T.R.A. (VA) - 26.06.2016
Inviato: 27/06/2016, 11:02
Eh lo so che questo week end c'erano gare più spettacolari e blasonate di questa, ma che volete che vi dica....
Avrei dovuto essere a cortina x la LUT ero a Golasecca ( paesino vicino a sesto calende dove il ticino riprende il suo corso uscendo dal lago maggiore ), avrei voluto attraversare le 3 cime di Lavaredo ho attraversato boschi e boschi del parco del ticino, mi sarebbe piaciuto visitare x la prima volta il trentino ero x la milionesima volta nel varesotto.....ma alla fascite non si comanda e per non aver ripercussioni negative sui tempi di recupero e sui successivi giorni lavorativi, il mese scorso ho abbandonato l'idea di fare i 119km e sabato ho pensato invece di fare il Trail Run for Avis coi suoi 27km 500-600 d+ quarta tappa del circuito trail prealpi varesine.
Alla partenza, immerso in veri e propri cumulonembi di moscerini, mi sento come un bambino il primo giorno di scuola: nervoso, agitato, preoccupato, pensieroso, timoroso x il mio piedino, x il caldo, x la paura di non farcela (troppi km x i miei standard attuali) e con una discreta tensione agonistica. Non mi rendo nemmeno conto di aver pagato 25 euro x l'iscrizione e x 2 bottiglie di vino pugliese !!!!!
Si parte x i corribili sentieri nei boschi con saliscendi continui, zigzag e rampette bastarde che affronto sin da subito con calma o camminandole; al 3o km sento arrivare dietro di me di gran carriera un collega e mi defilo, se non che mi giro e vedo invece che trattasi di un cane di un concorrente attirato dai miei polpacci: scatto, sobbalzo, urlo e mi riparo ( vi ricordate quello che saltava lo steccato nella pubblicità dell'olio cuore??? uguale
); superato lo spavento proseguo fino al 14-16km ( non uso gps) allorquando succede l'insperato ( anche se preventivabile visto che eravamo solo in 120 alla partenza ): il quinto in classifica mi dà la biada e il settimo lo vedo dietro in lontananza e sofferente, per cui finalmente mi "libero"mentalmente e non solo: mi sfilo la maglietta e corro x un'ora nei boschi solo soletto pensando a...niente!!!!
Beh, in verità penso che fa un caldo s-p-a-z-i-a-l-e e che non si può non mettere un ristoro, punto acqua o spugnaggio negli ultimi 11km e mi maledico x non aver portato camel bag o marsupio ma soprattutto penso di "scroccare" mezza bottiglietta di acqua ad un gentilissimo volontario! la fontanella a 3km dall'arrivo nella piazzetta di golasecca ( un nome un programma ) è stata un'oasi di freschezza, benessere e salute e mi ha rigenerato; ho fatto una fatica BESTIA, le gambe erano cotte e il piedino al limite ma mi sono finalmente divertito, sfogato, svagato e forse mi sono reinnamorato delle gare ( trail ovviamente!!! )
Avrei dovuto essere a cortina x la LUT ero a Golasecca ( paesino vicino a sesto calende dove il ticino riprende il suo corso uscendo dal lago maggiore ), avrei voluto attraversare le 3 cime di Lavaredo ho attraversato boschi e boschi del parco del ticino, mi sarebbe piaciuto visitare x la prima volta il trentino ero x la milionesima volta nel varesotto.....ma alla fascite non si comanda e per non aver ripercussioni negative sui tempi di recupero e sui successivi giorni lavorativi, il mese scorso ho abbandonato l'idea di fare i 119km e sabato ho pensato invece di fare il Trail Run for Avis coi suoi 27km 500-600 d+ quarta tappa del circuito trail prealpi varesine.
Alla partenza, immerso in veri e propri cumulonembi di moscerini, mi sento come un bambino il primo giorno di scuola: nervoso, agitato, preoccupato, pensieroso, timoroso x il mio piedino, x il caldo, x la paura di non farcela (troppi km x i miei standard attuali) e con una discreta tensione agonistica. Non mi rendo nemmeno conto di aver pagato 25 euro x l'iscrizione e x 2 bottiglie di vino pugliese !!!!!
Si parte x i corribili sentieri nei boschi con saliscendi continui, zigzag e rampette bastarde che affronto sin da subito con calma o camminandole; al 3o km sento arrivare dietro di me di gran carriera un collega e mi defilo, se non che mi giro e vedo invece che trattasi di un cane di un concorrente attirato dai miei polpacci: scatto, sobbalzo, urlo e mi riparo ( vi ricordate quello che saltava lo steccato nella pubblicità dell'olio cuore??? uguale
Beh, in verità penso che fa un caldo s-p-a-z-i-a-l-e e che non si può non mettere un ristoro, punto acqua o spugnaggio negli ultimi 11km e mi maledico x non aver portato camel bag o marsupio ma soprattutto penso di "scroccare" mezza bottiglietta di acqua ad un gentilissimo volontario! la fontanella a 3km dall'arrivo nella piazzetta di golasecca ( un nome un programma ) è stata un'oasi di freschezza, benessere e salute e mi ha rigenerato; ho fatto una fatica BESTIA, le gambe erano cotte e il piedino al limite ma mi sono finalmente divertito, sfogato, svagato e forse mi sono reinnamorato delle gare ( trail ovviamente!!! )