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Come preparare il Tor

Inviato: 10/02/2012, 16:09
da flavio
Purtroppo non sono tra gli iscritti, ma per curiosità mi chiedo come si prepara una gara come il Tor des Geants? Corse infinite, camminate lunghissime, scialpinismo, martellate sulle.....Grazie delle info. Chissà mai che invecchiando mi venga di farci un pensierino per i miei 50 anni (2013).

Re: Come preparare il Tor

Inviato: 10/02/2012, 16:43
da Bangher
Come preparare il TOR?????????
Un pò di insana pazzia e tanta voglia di andare in montagna.

A parte le battute la mia preparazione non è poi tanto differente da quella per altri Trail.
Generalmente io mi alleno tardi pomeriggio dopo il lavoro con 2/3 uscite la settimana alternando corse, bici, nuoto, non supero quasi mai le 2 ore, generalmente poco più di 1 ora

Una volta a settimana, dipende dagli impegni, a volte anche due, sempre al sabato o alla domenica un bel lungo da 6/8 ore senza tirasi il collo.

Il Tor lo si finisce con la testa soprattutto :mrgreen:

Re: Come preparare il Tor

Inviato: 11/02/2012, 15:28
da steskialp
Bangher ha scritto: Il Tor lo si finisce con la testa soprattutto :mrgreen:
Mi permetto di aggiungere: preparazione e motivazione.
Week end in montagna e tanta abitudine ai sentieri in quota.scoprire quali sono i materiali adatti per le esigenze di ogni trailer ed imparare a gestire bene la propria alimentazione. Più conosci te stesso,più rispetti il tuo corpo e maggiori saranno le possibilità di finirlo.

Se poi si vuole parlare di prestazioni cronometriche, lascio la parola ai veri Atleti.
Anche se proprio per com è concepito l'evento, le maggiori soddisfazioni le raccolgono coloro che affrontano la sfida per scoprire se stessi...

Re: Come preparare il Tor

Inviato: 11/02/2012, 16:20
da enzo baggio
Dal punto di vista fisico basta essere dei buoni camminatori e gestire bene le soste,poi come già detto ci vuole testa. Quando si è in profonda crisi di entrambe ritengo che per riuscire a concluderlo sia indispensabile avere dei compagni di viaggio,anche occasionali.

Re: Come preparare il Tor

Inviato: 11/02/2012, 17:11
da Marietto
Non aggiungo altro....perchè avete già detto tutto....o almeno le cose importanti!!!! ;)
Il TOR è una splendida avventura da godersi tutto d'un fiato....affrontarlo sereni e tranquilli sei già a metà strada.....
Poi le crisi arriveranno (come arrivano anche negli ultra-trail) ma con una buona testa si supera anche quelle.....
Poi.....sfondato il muro dei 200 km ti sembrerà di volare e nessuno ti potrà più fermare!!!! ;)

Re: Come preparare il Tor

Inviato: 14/02/2012, 17:30
da flavio
Il problema per un neofita come me con alle spalle solo skyrace da 30 km e una vita di scialpinismo a livello medio-alto è proprio anche capire:
a) come attrezzarsi (scarpe, calze.....creme...cerotti.....);
b) come gestire i riposi considerata l'età (ne compio 49 tra qualche giorno)....dormire il meno possibile? microsonni? sonno più o meno normali?
Ho comunque un anno e mezzo di tempo visto che lo metto come obiettivo nel 2013. Sono ben graditi in ogni caso consigli.

Re: Come preparare il Tor

Inviato: 14/02/2012, 17:38
da Marietto
flavio ha scritto:Il problema per un neofita come me con alle spalle solo skyrace da 30 km
Durante il TOR 2010 ho conosciuto un paio di ragazzi di brescia che anche loro lo hanno finito discretamente....e non avevano mai fatto nessuna gara superiore ai 30 km...erano cmq dei forti skyrunner
flavio ha scritto:a) come attrezzarsi (scarpe, calze.....creme...cerotti.....);
hai molto tempo davanti....l'esperienza la farai "sul campo" e "sulla pelle".....instanto nel 2012 fatti qualche bella ultra-trail da 70-100 km così prendi dimestichezza con il materiale che serve e come utilizzarlo...
flavio ha scritto:b) come gestire i riposi considerata l'età (ne compio 49 tra qualche giorno)....dormire il meno possibile? microsonni? sonno più o meno normali?
Sono aspetti troppo soggettivi per essere consigliati.....dopo un 2012 dove avrai sperimentato qualche ultra-trail (magari saltando anche una notte)...nel 2013 ti preparerai con un "test" più lungo...che può essere una gara da 150-200 km....oppure un trekking di più giorni e lì dovrai capire il tuo fisico come reagisce a dormire poco, alimentazione, concentrazione, aspetti mentali, ecc....
Questo è il bagaglio personale che, nel bene o nel male, ti devi fare....il resto è serenità e tanta tanta passione per questo meraviglioso sport!!!! ;)

