Misurina sky marathon/skyrace 20/09/2015
Inviato: 21/09/2015, 10:53
Ho partecipato ieri alla marathon, gara bellissima in ambiente grandioso.
Percorso: Se è risaputo che la parte che prevede il giro delle Tre Cime passando dai Piani di Cengia e dal locatelli è qualcosa di meraviglioso, nulla mi aveva preparato alla selvaggia bellezza dei Cadini. La salita e la discesa delle quattro forcelle ha rappresentato il momento più stupefacente della gara. Certo tanta beltà ha chiesto il pagamento di un dazio non indifferente in termini di fatica e di appesantimento delle gambe, infatti credo non siano stati pochi quelli rimasti fuori dal cancello orario del Rifugio Auronzo (forse un po' strettino, magari 30' in più sarebbero stati meglio) e molti sono stati anche quelli che hanno dovuto farsi medicare per cadute in corsa.
Ristori: Molto numerosi quelli liquidi, ben dislocati quelli anche solidi. La qualità un po' limitata (tranne al Rif. Auronzo dove era presente ogni ben di Dio) ma comunque più che sufficienti. Molto gentili e disponibili i volontari.
Pacco gara: Stante il fatto che non mi iscrivo per il pacco, direi sufficiente il giubbino della marathon. La visierina della Skyrace invece, senza offesa, era imbarazzante
Organizzazione: ruspante e genuina. Tutti sorridenti e gentili e molto bello il tendone con musica e cibo allestito all'arrivo. In gara grande attenzione alla sicurezza con dispiegamento capillare del soccorso alpino. Si merita che la gara diventi un classico, un percorso così bello infatti non ha facilmente termini di paragone.
Infine una considerazione personale: se dovesse leggere il forum il tizio che finchè eravamo in fila (sia in salita che in discesa alle forcelle) invitava quelli lenti ad andarsene al mare o di levarsi dai piedi sappia che, mentre stavolta ho taciuto la prossima volta non sarò tanto paziente. Per la cronaca lo stesso fenomeno stava per essere menato da un altro concorrente e solo l'intervento di alcuni presenti (tra i quali un mio socio) ha impedito che facesse una (giusta) brutta fine.
Percorso: Se è risaputo che la parte che prevede il giro delle Tre Cime passando dai Piani di Cengia e dal locatelli è qualcosa di meraviglioso, nulla mi aveva preparato alla selvaggia bellezza dei Cadini. La salita e la discesa delle quattro forcelle ha rappresentato il momento più stupefacente della gara. Certo tanta beltà ha chiesto il pagamento di un dazio non indifferente in termini di fatica e di appesantimento delle gambe, infatti credo non siano stati pochi quelli rimasti fuori dal cancello orario del Rifugio Auronzo (forse un po' strettino, magari 30' in più sarebbero stati meglio) e molti sono stati anche quelli che hanno dovuto farsi medicare per cadute in corsa.
Ristori: Molto numerosi quelli liquidi, ben dislocati quelli anche solidi. La qualità un po' limitata (tranne al Rif. Auronzo dove era presente ogni ben di Dio) ma comunque più che sufficienti. Molto gentili e disponibili i volontari.
Pacco gara: Stante il fatto che non mi iscrivo per il pacco, direi sufficiente il giubbino della marathon. La visierina della Skyrace invece, senza offesa, era imbarazzante
Organizzazione: ruspante e genuina. Tutti sorridenti e gentili e molto bello il tendone con musica e cibo allestito all'arrivo. In gara grande attenzione alla sicurezza con dispiegamento capillare del soccorso alpino. Si merita che la gara diventi un classico, un percorso così bello infatti non ha facilmente termini di paragone.
Infine una considerazione personale: se dovesse leggere il forum il tizio che finchè eravamo in fila (sia in salita che in discesa alle forcelle) invitava quelli lenti ad andarsene al mare o di levarsi dai piedi sappia che, mentre stavolta ho taciuto la prossima volta non sarò tanto paziente. Per la cronaca lo stesso fenomeno stava per essere menato da un altro concorrente e solo l'intervento di alcuni presenti (tra i quali un mio socio) ha impedito che facesse una (giusta) brutta fine.