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Giacche a vento nel materiale obbligatorio.
Inviato: 21/12/2017, 21:59
da cianix
Una breve considerazione su come vengono elaborati i regolamenti relativi al materiale obbligatorio: non so se sono l'unico, ma ho l'impressione che nei trail si stia un pò esagerando riguardo ai "consigli per gli acquisti", siamo al piunto in cui non posso nemmeno permettermi di sudare quanto voglio, o bagnarmi un pò prima di quanto vorrebbe l'organizzazione; mi sembra quanto meno ridicolo.
A tale proposito riporto il materiale obbligatorio, riferito alla giacca a vento, di due gare molto note e frequentate: il GTO e il trofeo Kima, nonchè le quote alle quali si svolgono le due gare.
Direi che le differenze sono eclatanti.
Gran Trail Orobie
70 km con 4200 metri circa di dislivello positivo.
Punto più alto: Passo dei Laghi Gemelli, mt. 2139.
Caratteristiche della Giacca a vento
Riterremo valide le giacche tecniche con cappuccio integrato costruite con delle membrane
aventi tecnologie certificate, come riportato da etichetta, di traspirabilità ed impermeabilità
all'acqua (alcuni esempi: Event, Gore-Tex® PacLite®, Gore-Tex® Pro, Gore-Tex® Active,
Lowe Alpine Triplepoint®, Marmot MemBrain®, Mountain Hardwear Conduit). Vista
l'imprevedibilità delle condizioni metereologiche in ambiente alpino noi consigliamo giacche
con valori di impermeabilità pari alle 20000 colonne d'acqua e traspirabilità RET < 6.
Trofeo Kima
Sviluppo 52,00 km, dislivello in salita di 4200m e altrettanti in discesa valicando sette passi tutti sopra i 2500m; quota massima passo Cameraccio 2.950m Nota mia: circa 29 km consecutivi al di sopra dei 2000 mt di quota.
Equipaggiamento
Sono obbligatori scarpe da trail running, calzini, fuseaux ¾ oppure fuseaux sopra il ginocchio indossati con gambale, guanti, giacca o gilet antivento al seguito.
Forse che sul sentiero Roma la pioggia è più moderata?
Re: Giacche a vento nel materiale obbligatorio.
Inviato: 22/12/2017, 10:00
da Cervoz
Scusami ma stai paragonando le mele con le pere:
Gran Trail delle Orobie
1500 iscritti
24h di tempo massimo (ergo con una notte di mezzo, potenzialmente)
livello molto molto variegato
Kima
250 iscritti
10 o 11h di tempo massimo, cancelli strettissimi
livello: altissimo (con pre-selezione)
Il paragone non sta neanche minimamente in piedi.
Ad ogni modo sei libero di bagnarti e prendere freddo quando vuoi nei 364 giorni all'anno in cui corri per i fatti tuoi (beh, in realtà neanche quello, un occhio di riguardo e rispetto per chi poi deve venirti a soccorrere è bene averlo), ma il 365esimo giorno in cui fai la gara e sei sotto la responsabilità di altri è giusto farlo con le regole che decidono loro.
Poi posso essere d'accordo con te che talvolta i regolamenti possono essere molto variegati, ma se non ti piacciono ne scegli un'altra. Molto semplice.
Re: Giacche a vento nel materiale obbligatorio.
Inviato: 22/12/2017, 10:01
da deeago
Mai fatto né l'uno né l'altro, ma penso che l'organizzazione del Kima sia un po' più... sportiva!
E soprattutto penso che abbiano fatto il regolamento prima che quello dell'UTMB diventasse lo standard o ispirasse tutti gli altri.
Re: Giacche a vento nel materiale obbligatorio.
Inviato: 22/12/2017, 10:06
da Sylvain IT
Allora, il tuo è un punto che mi sembra ottimo...
- ci sono gare che per entrare in un "format", tipo darti punticini ITRA che tanto fan comodo ad alcuni oppure al marketing, coppiano delle cose alpine estreme pur di sembrar vere o togliersi di ogni impiccio potenziale.
- poi il Kima, che ti può far partire in costume da bagno, perché di per se, chi lo fa... se la cava nudo sul Monte Bianco
Ci vorebbe una 'ragionevolezza' legata non tanto al sembrar vero, ma ai tempi reali per fare le gare, alle distanze più lontane da un punto di soccorso 'vero', ecc.
Io ho desistito da una gara vicino a casa perché nessuno mi aveva risposto (materiale obbligatorio da gara vera per un 30 km composto di 2 annelli!!! ma mi compro roba per fare 1 annello accanto a casa?), perché se c'è materiale obbligatorio, ovviamente rispetto.
Re: Giacche a vento nel materiale obbligatorio.
Inviato: 22/12/2017, 11:32
da mircuz
Premesso che sono tra i fautori del "nessun materiale obbligatorio-arrangiarsi-siete adulti", non vedo niente di scandaloso nelle indicazioni dell'Orobie. L'accuratezza della descrizione evita spiacevoli contestazioni da chi vuole fare il furbetto.
Re: Giacche a vento nel materiale obbligatorio.
