La Scarpa Trail 17/36/54 - Bobbio - 10 ottobre
Inviato: 12/10/2021, 7:28
Bobbio,borgo incantevole accoglie i partecipanti delle 3 misure alla partenza, in 3 orari differenti, nella magnifica piazza del Duomo con un clima freschino (5 o 6 gradi) ma cielo sereno e sole pronto a scaldare.
Ore 9:00 scatta la mia gara (la 36) , conosco la prima metà fino a Marsiglia (termine della 17) e quindi,consapevole e consigliato che la gara inizia dopo quello step, me la prendo con filosofia seppur con un buon ritmo facendo due chiacchiere con runner local (Fabrizio e il suo socio in bici) su tutto il tratto in salita asfaltato.
Mollata la strada si inizia a godere delle bellezze naturalistiche del posto (il canyon che il Trebbia disegna sotto l’altura di Corte Brugnatella è da cartolina) e si arriva a Marsiglia , secondo ristoro (per me il prima perché salto il precedente) bicchiere di coca cola e si va .
Qua inizia un salitone di 4 km con quasi 750m d+ che gestisco con intelligenza e spinta.
Arrivo in cima senza troppi patimenti, ristoro con volontaria super gentile e via in discesa.
Una discesa easy e piacevole..così easy che penso ai ca**i miei e mi stampo con un carpiato che mi fa assaporare le foglie di castagno e i sassi.
Check up sono ancora intero , riparto frastornato ma vivo.
Giù a tutta verso l’ultima risalita a Coli (ultimi 300m d+) che si fanno sentire tutti dopo 30km.
Altro ristoro,mi dicono che sono nei primi dieci e allora si va ancora più convinti.
Discesa maledetta verso Bobbio: una direttissima in un sentiero largo poco più di me con fondo sassoso e ballerino,saranno 3 o 4 km di sofferenza e bestemmie assortite.
Si vede Bobbio, è bellissima…Ponte Gobbo mi accoglie con un bel pieno di turisti che applaudono,si torna in piazza del Duomo.
Nono assoluto. Molto bene.
Gara molto bella e dura quanto basta per farti soffrire (forse più la discesa che tutto il resto), posti stupendi,organizzazione semplice ma funzionale.
Grazie allo staff della gara e ai partecipanti con i quali ho scambiato due battute.
Ore 9:00 scatta la mia gara (la 36) , conosco la prima metà fino a Marsiglia (termine della 17) e quindi,consapevole e consigliato che la gara inizia dopo quello step, me la prendo con filosofia seppur con un buon ritmo facendo due chiacchiere con runner local (Fabrizio e il suo socio in bici) su tutto il tratto in salita asfaltato.
Mollata la strada si inizia a godere delle bellezze naturalistiche del posto (il canyon che il Trebbia disegna sotto l’altura di Corte Brugnatella è da cartolina) e si arriva a Marsiglia , secondo ristoro (per me il prima perché salto il precedente) bicchiere di coca cola e si va .
Qua inizia un salitone di 4 km con quasi 750m d+ che gestisco con intelligenza e spinta.
Arrivo in cima senza troppi patimenti, ristoro con volontaria super gentile e via in discesa.
Una discesa easy e piacevole..così easy che penso ai ca**i miei e mi stampo con un carpiato che mi fa assaporare le foglie di castagno e i sassi.
Check up sono ancora intero , riparto frastornato ma vivo.
Giù a tutta verso l’ultima risalita a Coli (ultimi 300m d+) che si fanno sentire tutti dopo 30km.
Altro ristoro,mi dicono che sono nei primi dieci e allora si va ancora più convinti.
Discesa maledetta verso Bobbio: una direttissima in un sentiero largo poco più di me con fondo sassoso e ballerino,saranno 3 o 4 km di sofferenza e bestemmie assortite.
Si vede Bobbio, è bellissima…Ponte Gobbo mi accoglie con un bel pieno di turisti che applaudono,si torna in piazza del Duomo.
Nono assoluto. Molto bene.
Gara molto bella e dura quanto basta per farti soffrire (forse più la discesa che tutto il resto), posti stupendi,organizzazione semplice ma funzionale.
Grazie allo staff della gara e ai partecipanti con i quali ho scambiato due battute.