di un trail che si farà domenica(il giro da 24km).
Ottimo feeling in discesa, si sente bene il contatto col terreno ma le asperità sono ben smussate. Se avessi dovuto continuare avrei allentato un po i lacci della destra (forse li avevo allacciati poco poco stretti all'inizio).
Unico appunto un po di indolenzimento sotto il mesopiede ma credo sia dovuto al fatto che, nell'ultimo periodo ho cercato di correre moltissimo proprio su questa parte cercando il più possibile di evitare di atterrare con punta o tallone... tra l'altro negli ultimi giorni ho corso proprio moltissimo (in 5 giorni 100km e mi ci è scappata anche un'uscita di 60km con salite in bici).
Poi, questo è quello che sento dopo solo 2 uscite, magari la prossima prendo una storta infame e le butto nel secchione (con le speedcross già l'ho presa... ma non le ho buttate

)