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Sellaronda Trail Running (TN) 10.09.2011

Inviato: 11/09/2011, 21:59
da alevul
Bella...

Partenza da Canazei alle ore 7 del mattino (1450 metri) in direzione Rifugio Valentini a Passo Sella (2218 metri) salita su strada sterrata con la splendida alba sul gruppo Sella... prato verde in ombra e cime illuminate.... uno spettacolo unico
Discesa che porta a Selva Gardena (1536 metri) molto veloce su pista da sci poi si prosegue per Dantercepies (2305 metri) sempre su strada sterrata.... qui i primi pensieri cattivi, percorso veloce e a parte il magnifico panorama un pò noioso e poco selvaggio....

da qui parte, a mio avviso, una nuova gara....discesa verso Corvara di Badia (1568 metri) su sentiero facile ma non scontato e più divertente che una pista da sci!!! Arrivati a Corvara eventuale cambio per i staffettisti e parte l'ascesa verso Bec de Roces (2160 metri).
Questa salita la patisco parecchio, sia per le notevoli pendenze e perchè probabilmente mi sono fatto prendere un pò nel primo tratto... questa salita prima nel bosco, e poi l'ultimo tratto sulla pista da sci per poi su sentiero... spettacolare la discesa verso Arabba in mezzo a veri pennacoli
Da Arabba (1602 metri) si sale verso Portavescovo fino a quota 2340 metri qui si parte con una salita costante in mezzo al bosco poi su, su e quando pensi di essere in cima parte una rampa dove si trova l'unico tratto un pò tecnico ma niente di impegantivo.
Arrivati in cima parte un lungo traverso verso il Passo Pordoi (2239 metri) che sarebbe tutto corribile..... e in chiusura discesa finale verso l'abitato di Canazei.
Si dice 54 KM e un dislivello 3.300 - 4.000 D+.

Cosa dire il paesaggio che ti circonda è a dir poco meraviglioso, ogni volta che alzi gli occhi rimani a bocca aperta...
L'organizzazione perfetta sia la segnalazione del percorso sia i vari ristori.... da quanto ho capito questa prima edizione era un test per rodare un'organizzazione già super e eravamo già 170 partenti...

Credo che ne sentiremo parlare molto di questa gara.... sia per i posti che per la "semplicità" del percorso che permette anche grandi numeri...

ciauuu
Alessio

Re: Sellaronda Trail Running (TN) 10.09.2011

Inviato: 12/09/2011, 7:47
da simone brogioni
Il gardenese Christian Insam e la fassana Nadia Scola
pongono il sigillo sul primo Sellaronda Trail Running


