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TROFEO KIMA (SO) 26.08.2012
Inviato: 21/12/2011, 11:39
da vallese66
Torna il prossimo agosto l'università dello skyrunning. Nella versione lunga, per me il top su terreno tecnico.
http://www.kima.org 
Re: TROFEO KIMA (SO) 27.08.2012
Inviato: 21/12/2011, 12:11
da biglux
Dopo la Valmasino Skyrace dell'anno scorso nel 2012 il Kima sarà uno dei miei obbiettivi stagionali

!
Re: TROFEO KIMA (SO) 27.08.2012
Inviato: 21/12/2011, 12:38
da lorenzo_redi
vallese66 ha scritto:Torna il prossimo agosto l'università dello skyrunning. Nella versione lunga, per me il top su terreno tecnico.
http://www.kima.org 
Correggo:
http://www.trofeokima.org/
Re: TROFEO KIMA (SO) 27.08.2012
Inviato: 21/12/2011, 12:47
da fluido
in assoluto la più bella e dura corsa della famiglia "skyace/running/marathon" (parere personale), se poi il meteo è quello del 2010.. è uno spettacolo della natura !!
Vallese ci si vede anche prima, ma mi pare di capire che a filorera ci sarai pure tu a fine agosto

Re: TROFEO KIMA (SO) 27.08.2012
Inviato: 21/12/2011, 13:41
da vallese66
Ciao Roberto, certo, io ci sarò, ma di sicuro ci si vede prima

Re: TROFEO KIMA (SO) 27.08.2012
Inviato: 21/12/2011, 16:24
da SteRuzza
Per l'edizione del 2010 c'era un filmato bellissimo ma che non è più possibile aprire, sapete se c'è ancora da qualche parte su qualche sito?
E' moooolto probabile che non tenterò la fortuna all'UTMB e mi butterò su Kima e Becca di Nona, mi serviranno per esperienza e soprattutto correre altre gare stupende in posti meravigliosi.
Re: TROFEO KIMA (SO) 27.08.2012
Inviato: 21/12/2011, 16:28
da vallese66
sul fatto che il sentiero roma sia meraviglioso, non ci piove

Re: TROFEO KIMA (SO) 27.08.2012
Inviato: 21/12/2011, 16:50
da fluido
non per scoraggiare : il Kima in italia credo sia la gara + tecnica in assoluto.
ci sono 6 passi con tratti altamente tecnici ed esposti! il resto del percorso comunque non è facile, ci sono masi sui quali occorre saltare come piccoli camosci per proseguire, nevai da atraversare e scoli d'acqua come ultima discesa al rifugio omnio. Il sentiero anche balisato occorre sempre prestare attenzione, facile prendere sentieri che scendono a valle. per cui attenzione sempre a non perdere eccessivamente quota, dare sempre un okkio in avanti cercando le bandierine.
Capitolo cancelli: non si passa se non si è un minimo veloci .
Per cui piena conoscenza di sè prima di iscriversi a questa gara che non è da tutti terminare nei tempi dettati dall'organizzazione
Re: TROFEO KIMA (SO) 27.08.2012
Inviato: 21/12/2011, 17:22
da deeago
fluido ha scritto:non per scoraggiare : il Kima in italia credo sia la gara + tecnica in assoluto.
ci sono 6 passi con tratti altamente tecnici ed esposti! il resto del percorso comunque non è facile, ci sono masi sui quali occorre saltare come piccoli camosci per proseguire, nevai da atraversare e scoli d'acqua come ultima discesa al rifugio omnio. Il sentiero anche balisato occorre sempre prestare attenzione, facile prendere sentieri che scendono a valle. per cui attenzione sempre a non perdere eccessivamente quota, dare sempre un okkio in avanti cercando le bandierine.
Capitolo cancelli: non si passa se non si è un minimo veloci .
Per cui piena conoscenza di sè prima di iscriversi a questa gara che non è da tutti terminare nei tempi dettati dall'organizzazione
Scoraggia scoraggia, perche` se uno come me si trova appeso ad una scaletta con vista sul fondovalle, magari con le mani che tremano per freddo e stanchezza, scatta il panico... e li` non basta l'elicottero!
Ma un giorno mi iscrivero` anche io!

Re: TROFEO KIMA (SO) 27.08.2012
Inviato: 21/12/2011, 21:56
da vallese66
concordo con Fluido. Se si esclude l'uscita dal paese ed il rientro tutto il percorso richiede attenzione, su alcune bocchette una caduta potrebbe risultare veramente pericolosa. Per altro gli organizzatori danno risalto alle difficoltà tecniche del percorso, e nell'edizione 2010 agli iscritti è stata inviata una mail molto chiara sul tipo di pericoli oggettivi a cui si va incontro. I cancelli poi sono dei cancelli, veri. Per contro sono 50 km che ti danno delle emozioni uniche, attraversare queste vette di granito verticale non è una cosa che si dimentica tanto facilmente. Nel 2010 le condizioni erano davvero ideali, siamo stati fortunati