Inviato: 22/12/2017, 12:25
da Giammab76
Concordo con con le risposte, ho fatto GTO e ho visto la gente che partecipa.. il limite è di 24 ore... quindi c'è chi con tranquillità se la cammina tutta e si gode il paesaggio. gli stessi che quest'anno dopo le 23 del sabato (dopo una quindicina di ore di gara) si sono beccati una tempestata durata quasi un'ora e mezza con un vento gelido, probabilmente a loro il goretex è servito..
KIMA non è assolutamente paragonabile come gara, non c'è una gara paragonabile a questa in verità in italia (forse Salomon Glen Coe Skyline) e il livello è altissimo.
E' imprescindibile che l'organizzazione si tuteli al massimo, poi ci possono sicuramente essere scopi commerciali, ma una giacca di goretex per chi va in montagna non fa mai male..
Re: Giacche a vento nel materiale obbligatorio.
Inviato: 22/12/2017, 12:25
da megaLento
Diciamocela francamente: il problema non è di per sé il materiale obbligatorio, ma il fatto che tutti lo abbiano durante la gara. Io ammetto di essere uno che non porta la carta d'identità o il cellulare, e anche le batterie di ricambio della frontale se le ritengo personalmente "eccessive".
Poi ogni organizzatore può liberamente, ovvero nei limiti dei dettami ITRA, dare le disposizioni che ritiene più idonee alla propria gara.
Apprezzo molto la specifica data al GTO sulla giacca, visto che l'offerta di tale prodotto è assai varia.
Re: Giacche a vento nel materiale obbligatorio.
Inviato: 22/12/2017, 20:26
da fifty
Da possessore di un bel goretex concordo comunque con cianix: un conto è imporre una cerata che respinge l’acqua, un altro imporre un capo tecnico ad alte prestazioni come il goretex.
D’accordo sul fatto che il goretex triplo strato traspira ed è leggero, ma se uno vuole solo la cerata ed è disposto a sudare di più, perché impedirglielo? Che mi risulti puoi avere problemi se ti bagni fino alle ossa, non se sudi troppo, nel qual caso se proprio è necessario puoi sempre rallentare il ritmo.
Sinceramente non vedo altri motivi se non quello commerciale a giustificare il goretex tra il materiale raccomandato... o forse mi sfugge qualcosa?
Re: Giacche a vento nel materiale obbligatorio.
Inviato: 22/12/2017, 22:52
da cianix
A chi replica dicendo che le due gare non sono paragonabili, rispondo che sì, è vero, le gare no, ma i partecipanti sono fatti tutti di carne ed ossa allo stesso modo, e se devono venire 2 ore di diluvio accompagnato dalla grandine, hai un bel dire che al Kima sono in 250 e al GTO in 1500: al meteo non importa nulla nè di quanti sono i partecipanti e nè se alla prima vanno a 9 all'ora e alla seconda a 6, sempre di diluvio si tratta. Non è che ti bagni di meno o hai meno freddo se sei il top runner regionale o provinciale, anzi ad una quota mediamente molto più alta e a fine agosto i rischi sono ancora maggiori. A meno che non mi stiate dicendo che a chi si iscrive al Kima le intemperie scivolano via
Personalmente, se avessi le carte in regola (che non ho) e potessi partecipare al Kima, un goretexino me lo porterei anche se non è previsto dal regolamento, altro che gilet antivento.
Ciò che mi lascia perplesso è che al giorno d'oggi dobbiamo farci prescrivere tutto, come se una persona adulta non fosse in grado di badare a se stesso, e probabilmente per alcuni questo è anche, purtroppo, vero; poi se c'è un regolamento, ovvio che dev'essere rispettato da tutti, ma con la libertà di poter esprimere eventuali suggerimenti o contestazioni.
Che poi, a proposito di responsabilità, ma cosa può succedere di male che implica la responsabilità degli organizzatori, se un concorrente a fine luglio a meno di 2000 metri di quota si prende la lavata, un raffreddore non previsto? Ma dai...
Re: Giacche a vento nel materiale obbligatorio.
Inviato: 22/12/2017, 23:59
da Cervoz
Scusa Cianix, ma non sono assolutamente d'accordo... così non tieni conto dell'esperienza dei partecipanti, della capacità di autogestirsi e di tirarsi fuori dai guai (e del calore che sprigionano muovendosi!).
Chi fa il Kima ha passato molto molte ore in montagna e io se fossi organizzatore, magari sbagliando, mi sentirei un po' più tranquillo a lasciarlo fuori in orario giornaliero, piuttosto che 1500 partecipanti al GTO, gara in cui molti sono alla prima ultra e a cui interno del gruppo ci sono persone che lo fanno in 9 - 10 ore (sparo, non ricordo il tempo dei primi), in 14 (tipo il sottoscritto) o in 24.
E poi di che stiamo parlando? Di una questione di principio? Giacche decenti costano anche poco più di 100 euro e durano quanto 10 paia di scarpe della stessa cifra, almeno.
E non ditemi che gli organizzatori vogliono solo il goretex... Vogliono membrana come goretex o similari, "adatte a sopportare il maltempo in montagna"... Perché siamo nel 2017 e non nel 1980, non ci vedo nulla di male.
Salvo rari casi io non credo proprio siano marchette. O almeno lo voglio sperare