Esame superato a pieni voti per la prima edizione del Sellaronda Trail Running, l’impegnativa gara ultra marathon attorno al gruppo del Sella sulla distanza complessiva di 50,7 km e un dislivello di 5800 metri. Centrotrenta partecipanti e due vincitori autoctoni, ovvero il gardenese Christian Insam che ha impiegato 6 ore 1 minuto e 28 secondi e la fassana Nadia Scola, che ha invece fermato il cronometro sulla prestazione di 7 ore e 56 secondi, stabilendo addirittura il diciottesimo tempo assoluto. Sono loro ad iscrivere per primi il proprio nome in questa competizione che ha tutte le carte in regola per diventare una gara must nel calendario internazionale. Piazza d’onore poi per il cembrano Ettore Girardi, in testa per metà gara, quindi al terzo posto il bresciano Luca Guerini. In campo femminile secondo posto per Elisabeth Benedetti davanti a Monica Penzo, mentre una delle favorite Chiara Gianola è andata in crisi nella seconda parte del percorso.
Nella graduatoria a staffetta si è invece imposta la coppia fassana composta da Armando Degai e Cristian Verra, che hanno concluso con il tempo di 6 ore 53 minuti e 40 secondi.
Una magnifica giornata di sole è stata poi il valore aggiunto per l’evento che quest’anno è partito da Canazei, e che ha coinvolto, come la sorella scialpinistica, quattro territori diversi, tutti con tradizione e cultura ladina: la Val di Fassa, la Val Gardena, la Val Badia e il Livinnalongo.
Una gara impegnativa che non ha lasciato il minimo respiro ai partecipanti, che già dopo i primi metri hanno affrontato la salita che da quota 1450 di Canazei portava ai 2218 metri di Passo Sella. Il primo a scollinare è stato Luca Guerini, seguito ad una manciata di secondi da un quartetto composto da Ettore Girardi, Christian Insam, Pierangelo Giacomuzzi e Stefano Burlon. Nella discesa verso Selva Gardena (1536 metri), ma soprattutto nella salita del Dantercepies (2305 metri) Girardi è riuscito ad allungare sugli avversari, transitando a Colfosco con un vantaggio di 2’30” su Insam, 4 minuti su Erwin Chiocchetti, oltre 6 minuti su Guerini, seguito poco distante da Roberto Gasperi.
A Corvara (1568 metri), zona cambio per gli staffettisti, è transitato ancora primo Girardi, ma pochi chilometri dopo, sull’ascesa che portava ai 2160 metri del Bec de Roces, c’è stata la svolta della gara, con il gardenese di Santa Cristian Insam, fra l’altro con un passato da hockeysta nella squadra del Fassa, che ha sferrato l’attacco decisivo superando il cembrano ed andando a conquistare la leadership, poi mantenuta sino al traguardo.
Ad Arabba Insam registrava già un vantaggio di 4 minuti su Girardi, mentre consolidava la terza piazza il bresciano Guerini a tredici minuti, quindi con un ritardo di 16 minuti sono transitati Erwin Chiocchetti e Francesco Zanzotti, a 22 minuti Pierangelo Giacomuzzi e Stefano Burlon.
A questo punto i concorrenti hanno affrontato l’ultimo impegnativo sforzo della giornata che portava dai 1602 metri di Arabba ai 2340 di Portavescovo, con le posizioni di testa pressoché identiche, a parte qualche perdita di ritmo da parte di chi ha iniziato a soffrire la distanza. Passaggio al Passo Pordoi (2239 metri), quindi discesa verso Canazei con l’arrivo a braccia alzate per il 35enne Christian Insam, seguito a 8’27” da Ettore Girardi, a 18’06” da Luca Guerini, a 31’51” dal sorprendente fiemmese Pierangelo Giacomuzzi.
In campo femminile, a parte il primo passaggio al Passo Sella, che ha visto al comando Chiara Gianola, nei chilometri successivi è salita in cattedra Nadia Scola, che ha poi amministrato la sua gara chiudendo con il tempo di 7 ore e 56 secondi, staccando di 20’53” la fiemmese di Ziano Elisabeth Benedetti e di 36’19” Monica Penzo.

CLASSIFICHE
MASCHILE: 1. Christian Insam 6h01’28”; 2. Ettore Girardi 6h09’55”; 3. Luca Guerini 6h19’34”; 4. Pierangelo Giacomuzzi 6h33’19”; 5. Francesco Zanotti 6h34’11”; 6. Andrea Gottardi 6h35’26”; 7. Mauro Sommavilla 6h40’05”; 8. Francesco Valentini 6h44’31”; 9. Giancarlo Magnani 6h45’12; 10. Stefano Burlon 6h47’05.
FEMMINILE: 1. Nadia Scola 7h00’56”; 2. Elisabeth Benedetti 7h21’49”; 3. Monica Penzo 7h37’15”.
STAFFETTA: 1. Armando Degai-Cristian Verra 6h53’40”; 2. Graziano Dantone-Donato Dantone 7h10’22”; 3. Donatella Lazzeri-Daria Cavada 7h59’28”.

INTERVISTE
CHRISTIAN INSAM (vincitore): “Sapevo di essere in buona forma ma non mi aspettavo di vincere. Sono particolarmente contento di come mi sono gestito, partendo piano, conquistando la seconda piazza sulla salita Dantercepies, quindi riuscendo a superare Girardi sull’ascesa del Bec de Roces, dove lui è andato in crisi. Dopo sono riuscito ad amministrare il mio vantaggio e a chiudere a braccia alzate a Canazei. Sono felicissimo per aver iscritto il mio nome in una gara che avrà sicuramente un futuro importante”.
ETTORE GIRARDI (secondo): “Questa gara la sognavo da tanto tempo, appena ho sentito che la facevano, mi sono iscritto. Mi sono sentito sulle spalle una responsabilità grande perché mi hanno dato il numero uno e volevo onorarlo. Purtroppo non ho vinto, ma il secondo posto mi soddisfa. Non riesco a correre bene sul piano ed in discesa e sulla terza salita sono andato un po’ in crisi. Allora ho cercato di gestirmi, perché volevo terminare la gara”.
LUCA GUERINI (terzo): “Questo tipo di tracciato, con subito una salita piuttosto impegnativa si adatta bene alle mie caratteristiche e al Passo Sella sono passato in testa. Purtroppo io soffro in discesa e nel piano, così prima Girardi e poi Insam mi hanno superato. Poi dopo Arabba in pochi avevano ancora birra in corpo e ognuno, compreso il sottoscritto, ha pensato ad amministrare le energie. Decisamente soddisfatto per il mio risultato”.
NADIA SCOLA (prima donna): “Ho deciso di iscrivermi all’ultimo minuto ed è andata decisamente bene. Mi sono sentita in palla per tutta la gara a parte una storta al ginocchio nella seconda discesa, nelle salite non la sentivo, ma in discesa ho dovuto stringere i denti ed arrivare al traguardo perché ad aspettarmi ci sono sempre i miei figli e non potevo deluderli”.

