The Abbots Way 23/24 Aprile 2016
Inviato: 25/04/2016, 9:20
Iscrittomi mesi e mesi fa a questo trail come allenamento per un altra corsa che avevo in testa di fare.
Durante il periodo invernale ho trovato 2 compagni di avventura della mia zona e con loro ho affrontato il viaggio.
Avevamo scelto di dormire in palestra, io non ho mai dormito nemmeno in campeggio. Ho recuperato un sacco a pelo e all'ultimo anche un materassino, non sapevo che servisse sotto al sacco a pelo.
Si lascia la macchina a Pontremoli, si carica tutto sull'autobus che ci porterà a Bobbio dove si cena si dorme e si parte la mattina successiva.
Tempo incerto, tutta la settimana in cerco in tutti i siti le previsioni, temporali e pioggia in agguato.
Briefing, ci viene spiegato a grandi linee il percorso e le distanze tra i ristori.
Si cena al pasta party e ci si prepara per la notte, non prima di aver preparato vestiti per la corsa e la borsa per il cambioa metà gara.
La mattina alle 4.00 le luci in paelstra sono già accese, ci si prepara. colazione, si caricano le borse, un caffe al bar, l'ultima scappata al bagno e in griglia.
Le nuvole ci sovrastano, l'aria non è fredda anzi calda.
Si parte, piccolo giro per la città, si passa un bel ponte in pietra e siamo nel bosco, è già caldo ci fermiamo per toglierci l'antivento che ci teneva caldi al via; per poi rimetterla peena si arriva in vetta alla sella dei generali, fredod e vento e nuvole.
Ad un certo punto esce pure il sole. Siamo a Farini dopo esser passati per un vecchio Mulino ottimamente ristrutturato dove troviamo un ristoro coi fiocchi. di tutto e di piu'. Formaggi, crostata cioccolata forndente e al latte. uvetta noci e bacche di goji.
A FArini siamo in anticipo rispetto alla tabellina di marcia, un gran caldo riempiamo le borracce e si riparte.
Saliamo prima su asfalto poi per i campi fino a rientrare nel bosco. Piano piano che si sale il cielo si chiude nuovamente. Arriviamo ad una salita impegnativa dove le rocce grigie sono tutte rote e piccole e... pioggia; arriva la pioggia prima forte poi piano.
Siamo in cima al monte Lama. iniziamo a scendere. piano piano sino a Bardi.
Qui ci fermiamo, io non mi cambio, questo rovinerà la mia corsa, metto le cose ad asciugare sui termosifoni. Mangiamo. ci si riposa e si riparte dopo una sosta 1h20m non poco, ma siamo comunque in anticipo rispetto alla tabellina di marcia.
Si scende si sale e piano piano scende la sera e poi la notte.
E.. i miei piedi bagnati iniziano a darmi fastidio.vesciche.
Arriviamo a Borgo val di Taro, ancora insieme con i miei compagni di avventura ma le veciche son sempre piu' fastidiose.
E da qui in poi i tratti di corsa diventano difficilissimi.
Salendo l'ultima cima, temporale e vento. arrivo in cima dove mi fiondo nell'igloo del soccorso alpino, mi cambio maglia intima, metto la felpa e l'antipioggia Montura (con quello che ti o pagato adesso voglio vedere cosa vali).
Sono stanco i miei amici sono avanti. Passo la cresta sotto la pioggia con difficolta, la discesa è faticosa. arrivo all'ultimo ristoro.
Quando sto per ripartire mi accorgo di non avere lo zaino alle spalle, allora mi fermo 10min e mi stendo chiudendo gli occhi.
Ora si parte, gli ultimi 13km, si sale per poi risciendere. Piano piano arriva il giorno, i rintocchi dicono sono le 6.00, son passate 24h, i piedi non ce la fanno piu'. Gli ultimi 5km su asfalto sono difficilissimi.
ma alla fine si arriva, si mangia, si beve una birretta. Doccia e vedo le piaghe dei piedi piene di vesciche.
Pianta del piede, tra le dita tallone entrambi piedi.
bene calzino Copmpressport 3D Trail bocciato.
