CALCATERRA E MORA CAMPIONI ITALIANI DI ULTRATRAIL
Inviato: 27/10/2011, 8:56
E' passata un po' in sordina la Sardinia Ultramarathon, prova valida per l'assegnazione del titolo di Campione Italiano IUTA di Ultratrail.
Vincitori sono stati Giorgio Calcaterra fra gli uomini e Cecilia Mora tra le donne.
Classifica assoluta maschile
1° Giorgio Calcaterra in 5:41’32”
2° Filippo Salaris in 5:47’00”
3° Vincenzo Tanca in 5:51’18”
4° Marco Olmo in 6:17’14”
5° Lorenzo Pisani in 6:25’05”
6° Marco Pittau in 6:27’44”
7° Francesco Tuveri in 6:35’55”
8° Davide Ribichesu in 6:38’22”
9° Giampaolo Bussu in 6:39’53”
10° Gavino Ruzzu in 6:44’53”
Classifica assoluta femminile
1° Cecilia Mora in 6:35’52”
2° Veronica Correale in 7:09’12”
3° Alessandra Ardau in 8:25’53”
4° Marta Piga in 8:43’26”
5° Alessandra Loddo in 8:50’01”
La dichiarazione rilasciata da Cecilia Mora
“Questo Campionato Italiano di ultra trail è risultato molto veloce nonostante una distanza ragguardevole di km 57.6, il tracciato si è sviluppato su un anello di 28,8 km da ripetere 2 volte. Il percorso era disegnato in un territorio selvaggio, dove regnano arbusti spinosi e boschi di querce dai tronchi contorti dal vento, in cui pascolano molti greggi di pecore; i campanacci di questi animali erano a volte gli unici suoni a farci compagnia. Il percorso prevedeva anche un breve passaggio all'interno del parco archeologico dei Tamuli e più volte abbiamo visto le caratteristiche costruzioni dei Nuraghi. In lontananza si poteva scorgere anche il mare, così mi avevano detto, ma io da distratta non l'ho notato. La gara si svolgeva per di più su linee tagliafuoco con salite non importanti ma dal terreno molto polveroso, questa terra sembrava appena lavorata dall'aratro, in alcuni tratti le nostre scarpette sprofondavano rendendo così la gara più impegnativa e difficoltosa.
Sono rimasta molto soddisfatta della mia prova, soprattutto dopo aver già nelle gambe la corsa tirata di sabato. Non pensavo di tenere quei ritmi e di finire la mia prova, anche se di pochi secondi, sotto le 5 ore, e a poco meno di 40 minuti dal nostro campione mondiale della 100 km Giorgio Calcaterra. Con noi c'era anche Marco Olmo, personaggio saggio e semplice che non smette mai di stupirci e continua ad essere un grande atleta che sa dare del filo da torcere ad atleti ben più giovani.”
Vincitori sono stati Giorgio Calcaterra fra gli uomini e Cecilia Mora tra le donne.
Classifica assoluta maschile
1° Giorgio Calcaterra in 5:41’32”
2° Filippo Salaris in 5:47’00”
3° Vincenzo Tanca in 5:51’18”
4° Marco Olmo in 6:17’14”
5° Lorenzo Pisani in 6:25’05”
6° Marco Pittau in 6:27’44”
7° Francesco Tuveri in 6:35’55”
8° Davide Ribichesu in 6:38’22”
9° Giampaolo Bussu in 6:39’53”
10° Gavino Ruzzu in 6:44’53”
Classifica assoluta femminile
1° Cecilia Mora in 6:35’52”
2° Veronica Correale in 7:09’12”
3° Alessandra Ardau in 8:25’53”
4° Marta Piga in 8:43’26”
5° Alessandra Loddo in 8:50’01”
La dichiarazione rilasciata da Cecilia Mora
“Questo Campionato Italiano di ultra trail è risultato molto veloce nonostante una distanza ragguardevole di km 57.6, il tracciato si è sviluppato su un anello di 28,8 km da ripetere 2 volte. Il percorso era disegnato in un territorio selvaggio, dove regnano arbusti spinosi e boschi di querce dai tronchi contorti dal vento, in cui pascolano molti greggi di pecore; i campanacci di questi animali erano a volte gli unici suoni a farci compagnia. Il percorso prevedeva anche un breve passaggio all'interno del parco archeologico dei Tamuli e più volte abbiamo visto le caratteristiche costruzioni dei Nuraghi. In lontananza si poteva scorgere anche il mare, così mi avevano detto, ma io da distratta non l'ho notato. La gara si svolgeva per di più su linee tagliafuoco con salite non importanti ma dal terreno molto polveroso, questa terra sembrava appena lavorata dall'aratro, in alcuni tratti le nostre scarpette sprofondavano rendendo così la gara più impegnativa e difficoltosa.
Sono rimasta molto soddisfatta della mia prova, soprattutto dopo aver già nelle gambe la corsa tirata di sabato. Non pensavo di tenere quei ritmi e di finire la mia prova, anche se di pochi secondi, sotto le 5 ore, e a poco meno di 40 minuti dal nostro campione mondiale della 100 km Giorgio Calcaterra. Con noi c'era anche Marco Olmo, personaggio saggio e semplice che non smette mai di stupirci e continua ad essere un grande atleta che sa dare del filo da torcere ad atleti ben più giovani.”