Le classifiche finali sul sito www.sellarondatrailrunning.com

Re: Sellaronda Trail Running (TN) 10.09.2011

Inviato: 12/09/2011, 12:47
da alevul

Re: Sellaronda Trail Running (TN) 10.09.2011

Inviato: 12/09/2011, 23:05
da robertozammattio
Canazei, Sabato mattina, ore 5:30, sveglia e prima ricognizione fuori dal terrazzino dell'albergo che ci ha ospitati per la notte, cielo stellato, non fa freddo.
Ore 6:30 usciamo in strada, albeggia, temperatura piacevole, arriviamo alla partenza della prima edizione della Sellaronda Trail Running, in perfetto orario per la punzonatura, mi guardo intorno, non vedo volti conosciuti, non saluto nessuno, scruto i corridori intorno a me e comincio a preoccuparmi, molti sono autoctoni, riconosco dialetti Bergamaschi e Bresciani, molti parlano Ladino, hanno fisici da skyrunners.
Cosa ci facciamo Tetano ed io in mezzo a questi siluri? Poi un bel viso sorridente attorniato da una folta barba, battute a raffica e risate, e' Daniele Cesconetto, il folletto del Cansiglio, con lui molte maglie arancioni dei Mercuryus, poi una voce sovrasta il borbottio mattutino, e' il mitico Darta in arte Andrea Zambon, arriva sorridente e ciarliero, ha deciso, assieme al suo inseparabile amico Max di partecipare alla scampagnata all'ultimo minuto, e' arrivato quasi all'una di notte, poche ore di sonno ed e' fresco come una rosa... maledetto, ci sono anche i fratelli Penzo, Monica si classifichera' terza delle donne, il montepremi e' interessante, 1000 Euro al primo uomo e alla prima donna, 700 ai secondi, 500 ai terzi, 200 ai quarti e 100 ai quinti, io punto deciso al quinto posto...
Ore 7, partenza, si sale subito verso Passo Sella, il dislivello non e' proibitivo, sono circa 780 D+, e' comunque aspro e fa bruciare i muscoli, nel frattempo il sole illumina le cime del gruppo del Sella, la giornata e' strepitosa, non una nuvola, la temperatura è piacevolissima, i panorami sono qualcosa di meraviglioso, mi giro un paio di volte per godermi lo spettacolo incantevole, realizzo che dietro a me non ci sono piu' di 20 corridori, gli altri 150 sono oramai invisibili, aumento il ritmo, non servira' a niente.
La giornata è così bella che decido di allenare anche gli occhi, la mente e il cuore.
Scollino e scendo a lunghe falcate verso Selva di Val Gardena, le sensazioni sono buone, il sentiero e' circondato da prati, scelgo questi ultimi per correre sul morbido, incredibilmente raggiungo Cesconetto e Dartagnan, chiedo ad entrambe se si sono fermati in rifugio per colazione, mi rispondono che vogliono godersi la gara, e trotterellano tranquilli, parlando, ridendo e scherzando, io intanto ansimo.
Arrivati a Selva Darta si dilegua, penso ad un bisognino, invece ricompare con un sacchetto di krapfen alla marmellata che offre a tutti, lui e Cesconetto, due guasconi mangiano e corrono, maledetti... sembrano in gita con la parrocchia, Darta parla di fermarsi per un cappuccino, non posso scrivere che cosa gli ho augurato...

