Gelicidio
Inviato: 24/12/2017, 20:46
Sui tg nazionali non se n'è parlato molto ma l'11 dicembre nella provincia di Piacenza e, credo, nelle limitrofe si è verificato questo strano fenomeno, per l'appunto il gelicidio.
Io non ne avevo mai sentito parlare e anche i più anziani a cui ho chiesto non se ne ricordano, per lo meno nelle modalità in cui si è presentato quest'anno.
Praticamente è piovuto forte tutto il giorno ma la temperatura era sotto lo zero (se ho capito bene c'era una corrente calda in quota che non permetteva all' acqua di diventare neve), quindi una volta al suolo, o sui rami, ovunque si posasse la pioggia immediatamente congelava. I problemi più grossi sono stati causati dal ghiaccio che si formava sui rami e sui cavi elettrici, facendo cadere dal peso sia gli uni che gli altri. Parecchie frazioni sono rimaste senza corrente per ore o addirittura giorni, e tutta la fascia di bosco tra i 200 e gli 800-1000 metri ha avuto un' incredibile serie di crolli di rami (specialmente) e anche di intere piante. Con il risultato di tantissime strade bloccate e (qui interessa noi) quasi la totalità dei sentieri boschivi, che da noi sono la gran parte, completamente inaccessibili.
Stamattina mi sono trovato a percorrere un sentiero della prima val Trebbia, normalmente battutissimo da persone a piedi, in bici, in moto, e già dall' imbocco era completamente chiuso. I boschi sembrano bombardati, quasi la totalità delle punte degli alberi è spezzata e così tutti i rami più sporgenti. Una cosa veramente incredibile. Sto parlando di un' area di parecchie decine di chilometri quadrati: la Val Nure, la Val Trebbia e la Val d'Arda.
Ora grazie all' intervento di Vigili del fuoco, Protezione Civile, Comuni, volontari, la situazione di strade ed energia elettrica è tornata velocemente alla normalità; la situazione dei sentieri però è ancora difficile, anche se Mountain Biker, enduristi e trailer hanno già cominciato a ripulirne qualcuno, organizzando squadre e arruolando volontari.
Io vi riporto la cronaca di quanto succede, anche se personalmente non ho ancora fatto niente, ma mi sta facendo molto piacere vedere la buona volontà e la collaborazione che sta nascendo tra gli appassionati.
Buon Natale!
Io non ne avevo mai sentito parlare e anche i più anziani a cui ho chiesto non se ne ricordano, per lo meno nelle modalità in cui si è presentato quest'anno.
Praticamente è piovuto forte tutto il giorno ma la temperatura era sotto lo zero (se ho capito bene c'era una corrente calda in quota che non permetteva all' acqua di diventare neve), quindi una volta al suolo, o sui rami, ovunque si posasse la pioggia immediatamente congelava. I problemi più grossi sono stati causati dal ghiaccio che si formava sui rami e sui cavi elettrici, facendo cadere dal peso sia gli uni che gli altri. Parecchie frazioni sono rimaste senza corrente per ore o addirittura giorni, e tutta la fascia di bosco tra i 200 e gli 800-1000 metri ha avuto un' incredibile serie di crolli di rami (specialmente) e anche di intere piante. Con il risultato di tantissime strade bloccate e (qui interessa noi) quasi la totalità dei sentieri boschivi, che da noi sono la gran parte, completamente inaccessibili.
Stamattina mi sono trovato a percorrere un sentiero della prima val Trebbia, normalmente battutissimo da persone a piedi, in bici, in moto, e già dall' imbocco era completamente chiuso. I boschi sembrano bombardati, quasi la totalità delle punte degli alberi è spezzata e così tutti i rami più sporgenti. Una cosa veramente incredibile. Sto parlando di un' area di parecchie decine di chilometri quadrati: la Val Nure, la Val Trebbia e la Val d'Arda.
Ora grazie all' intervento di Vigili del fuoco, Protezione Civile, Comuni, volontari, la situazione di strade ed energia elettrica è tornata velocemente alla normalità; la situazione dei sentieri però è ancora difficile, anche se Mountain Biker, enduristi e trailer hanno già cominciato a ripulirne qualcuno, organizzando squadre e arruolando volontari.
Io vi riporto la cronaca di quanto succede, anche se personalmente non ho ancora fatto niente, ma mi sta facendo molto piacere vedere la buona volontà e la collaborazione che sta nascendo tra gli appassionati.
Buon Natale!