Ultrabericus edizione nove (VI) - 16.03.2019
Inviato: 19/03/2019, 12:35
Che strano però che ancora non se ne sia parlato della "classicissima di primavera" del Trail.
La gara dei record, oltre a Christian Modena che ha infranto la barriera delle 5h 30 di gara, anche la partecipazione ha visto circa 1800 atleti al via, di cui oltre 1000 sulla prova integrale di 65 Km.
Dopo il freddo e il fango dello scorso anno, sabato 16 marzo splende un bel sole primaverile su Piazza dei Signori, sono al via per la quarta volta. Come per l'AIM di tre settimane fa, anche oggi niente cronometro al polso e obiettivo unico quello di godermi la giornata. In più, approfittando del tempo buono, mentre io mi trovo a scorazzare su e giù per i Colli Berici, la mia compagna Veronica si gode le bellezze della città, almeno per una volta non è costretta ad aspettarmi ore e ore in un paesino sperduto.
Fa un pochino caldo per la stagione e bevo parecchio, me ne accorgo dal numero di soste tecniche, in genere una o due, stavolta ben cinque... Nonostante un rallentamento di qualche minuto alla salita ripida di Valle di Vicari, arrivo al controllo intorno al Km 24 in meno di tre ore e anche nel successivo tratto fino all'Eremo di San Donato (me ne accorgo solo dopo aver visto le classifiche), guadagno parecchie posizioni: sto tirando troppo, meglio rallentare prima di rischiare la debacle. Infatti nella seconda parte rallento vistosamente, pur mantenendo un ritmo regolare, mi faccio sfilare da qualcuno fino al tremendo rettilineo di Torri di Arcugnano. Quei 3 Km piatti mi mettono in difficoltà, mi rifaccio un po' al ristoro e poi riparto. Solo nell'ultima mezz'ora di gara accendo la luce, quando ormai ho passato le recinzioni dell'Area Militare della Fontega. Su di nuovo verso il Monte Berico, poi giù da quella scalinata che per tutti rappresenta la liberazione dalle fatiche. Alle 19,20 sono di nuovo in Piazza dei Signori, nella confusione della folla non vedo la mia metà che mi aspettava proprio a fianco dell'arco dell'arrivo.
Senza cronometro addosso (ma soprattutto senza fango), quasi 2 ore meglio dell'anno scorso e migliorato di oltre mezz'ora il 9h 53m del 2013. Organizzazione che non ha certo bisogno di presentazioni, volontari impeccabili e ristori ulteriormente migliorati (la tradizionale pasta in brodo anche se con un po' di caldo ci stava benone, per non parlare dei cimiteri di bottiglie di birra vuote...) purtroppo un pacco gara non all'altezza delle aspettative, ma di questi tempi un pacco gara decente è una rarità.
Mi permetto di lanciare una piccola per l'organizzazione... l'anno prossimo 10° anniversario, organizzare un'edizione speciale per l'occasione? Magari un percorso un po' più lungo...
La gara dei record, oltre a Christian Modena che ha infranto la barriera delle 5h 30 di gara, anche la partecipazione ha visto circa 1800 atleti al via, di cui oltre 1000 sulla prova integrale di 65 Km.
Dopo il freddo e il fango dello scorso anno, sabato 16 marzo splende un bel sole primaverile su Piazza dei Signori, sono al via per la quarta volta. Come per l'AIM di tre settimane fa, anche oggi niente cronometro al polso e obiettivo unico quello di godermi la giornata. In più, approfittando del tempo buono, mentre io mi trovo a scorazzare su e giù per i Colli Berici, la mia compagna Veronica si gode le bellezze della città, almeno per una volta non è costretta ad aspettarmi ore e ore in un paesino sperduto.
Fa un pochino caldo per la stagione e bevo parecchio, me ne accorgo dal numero di soste tecniche, in genere una o due, stavolta ben cinque... Nonostante un rallentamento di qualche minuto alla salita ripida di Valle di Vicari, arrivo al controllo intorno al Km 24 in meno di tre ore e anche nel successivo tratto fino all'Eremo di San Donato (me ne accorgo solo dopo aver visto le classifiche), guadagno parecchie posizioni: sto tirando troppo, meglio rallentare prima di rischiare la debacle. Infatti nella seconda parte rallento vistosamente, pur mantenendo un ritmo regolare, mi faccio sfilare da qualcuno fino al tremendo rettilineo di Torri di Arcugnano. Quei 3 Km piatti mi mettono in difficoltà, mi rifaccio un po' al ristoro e poi riparto. Solo nell'ultima mezz'ora di gara accendo la luce, quando ormai ho passato le recinzioni dell'Area Militare della Fontega. Su di nuovo verso il Monte Berico, poi giù da quella scalinata che per tutti rappresenta la liberazione dalle fatiche. Alle 19,20 sono di nuovo in Piazza dei Signori, nella confusione della folla non vedo la mia metà che mi aspettava proprio a fianco dell'arco dell'arrivo.
Senza cronometro addosso (ma soprattutto senza fango), quasi 2 ore meglio dell'anno scorso e migliorato di oltre mezz'ora il 9h 53m del 2013. Organizzazione che non ha certo bisogno di presentazioni, volontari impeccabili e ristori ulteriormente migliorati (la tradizionale pasta in brodo anche se con un po' di caldo ci stava benone, per non parlare dei cimiteri di bottiglie di birra vuote...) purtroppo un pacco gara non all'altezza delle aspettative, ma di questi tempi un pacco gara decente è una rarità.
Mi permetto di lanciare una piccola per l'organizzazione... l'anno prossimo 10° anniversario, organizzare un'edizione speciale per l'occasione? Magari un percorso un po' più lungo...