OPERAZIONE CONTROPACCO!
Inviato: 03/05/2011, 9:41
Verona. Si fingevano podisti e derubavano
gli atleti che correvano le maratone
Una coppia di giovani scoperta a Lazise: i carabinieri si erano
travestiti da parcheggiatori e avevano seguito i loro movimenti
VERONA - Si mescolavano tra la folla dei podisti prima del via di maratone e altre gare di corsa ma, mentre gli atleti veri si lanciavano sul percorso, lui e lei, due 25enni veronesi in completo da corsa, restavano al parcheggio per scassinare le auto, facendo man bassa di telefonini e soldi. I novelli Bonnie and Clyde sono stati però incastrati con la loro stessa arma: il travestimento, messo in opera dai carabinieri di Peschiera del Garda che, camuffati da parcheggiatori, hanno smascherato l'imprendibile coppia, che aveva fatto alzare in modo esponenziale i furti sulle auto in sosta nella zona del Garda.
L'operazione "Contropacco", com'è stata battezzata dai militari dell'Arma, si è conclusa domenica primo maggio, a Lazise (Verona). Vestiti da provetti runner, i due hanno atteso che i partecipanti ad una importante gara podistica prendessero il via. Poi sono passati all'opera: la ragazza, originaria di Legnago, facendo il palo, l'uomo, di Cerea, forzando la serrature delle auto e appropriandosi di borse, cellulari ed altro. I due però non avevano fatto caso alla presenza di quei distratti parcheggiatori, apparentemente con lo sguardo altrove; in realtà carabinieri, che sono immediatamente intervenuti per bloccare il giovane.
Questi si è inizialmente divincolato dalla presa di un primo militare e ha cercato di allontanarsi in auto assieme alla complice. Ma la fuga è durata poco: le gazzelle del nucleo Radiomobile di Peschiera avevano circondato la zona e li hanno bloccati. Nell'auto dei due giovani è stata rinvenuta refurtiva prelevata ad almeno una decina di atleti impegnati nella gara podistica.
gli atleti che correvano le maratone
Una coppia di giovani scoperta a Lazise: i carabinieri si erano
travestiti da parcheggiatori e avevano seguito i loro movimenti
VERONA - Si mescolavano tra la folla dei podisti prima del via di maratone e altre gare di corsa ma, mentre gli atleti veri si lanciavano sul percorso, lui e lei, due 25enni veronesi in completo da corsa, restavano al parcheggio per scassinare le auto, facendo man bassa di telefonini e soldi. I novelli Bonnie and Clyde sono stati però incastrati con la loro stessa arma: il travestimento, messo in opera dai carabinieri di Peschiera del Garda che, camuffati da parcheggiatori, hanno smascherato l'imprendibile coppia, che aveva fatto alzare in modo esponenziale i furti sulle auto in sosta nella zona del Garda.
L'operazione "Contropacco", com'è stata battezzata dai militari dell'Arma, si è conclusa domenica primo maggio, a Lazise (Verona). Vestiti da provetti runner, i due hanno atteso che i partecipanti ad una importante gara podistica prendessero il via. Poi sono passati all'opera: la ragazza, originaria di Legnago, facendo il palo, l'uomo, di Cerea, forzando la serrature delle auto e appropriandosi di borse, cellulari ed altro. I due però non avevano fatto caso alla presenza di quei distratti parcheggiatori, apparentemente con lo sguardo altrove; in realtà carabinieri, che sono immediatamente intervenuti per bloccare il giovane.
Questi si è inizialmente divincolato dalla presa di un primo militare e ha cercato di allontanarsi in auto assieme alla complice. Ma la fuga è durata poco: le gazzelle del nucleo Radiomobile di Peschiera avevano circondato la zona e li hanno bloccati. Nell'auto dei due giovani è stata rinvenuta refurtiva prelevata ad almeno una decina di atleti impegnati nella gara podistica.