Proseguo con Tetano e risaliamo la pista del Dantercipies, qui la salita si fa sentire. La giornata è limpidissima e il sole comincia a far sentire i suoi effetti.
Giunti in cima, ci dirigiamo verso Colfosco per poi scollinare verso Corvara, raggiungiamo due ragazze e scambiamo un paio di battute, il cancello orario si avvicina sono gia' le 10:40, alle alle 11:10 arriviamo a Corvara, i ristori sono tutti uguali, acqua, tea, sali minerali, frutta fresca, uvetta e cioccolato, quel che basta, i volontari sono gentilissimi e disponibili, la gara meravigliosa per il paesaggio maestoso che ci offre.
Dopo Corvara si sale verso il Bec de Roces, fortunatamente quasi tutta nel bosco che regala ombra e sollievo, ma non regala tregua, si sale senza sosta alcuna, usciti dal bosco si presenta un'erta micidiale che ci porta alla funivia del Boe', qui mi fermo al ristoro e aspetto Tetano che ritarda per problemi di stomaco, trovo seduto Max acciaccato da una brutta caduta in un torrente, respira a fatica ma resiste, arriva Tetano e partiamo verso il Bec de Roces, qui il sentiero si fa piu' tecnico e la discesa verso Arabba piu' impegnativa delle precedenti.
Da Arabba iniziamo subito a salire verso Porta Vescovo, salita che ci inganna, sembra non finire mai, poi si apre un ampio anfiteatro e il traverso in leggera salita che porta a Passo Pordoi.
Questo tratto corre parallelo ai tornanti dove sfrecciano e rombano moto, macchine e biciclette, e' l'unico pezzo un po' noioso.
Arrivati al Pordoi chiediamo quanto manca, il Garmin segna quasi 48 km, ci dicono che ne mancano 6, come pensavamo il sito non era dei piu' precisi, l'altimetria si rivelera' vicina ai 4100 metri, il chilometraggio andra' a sfiorare i 54 km.
Iniziamo una corsa contro il tempo, sono le 15:55 corriamo in discesa senza risparmiarci, da quasi ultimi risaliamo due o tre posizioni, arriviamo al traguardo con le dita dei piedi che pulsano,i tibiali che urlano e i femorali che protestano, ma siamo entro il tempo limite, chiudiamo in 9 ore e 38 minuti, 20 minuti prima della chiusura.

Gara strepitosa, corribile per lunghi tratti per chi ne ha, pochi i pezzi tecnici dove fare attenzione, panorami mozzafiato, balisaggio e organizzazione ineccepibile, pacco gara un paio di calzettoni elastici a compressione, nessuna medaglia, mi rimarra' come ricordo il pettorale.

Prevedo che l'anno prossimo questa bellissima e dura gara fara' il pieno, eravamo circa 150/170 alla partenza, penso che piu' di 1000 atleti questa trail marathon se li meriti tutti.
RobyZam

Re: Sellaronda Trail Running (TN) 10.09.2011

Inviato: 16/09/2011, 7:43
da nico
Ciao a tutti! Scrivo in ritardo ma ho approfittato del Sellaronda Trail per farmi una settimana a Canazei!
Confermo e sottoscrivo tutto quello scritto da Roberto (ce tra parentesi mi ha superato a 300 m dall'arrivo - ero quello con la maglia rossa mezzo barbuto che sacramentava per il mal di schiena). Arrivato in 9.40 dopo una crisi dovuta al mal di schiena sulla salita verso Porta Vescovo che mi ha costretto a trotterellare in discesa verso Canazei (unico pezzo decisamente brutto su una pista dove stavano facendo dei lavori). Per il resto TUTTOTUTTOTUTTO ottimo. Grazie ai 2 compagni di avventura conosciuti sul tracciato. L'unica pecca: avrei voluto una patacca da mettere al collo o una maglietta finisher (dopo tutta la fatica ;) ). Da mettere in calendario 2012!! A breve sul mio blog il racconto! Ciao! Nico

Re: Sellaronda Trail Running (TN) 10.09.2011

Inviato: 16/09/2011, 8:03
da robertozammattio
Ciao Nico, mi ricordo di te, ci siamo incrociati un paio di volte sulla via, mi spiace per il tuo mal di schiena, io l'ho avuto per tutta la prima parte fino a Corvara, tanto che ho meditato il ritiro, ma dopo Corvara la salita aspra verso il Bec de Roces mi ha "guarito", per poi presentarmi il conto a Venezia quando sono sceso dalla macchina...
Spero anch'io che alla prossima edizione ci diano almeno un pezzo di legno attaccato ad uno spago con scritto FINISHER SELLARONDA TRAIL, cosi' potro' metterlo al collo quando tra trent'anni passeggero' nel giardino dell'ospizio di San Lorenzo.
RobyZam

PS Ci sei ai Cimbri?

Re: Sellaronda Trail Running (TN) 10.09.2011

Inviato: 20/09/2011, 8:28
da nico
scusate...sono ignorante...quanti punti per l'umtb dava il sellaronda? non sono riuscito capire il D+ ufficiale e non riesco a fare il conteggio.

Re: Sellaronda Trail Running (TN) 10.09.2011

Inviato: 23/09/2011, 11:49
da nico
http://laburiana.blogspot.com/2011/09/s ... nning.html

il racconto del mio SellaRonda trail!! ;)