INOV8 X-TALON 190
Inviato: 13/10/2011, 19:22
Bene, questo scrivero diversi mesi fa, all'interno di un altro post. E ritorno sull'argomento, visto che con l'uscita odierna, le mando in pensione : evidenti segni di usura, riparati alla meno peggio col "bostic", non la rendono tanto comoda .. forse era meglio lasciarla "spuntata"Gaggio il 06/02/2011, 19:14
finalmente provate le X-TALON 190 (comprate su internet, stessa misura che utilizzo per altre scarpe) su un percorso molto vario, per quanto riguarda il fondo, e mi sono trovato bene su sassi, radici affioranti, fanghi argillosi o fondo arenosi, presa sempre stabile, percezione diretta del fondo, questa scarpa permette sempre di spingere con movimento elastico. La totale assenza di intersuola ammortizzante e/o sistemi protettivi si sente, se uno non è abituato può risultare fastidiosa: soprattutto in discesa, il piede sente ogni asperità, e questo può risultare affaticamente. Per quanto mi riguarda invece trovo la cosa molto piacevole, non perchè sia masochista, ma perchè questo insieme di sensazioni mi "rende" più completa l'esperienza del correre.
Questa scarpe rientra in quella tipologia che "oltremanica" chiamano "fellow", praticamente corsa campestre, su tracciati di saliscendi sulle colline, dove il percorso da seguire è segnalato da frecce piantate in terra. Percorsi trail senza sentiero battuto, fondamentalmente morbido, di erba bagnata e fango.
Percorsi che non richiedono tanta protezione per il piede, ma tanto grip.
Queste scarpette incarnano pienamente questo spirito: estremamente leggere, traspiranti , senza protezione al puntale (giusto una colata di un qualche materiale tanto per renderla un attimino contanitiva), senza conchiglia al tallone, con poca e morbida intersuola, ed una suola molto molto marcata.
L'intersuola permette completa libertà di appoggio del piede, seguendone ogni torsione. E permette totale sensibilità del fondo. In un certo senso, si può dire che si hanno sensazioni "barefoot" più con questa scarpa che con altre (Fivefingers, Merrel Trailglove, New Balance MT10), in quanto l'intersuola non dà alcuna protezione; è morbididissima, ha uno spessore irrisorio, 6 mm all'avampiede e 9mm al tallone. La suola è fatta di un materiale più rigido rispetto a quello dell'intersuola, ma dato il suo minimo spessore, non ha alcuna funzione di guscio protettivo/scudo anti-intrusione .
Naturalmente, da una scarpa ridotta all'osso, anche per quanto riguarda la tomaia, non si può pretendere che durino parecchio; ma nonostante tutto, sebbene la tomaia presenti evidenti segni di degrado e usura nei punti di torsione, il comparto intersuola-suola conserva ancora le sue caratteristiche originali, anche dopo averci percorso circa 320km.
Internamente, il rivestimento non presenta segni di usura, e il collarino leggermente imbottito mantiene ancora bene. La scarpa , col suo sistema di allacciamento che si connette ai tiranti di plastica che fortificano la tomaia, veste ancora molto bene. Non mi è mai capitato di mettere il piede in fallo, nonostante l'abbia usata su terreni poco "campestri", tipo la discesa finale al Trail "Tra Mare e Cielo", dove andar piano è difficile, trovare un posto dove mettere piedi in sicurezza, pure ...

