Pronostici UTMB
Inviato: 06/08/2011, 8:56
UTMB 2011.
Ci siamo.
Mi spiace per Connemara, ma per me l’UTMB sarà il vero mondiale di quest’anno 2011.
Il lotto di partenti è qualcosa di fantascientifico; nemmeno la Western States ci si avvicina minimamente. Segno questo che la gara attorno al Monte Bianco è diventato il simbolo stesso del trail mondiale. La domanda è "Riuscirà qualcuno a battere Re Kilian?"
KILIAN JORNET 1 -1
Kilian quest’anno sembra imbattibile, su ogni distanza, su ogni tipo di terreno. Negli ultimi due mesi ha avuto in mente solo l’UTMB, eppure è riuscito a vincere anche il Giir di Mont di Premana, il Manigod KV Challenge. C’è solo una persona che in questo momento può battere Kilian: Kilian stesso. Non è un gioco di parole: probabilmente questo sarà l’ultimo UTMB di Kilian e il ragazzo spagnolo cercherà di lasciare un segno, magari abbassando il record del percorso al di sotto del muro delle 20 ore. Ecco, la ricerca del record potrebbe essere il vero nemico per Kilian, facendogli correre rischi che altrimenti non correrebbe.

MIGUEL HERAS 2 -1
Già l’anno scorso Kilian aveva detto di temere Heras più di tutti gli altri concorrenti. Quest’anno Miguel ha gareggiato meno rispetto al 2010, ed è un po’ l’incognita di questa edizione dell’UTMB. Però nelle occasioni che contano non ha mai fallito (come la finale del TNF Endurance Challenge di San Francisco oppure la prima edizione dello Zugspitz Ultratrail due mesi fa)

SEBASTIAN CHAIGNEAU 2 -1
Seb quest’anno sembra aver trovato la formula per la pozione magica di Panoramix. La sua prestazione alla LUT è stata fenomenale: appena ho letto il tempo di arrivo ho subito pensato che Simone e Cris avessero fatto un errore nella misurazione del percorso o che qualcuno avesse dato un passaggio in auto a Seb! Chaigneau conosce bene il percorso e dalla sua avrà il tifo di un’intera nazione!

GEOFF ROES 3-1
Roes ha avuto un’annata molto difficile. Dopo la batosta alla Western States sembra aver ritrovato un po’ di serenità, rifugiandosi nel suo “nido” in Alaska, da dove ha costruito le sue vittorie. E’ però alla sua prima partecipazione all’UTMB (non conto i 30 km dell’anno scorso) contro avversari che conoscono il percorso come le loro tasche. Inoltre le gare europee sono molto diverse da quelle americane, dove l’accento è più sulla componente “running” che sul “trail”. Gli auguro di trovare posto sul podio, ma dubito che possa giocarsi la vittoria.

NICK CLARK 3-1
Clark per me potrebbe davvero essere la sorpresa di questo UTMB. Terzo alla Western States e terzo due settimane dopo alla Hardrock, ha dei margini di crescita incredibili (solo dall’anno scorso ha iniziato a correre ultra sopra i 50 km). Ha dimostrato di essere sia veloce (Western States) che un’autentica bestia da dislivello (Hardrock), un mix che raramente si ritrova riunito in una persona sola. Per contro non conosce affatto il percorso e non ha esperienza internazionale.

MIKE WOLFE 3-1
Wolfe, secondo alla Western States ad appena 4 minuti da Kilian è uno dei candidati alla vittoria. Rispetto agli altri concorrenti a stelle e strisce ha un grande vantaggio: l’anno scorso ha scelto di correre la mini-UTMB arrivando secondo dietro Jez Bragg e quindi conosce già buona parte del percorso.

ZIGOR ITURRIETA 4-1
Zigor sta vivendo una stagione incredibile con la vittoria alla Transgrancanaria e il secondo posto alla LUT. Con un po’ di fortuna e osando anche al di là dei propri mezzi, Zigor può decisamente puntare al podio.

JEZ BRAGG 4-1
Jez, vincitore dell’UTMB 2010, ha dimostrato di essere in forma con il quarto posto alla Western States. Gli manca qualcosa per poter gareggiare allo stesso livello di Kilian, Heras o Roes, ma è senz’altro un corridore solidissimo, che raramente va in crisi. La sua costanza potrebbe venire premiata se quelli là davanti andranno in crisi cercando di superarsi a vicenda. La parola d’ordine che potrebbe condurlo al podio sarà senz’altro “STRATEGIA”

