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MERRELL: anteprima scarpe 2014

Inviato: 17/12/2011, 13:39
da Gaggio
Modello minimalista, ma che offre anche un minimo di ammortizzazione-sostegno-protezione con un differenziale avampiede-tallone di soli 4 mm
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Re: Merrell Mix Master

Inviato: 08/06/2012, 12:26
da Gaggio
E' prevista per Luglio l'uscita della Merrell MixMaster 2, modello che presenta un nuovo tessuto per la tomaia che garantisce maggior resistenza e durabilità, cosa di cui difettava la prima versione.

Peso intorno ai 235gr.

Scarpa che rientra in quel range di modelli "minimalisti" quali Saucony Peregrine 2, Brooks PureGrit, New Balance MT110, Inov-8 Trailroc 255, Scarpa Spark, TNF Hayasa, Asics Fuji Racer.

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Re: Merrell Mix Master

Inviato: 17/09/2012, 20:03
da Pedro
Riesumo questo thread per confermare le qualità di questa scarpa.
Leggera e minimalista, ma con quel minimo di ammortizzazione che assicura un certo confort. Un po' meno "guantosa" delle sorelle della linea Merrell Barefoot, la calzata è comunque perfetta, con ampio spazio per le dita. Testata ieri nella skyrace della Mezza Maratona delle Grigne, ha mostrato una tenuta impeccabile su tutta la varietà dei terreni attraversati, dall'erba, allo sterrato alla discesa tecnica rocciosa.
Purtroppo la versione che ho io è la prima e già dopo pochi chilometri era apparsa una piccola lacerazione alla tomaia, lungo la linea di piegatura dell'avanpiede. Per fortuna le ho pagate poco :D
Se la versione 2 ha rimediato ai problemi di debolezza della tomaia, siamo di fronte a una scarpa ottima (mi manca però il test "bagnato"), probabilmente valida anche su percorsi lunghi. Naturalmente per chi apprezza questo tipo di scarpa.

gg

Re: Merrell Mix Master

Inviato: 25/07/2013, 11:18
da ayreon
Riesumo anch'io per parlar bene delle Merrell Mix Master 2, ora con 260 km all'attivo (LUT, Tauffi, ecc.), ottime su tracciati trail secchi, erbosi, su roccette, su pietre grosse, sul misto umido, sebbene scivolino un pò su rocce piatte e radici bagnate (c'é da fare attenzione).

Sono molto stabili con buona ammortizzazione (pur essendo un 4 mm drop) e non soffrono di rotazioni sul collo del piede nei traversi accentuati, danno molta sicurezza anche nelle discese ed assecondano una corsa veloce con falcata più corta e ad alta frequenza. Nelle salite ripide occorre o corricchiare o star il più possibile sulle punte pena tendenza ad affaticare la zona tendinea achillea

Le ho provate anche su asfalto (38 km sino al Salto della Capra prima del Grappa) trovandole però un pò affaticanti sugli impatti bitumieri, quindi decisamente meglio nell'outdoor montano e collinare.

Ancora sono come nuove.

Re: Merrell Mix Master

Inviato: 25/07/2013, 14:33
da MaremmaExtreme
Io ho la prima versione, le ho usate poco a dire il vero perchè non mi sono abituato ancora alla corsa minimalista, ma effettivamente una volta preso il verso di come correrci è tutta un'altra cosa.
Tornando alle scarpe, dicevo, le ho usate poco, però già dopo la prima uscita ho lacerato la tomaia nella parte interna (è veramente sottile...); per il resto mi è sembrata una buona scarpa per sentieri anche tecnici, leggermente ammortizzata e abbastanza stabile.

Re: Merrell Mix Master

Inviato: 29/07/2013, 7:48
da ayreon
dalle Merell Mix Master 2 ancora positive conferme sui 45 km del duro ecotrail Serra di Celano (chiuso in 8:47) con lunghi tratti intorno al 50% di pendenza (la scalata al Serra) tratti sky (su Serra ed Etra), ripide discese su creste rocciose e su ripido terreno con sassi aguzzi al suolo ed appoggi del tutto casuali, alternati a tratti corribili.

Re: Merrell Mix Master

Inviato: 25/09/2013, 9:16
da ayreon
finite....spiattellate e deformate ai 400 km...e gettate.