Si dorme un po e si torna a casa.
Che bella esperienza!!
Durante il periodo invernale ho trovato 2 compagni di avventura della mia zona e con loro ho affrontato il viaggio.
Avevamo scelto di dormire in palestra, io non ho mai dormito nemmeno in campeggio. Ho recuperato un sacco a pelo e all'ultimo anche un materassino, non sapevo che servisse sotto al sacco a pelo.
Si lascia la macchina a Pontremoli, si carica tutto sull'autobus che ci porterà a Bobbio dove si cena si dorme e si parte la mattina successiva.
Tempo incerto, tutta la settimana in cerco in tutti i siti le previsioni, temporali e pioggia in agguato.
Briefing, ci viene spiegato a grandi linee il percorso e le distanze tra i ristori.
Si cena al pasta party e ci si prepara per la notte, non prima di aver preparato vestiti per la corsa e la borsa per il cambioa metà gara.
La mattina alle 4.00 le luci in paelstra sono già accese, ci si prepara. colazione, si caricano le borse, un caffe al bar, l'ultima scappata al bagno e in griglia.
Le nuvole ci sovrastano, l'aria non è fredda anzi calda.
Si parte, piccolo giro per la città, si passa un bel ponte in pietra e siamo nel bosco, è già caldo ci fermiamo per toglierci l'antivento che ci teneva caldi al via; per poi rimetterla peena si arriva in vetta alla sella dei generali, fredod e vento e nuvole.
Ad un certo punto esce pure il sole. Siamo a Farini dopo esser passati per un vecchio Mulino ottimamente ristrutturato dove troviamo un ristoro coi fiocchi. di tutto e di piu'. Formaggi, crostata cioccolata forndente e al latte. uvetta noci e bacche di goji.
A FArini siamo in anticipo rispetto alla tabellina di marcia, un gran caldo riempiamo le borracce e si riparte.
Saliamo prima su asfalto poi per i campi fino a rientrare nel bosco. Piano piano che si sale il cielo si chiude nuovamente. Arriviamo ad una salita impegnativa dove le rocce grigie sono tutte rote e piccole e... pioggia; arriva la pioggia prima forte poi piano.
Siamo in cima al monte Lama. iniziamo a scendere. piano piano sino a Bardi.
Qui ci fermiamo, io non mi cambio, questo rovinerà la mia corsa, metto le cose ad asciugare sui termosifoni. Mangiamo. ci si riposa e si riparte dopo una sosta 1h20m non poco, ma siamo comunque in anticipo rispetto alla tabellina di marcia.
Si scende si sale e piano piano scende la sera e poi la notte.
E.. i miei piedi bagnati iniziano a darmi fastidio.vesciche.
Arriviamo a Borgo val di Taro, ancora insieme con i miei compagni di avventura ma le veciche son sempre piu' fastidiose.
E da qui in poi i tratti di corsa diventano difficilissimi.
Salendo l'ultima cima, temporale e vento. arrivo in cima dove mi fiondo nell'igloo del soccorso alpino, mi cambio maglia intima, metto la felpa e l'antipioggia Montura (con quello che ti o pagato adesso voglio vedere cosa vali).
Sono stanco i miei amici sono avanti. Passo la cresta sotto la pioggia con difficolta, la discesa è faticosa. arrivo all'ultimo ristoro.
Quando sto per ripartire mi accorgo di non avere lo zaino alle spalle, allora mi fermo 10min e mi stendo chiudendo gli occhi.
Ora si parte, gli ultimi 13km, si sale per poi risciendere. Piano piano arriva il giorno, i rintocchi dicono sono le 6.00, son passate 24h, i piedi non ce la fanno piu'. Gli ultimi 5km su asfalto sono difficilissimi.
ma alla fine si arriva, si mangia, si beve una birretta. Doccia e vedo le piaghe dei piedi piene di vesciche.
Pianta del piede, tra le dita tallone entrambi piedi.
bene calzino Copmpressport 3D Trail bocciato.
Si dorme un po e si torna a casa.
Che bella esperienza!!