L’elenco dei favoriti potrebbe continuare all’infinito: Hal Koerner, due volte vincitore della WS, Scott Jurek che quest’anno si è allenato proprio per la UTMB, Iker Karrera che recentemente ha vinto la Transvulcania ed è arrivato secondo allo Zugspitz, Dakota Jones la grande promessa americana, Csaba Nemeth, Francois D’Haene secondo alla TNF100 in Australia, Tsuyoshi Kaburaki, i due precedenti vincitori Delebarre e Jaquerod, Jean-Yves Rey vincitore l’anno scorso della CCC e secondo alla Swiss Alpine Marathon, Antoine Guillon, Jens Lukas, Nicolas Mermoud, Jerome Challier, Kenichi Yamamoto, Scott Jamie, Minehero Yokoyama… e mi fermo qui ma potrei continuare!
E fra gli italiani, teniamo d'occhio il nostro Giuliano Cavallo, che dall'inizio della stagione non fa mistero di aver messo l'UTMB come appuntamento principale della sua annata.
Ci siamo.
Mi spiace per Connemara, ma per me l’UTMB sarà il vero mondiale di quest’anno 2011.
Il lotto di partenti è qualcosa di fantascientifico; nemmeno la Western States ci si avvicina minimamente. Segno questo che la gara attorno al Monte Bianco è diventato il simbolo stesso del trail mondiale. La domanda è "Riuscirà qualcuno a battere Re Kilian?"
KILIAN JORNET 1 -1
Kilian quest’anno sembra imbattibile, su ogni distanza, su ogni tipo di terreno. Negli ultimi due mesi ha avuto in mente solo l’UTMB, eppure è riuscito a vincere anche il Giir di Mont di Premana, il Manigod KV Challenge. C’è solo una persona che in questo momento può battere Kilian: Kilian stesso. Non è un gioco di parole: probabilmente questo sarà l’ultimo UTMB di Kilian e il ragazzo spagnolo cercherà di lasciare un segno, magari abbassando il record del percorso al di sotto del muro delle 20 ore. Ecco, la ricerca del record potrebbe essere il vero nemico per Kilian, facendogli correre rischi che altrimenti non correrebbe.

MIGUEL HERAS 2 -1
Già l’anno scorso Kilian aveva detto di temere Heras più di tutti gli altri concorrenti. Quest’anno Miguel ha gareggiato meno rispetto al 2010, ed è un po’ l’incognita di questa edizione dell’UTMB. Però nelle occasioni che contano non ha mai fallito (come la finale del TNF Endurance Challenge di San Francisco oppure la prima edizione dello Zugspitz Ultratrail due mesi fa)

SEBASTIAN CHAIGNEAU 2 -1
Seb quest’anno sembra aver trovato la formula per la pozione magica di Panoramix. La sua prestazione alla LUT è stata fenomenale: appena ho letto il tempo di arrivo ho subito pensato che Simone e Cris avessero fatto un errore nella misurazione del percorso o che qualcuno avesse dato un passaggio in auto a Seb! Chaigneau conosce bene il percorso e dalla sua avrà il tifo di un’intera nazione!

GEOFF ROES 3-1
Roes ha avuto un’annata molto difficile. Dopo la batosta alla Western States sembra aver ritrovato un po’ di serenità, rifugiandosi nel suo “nido” in Alaska, da dove ha costruito le sue vittorie. E’ però alla sua prima partecipazione all’UTMB (non conto i 30 km dell’anno scorso) contro avversari che conoscono il percorso come le loro tasche. Inoltre le gare europee sono molto diverse da quelle americane, dove l’accento è più sulla componente “running” che sul “trail”. Gli auguro di trovare posto sul podio, ma dubito che possa giocarsi la vittoria.

NICK CLARK 3-1
Clark per me potrebbe davvero essere la sorpresa di questo UTMB. Terzo alla Western States e terzo due settimane dopo alla Hardrock, ha dei margini di crescita incredibili (solo dall’anno scorso ha iniziato a correre ultra sopra i 50 km). Ha dimostrato di essere sia veloce (Western States) che un’autentica bestia da dislivello (Hardrock), un mix che raramente si ritrova riunito in una persona sola. Per contro non conosce affatto il percorso e non ha esperienza internazionale.

MIKE WOLFE 3-1
Wolfe, secondo alla Western States ad appena 4 minuti da Kilian è uno dei candidati alla vittoria. Rispetto agli altri concorrenti a stelle e strisce ha un grande vantaggio: l’anno scorso ha scelto di correre la mini-UTMB arrivando secondo dietro Jez Bragg e quindi conosce già buona parte del percorso.

ZIGOR ITURRIETA 4-1
Zigor sta vivendo una stagione incredibile con la vittoria alla Transgrancanaria e il secondo posto alla LUT. Con un po’ di fortuna e osando anche al di là dei propri mezzi, Zigor può decisamente puntare al podio.

JEZ BRAGG 4-1
Jez, vincitore dell’UTMB 2010, ha dimostrato di essere in forma con il quarto posto alla Western States. Gli manca qualcosa per poter gareggiare allo stesso livello di Kilian, Heras o Roes, ma è senz’altro un corridore solidissimo, che raramente va in crisi. La sua costanza potrebbe venire premiata se quelli là davanti andranno in crisi cercando di superarsi a vicenda. La parola d’ordine che potrebbe condurlo al podio sarà senz’altro “STRATEGIA”

L’elenco dei favoriti potrebbe continuare all’infinito: Hal Koerner, due volte vincitore della WS, Scott Jurek che quest’anno si è allenato proprio per la UTMB, Iker Karrera che recentemente ha vinto la Transvulcania ed è arrivato secondo allo Zugspitz, Dakota Jones la grande promessa americana, Csaba Nemeth, Francois D’Haene secondo alla TNF100 in Australia, Tsuyoshi Kaburaki, i due precedenti vincitori Delebarre e Jaquerod, Jean-Yves Rey vincitore l’anno scorso della CCC e secondo alla Swiss Alpine Marathon, Antoine Guillon, Jens Lukas, Nicolas Mermoud, Jerome Challier, Kenichi Yamamoto, Scott Jamie, Minehero Yokoyama… e mi fermo qui ma potrei continuare!
E fra gli italiani, teniamo d'occhio il nostro Giuliano Cavallo, che dall'inizio della stagione non fa mistero di aver messo l'UTMB come appuntamento principale della sua annata.