Ut4M (grenoble) - 19/21.8.2016
Inviato: 30/08/2016, 12:28
ne scrivo un po' con l'amaro in bocca dato che lì ho proprio capito che le 100 miglia non fanno per me, il secondo giorno non capisco più da che parte sono girato.
chiusa con i piedi in deriva grazie alla passata esperienza sui pirenei (e questi ultimi chiusi a suo tempo grazie ai calci in culo di rasentin), ringrazio ico per avermi seguito e dato consigli.
posti ahimé non bellissimi, o forse non ai miei occhi; però:
- organizzazione super, la vedevi poco ma sentivi che era sempre presente, bella spartana come in sempre in francia ma costante e senza fronzoli
- tifo abbondante, bello marciare con qualcuno che ti incita nei punti giusti.
a mio parere le basi vita disposte un po' infelicemente, ai km giusti ma in paesi lontani dai sentieri, per raggiungere i quali dovevi farti un po' troppo asfalto; sono quasi certo che la cosa era voluta per favorire il tifo dei locali, e questa ci sta tutta.
presente edizione tagliata in dislivello per il meteo, 169km però con circa 10.300m D+ invece degli 11.000m previsti.
495 partenti, 293 arrivati, per darvi un'idea; a molti me compreso un tempo finale aumentato rispetto al reale per compensare (immagino) la disparità di difficoltà rispetto a chi si è pappato tutto il tragitto.
l'unica nota della mia gara che mi sento di riportare è questa: all'ultimo km prima del traguardo passo davanti a una birreria piena di gente, sono le undici di sabato sera, mi fermo e mi tolgo lo zaino; il rumore cessa e sento molti che si chiedono che cosa sta facendo quell’intrico di fango, zaino, frontale che ricopre uno che pare più morto che vivo.
entro, vado al bancone e ordino una birra rossa, buonissima.
la deflagro in due sorsate, pago a faccio per uscire.
a quel punto parte nella birreria l’applauso generale e le urla di bravò, mentre sono commosso e esco ringraziando – MONDIALE!
da fare? sì, consiglio vivamente per asprezza e per atmosfera.
chiusa con i piedi in deriva grazie alla passata esperienza sui pirenei (e questi ultimi chiusi a suo tempo grazie ai calci in culo di rasentin), ringrazio ico per avermi seguito e dato consigli.
posti ahimé non bellissimi, o forse non ai miei occhi; però:
- organizzazione super, la vedevi poco ma sentivi che era sempre presente, bella spartana come in sempre in francia ma costante e senza fronzoli
- tifo abbondante, bello marciare con qualcuno che ti incita nei punti giusti.
a mio parere le basi vita disposte un po' infelicemente, ai km giusti ma in paesi lontani dai sentieri, per raggiungere i quali dovevi farti un po' troppo asfalto; sono quasi certo che la cosa era voluta per favorire il tifo dei locali, e questa ci sta tutta.
presente edizione tagliata in dislivello per il meteo, 169km però con circa 10.300m D+ invece degli 11.000m previsti.
495 partenti, 293 arrivati, per darvi un'idea; a molti me compreso un tempo finale aumentato rispetto al reale per compensare (immagino) la disparità di difficoltà rispetto a chi si è pappato tutto il tragitto.
l'unica nota della mia gara che mi sento di riportare è questa: all'ultimo km prima del traguardo passo davanti a una birreria piena di gente, sono le undici di sabato sera, mi fermo e mi tolgo lo zaino; il rumore cessa e sento molti che si chiedono che cosa sta facendo quell’intrico di fango, zaino, frontale che ricopre uno che pare più morto che vivo.
entro, vado al bancone e ordino una birra rossa, buonissima.
la deflagro in due sorsate, pago a faccio per uscire.
a quel punto parte nella birreria l’applauso generale e le urla di bravò, mentre sono commosso e esco ringraziando – MONDIALE!
da fare? sì, consiglio vivamente per asprezza e per atmosfera.