Sto usando delle Inov8 X-Talon 212....molto buone, ma mi trovavo meglio con le MM2, nonostante le importanti sollecitazioni in zona achillea essendo un 4 mm drop e d'ammortizzazione secca....ma la piastra sull'anteriore, finché è durata, era di una sicurezza e compostezza assoluta, meglio di tanta morbida gomma, ammortizzante si, ma a scapito della stabilità.

Ecco è questo che imputo alle X-Talon rispetto alle MM2, ammortizzano meglio le X-Talon ma sono più instabili delle MM2,

Ho finito per comprare un altro paio delle MM2 e forse le userò alla 130 km di San Francesco.

Re: Merrell Mix Master

Inviato: 25/09/2013, 18:27
da breitner
mm2. sarei interessato.è possibile sapere dove posso trovarle in Piemonte?

Re: Merrell Mix Master

Inviato: 30/09/2013, 10:36
da ayreon
utilizzate le MM2 nuove ai 50k del Montanaro trail (chiuso in 8h).
Ottime e con molte qualità (già citate sopra) ma conoscendole un pò più a fondo, ritengo non siano molto idonee per passi troppo lenti, quando si è in debito, pena un peggioramento delle sensazioni di affaticamento. Meglio non scendere mai, se possibile, sotto certi ritmi.

Su una roccia bagnata stavo per fare un bel volo, quindi molta attenzione a quanto e come caricare il peso negli appoggi. Quindi, passo agile ed appoggi rapidi.

In una rece tratta dalla rete il tester parlava di scarsa capacità propulsiva della scarpa. E mi sento di condividere questa osservazione ricollegandola al discorso fatto sopra, ossia della tendenza ad affaticare ed a incrementare questa sensazione in caso di ritmi bassi o molto bassi (spec. quando si è in debito e si vorrebbe recuperare).

Comunque, se si è in forze, la propulsione la da chi ci sta sopra senza alcun aiuto offerto dalla geometria della scarpa. In questo senso la vedrei davvero come "formativa" e stimolante della capacità atletica del runner.

La mia distanza max coperta con questa scarpa è stata di 86k per d+3300 dell'ultima LUT e a S.Francesco ce ne sarebero 44k in più ed un d+1700 in più. Conterò di utilizzarla come dicevo anche qui anche perché non riesco a trovare una scarpa migliore, più sensibile, più stabile più natural e più reattiva di questa. Si più propulsiva, ma poi perderei, credo, quel pò di mia capacità che credo di aver acquisito.

Forse ne prenderò un altro paio da tenere a scorta.

ciao

Re: Merrell Mix Master

Inviato: 15/10/2013, 10:05
da ayreon
non avrebbero potuto reggere in full la 130k d+5000, e non hanno retto, almeno sotto i miei piedi ed il mio peso (78kg più circa 3 kg di zainetto). Gara chiusa in 25:20 circa.

Alla LUT avevo maggior freschezza di piedi a caviglie, in quest'ultima meno, molto meno (questa gara è seguita ad una 100km su bitume fatta 7 giorni prima, con scarpe stradali con 10mm drop) tant'é che ho coperto grosso modo i primi 30k in 4h circa, per poi progressivamente cedere sotto l'effetto di crescenti dolori a piedi, all'arco plantare, caviglie e tendini achillei, mano a mano che la sensazione di fatica cresceva e il passo tendeva inesorabilmente a rallentare. In quest'ultime condizioni, sono scarpe micidiali, delle vere killer che non perdonano.

Per cercare di superare quelle fasi acute di dolore ai piedi mi sono fermato a lungo in tre ristori 20min all'88°/30min al 105°/50min al 119°, forse sbagliando, raffreddandomi, ma poi ripartivo con meno dolori ed andavo meglio.

Quelle volte in cui nella seconda parte della gara riuscivo a trovare la forza di andare spedito sono state eccezionalmente buone. Ottime direi tra il 60° e il 130° dell'arrivo quando ho corso diversi tratti veloci su terreno vario con grande stabilità, sensibilità e precisione, incluso gli ultimi 2,5km su asfalto prima dell'arrivo fatti davvero molto veloci.

saluti.