Ecomaratona di Pantelleria (TP) 04.09.2011
Inviato: 05/09/2011, 11:01
E' la prima volta che abbino le ferie ad una prova Trail e mai cosa fu più azzeccata. Pantelleria è meravigliosa, il mare è solo una delle sue perle.
Scoprire l'interno dell'isola percorrendo i 47 km del percorso è un viaggio, che per me cittadino ha dell' Incredibile.
A decine affiorano alla mente gli scorci che apparivano durante le mie otto ore di fatica... il lago di Venere visto da lassù assieme a Giorgio e Franco compagni d'avventura fino a quando non sono esploso, la diagonale che tagliava in alto la Balata dei Turchi e là sotto il mare verde, azzurro e bianco con la schiuma che sbatteva sulla sua scogliera nera.
La fatica sulla salita in un sentiero quasi verticale che nulla ha da invidiare a certi single treck alpini , i boschi che si chiudono creando gallerie naturali e finalmente la discesa finale di nuovo verso il mare e il faro di Punta Spadillo dove sbucando tra le rocce laviche nere che sembrano appena raffreddate passi sotto il gonfiabile ... io naturalmente da buon ultimo
Bravissimo Aldo organizzatore e tracciatore con i controfiocchi, addirittura la bandella gialla che segnalava l' eventuale errore di percorso.
Ottimo il tempo se sbuca il sole a mio parere saltano il 50% degli iscritti. Un pò da rivedere la gestione dei ristori scappati via scordandosi l' ultimissima la Crucca 10 km senza acqua ... vabbè può succedere.
Ve la consiglio ragazzi perchè è un Trail vero più che Eco e rimane nel cuore.
Scoprire l'interno dell'isola percorrendo i 47 km del percorso è un viaggio, che per me cittadino ha dell' Incredibile.
A decine affiorano alla mente gli scorci che apparivano durante le mie otto ore di fatica... il lago di Venere visto da lassù assieme a Giorgio e Franco compagni d'avventura fino a quando non sono esploso, la diagonale che tagliava in alto la Balata dei Turchi e là sotto il mare verde, azzurro e bianco con la schiuma che sbatteva sulla sua scogliera nera.
La fatica sulla salita in un sentiero quasi verticale che nulla ha da invidiare a certi single treck alpini , i boschi che si chiudono creando gallerie naturali e finalmente la discesa finale di nuovo verso il mare e il faro di Punta Spadillo dove sbucando tra le rocce laviche nere che sembrano appena raffreddate passi sotto il gonfiabile ... io naturalmente da buon ultimo
Bravissimo Aldo organizzatore e tracciatore con i controfiocchi, addirittura la bandella gialla che segnalava l' eventuale errore di percorso.
Ottimo il tempo se sbuca il sole a mio parere saltano il 50% degli iscritti. Un pò da rivedere la gestione dei ristori scappati via scordandosi l' ultimissima la Crucca 10 km senza acqua ... vabbè può succedere.
Ve la consiglio ragazzi perchè è un Trail vero più che Eco e rimane nel cuore.