Re: Come preparare il Tor

Inviato: 15/02/2012, 9:22
da flavio
Marietto ha scritto:
flavio ha scritto:Il problema per un neofita come me con alle spalle solo skyrace da 30 km
Durante il TOR 2010 ho conosciuto un paio di ragazzi di brescia che anche loro lo hanno finito discretamente....e non avevano mai fatto nessuna gara superiore ai 30 km...erano cmq dei forti skyrunner
flavio ha scritto:a) come attrezzarsi (scarpe, calze.....creme...cerotti.....);
hai molto tempo davanti....l'esperienza la farai "sul campo" e "sulla pelle".....instanto nel 2012 fatti qualche bella ultra-trail da 70-100 km così prendi dimestichezza con il materiale che serve e come utilizzarlo...
flavio ha scritto:b) come gestire i riposi considerata l'età (ne compio 49 tra qualche giorno)....dormire il meno possibile? microsonni? sonno più o meno normali?
Sono aspetti troppo soggettivi per essere consigliati.....dopo un 2012 dove avrai sperimentato qualche ultra-trail (magari saltando anche una notte)...nel 2013 ti preparerai con un "test" più lungo...che può essere una gara da 150-200 km....oppure un trekking di più giorni e lì dovrai capire il tuo fisico come reagisce a dormire poco, alimentazione, concentrazione, aspetti mentali, ecc....
Questo è il bagaglio personale che, nel bene o nel male, ti devi fare....il resto è serenità e tanta tanta passione per questo meraviglioso sport!!!! ;)
Grazie mille

Re: Come preparare il Tor

Inviato: 18/02/2012, 21:23
da Danilo
E' chiaro che tutto è soggettivo ma ti consiglio di correre tanto soprattutto i due mesi prima con lunghi notturni e poi il giorno dopo e la mattina del successsivo. Nella sacca che ti danno metti i ricambi per tipologia es: barrette, pile frontali con batterie, maglie leggere e maniche lunghe, un paio di scarpe , giacca ecc.
Di ristori ce ne sono veramente tanti (non saltarli) l'anno scorso avevo sempre una riserva alimentare ma non era necessaria. Non lesinerei sull'abbigliamento, in quanto dopo tre giorno è dura scaldarti e di notte fa bel freddino anche in condizioni ottime. L'anno scorso sono partito leggero estivo( con materiale obbligatorio) a Valgrisance,prima base vita, mi sono cambiato completamente, comprese le mutande, e ho messo: scarpe con gore tex, calze trail Mico, braghe della Brico che uso a fare scialpinismo con parte anteriore in gore tex, maglia leggera in polipropilene, maglia maniche lunghe tipo propilene,più una nello zaino , giacca termo saldata, guanti idrorepellenti con copri guanti Raid light nello zaino, cuffia, sovrapantaloni nello zaino. Durante la notte ha piovuto per ore.
Sempre nella camel bag sali con una bustina in tasca.
A Cogne seconda base ricambiato in estivo ma nello zaino sempre abbigliamento completo.
Di giorno crema solare ed occhiali.
Il cellulare l'avevo nello zaino collegato con l'auricolare esterno agganciato allo spallaccio, rispondevo solo il pomeriggio, i messaggi li guardavo solo alle base vita ma non rispondevo 15/25 sms .....troppo dura.
Usa un vecchio telefono con poche funzioni così la batteria non dovrai caricarla.
Le frontali ogni notte in fronte una con batterie nuove e una in vita che accendevo solo in discesa.
I bastoncini tipo sonda in salita e in discesa li chiudevo.
Per risosare usavo solo le basi vita quando era notte oppure i rifugi ma sempre di notte ( ho fatto tre pause per dormire la prima a Donnas 150km di 1h45', la seconda 1h Valtournanche e 1h dopo Ollomont ultima base vita. E' sicuramente la testa che ti fa arrivare ma, deve essere supportata. Ciao

Re: Come preparare il Tor

Inviato: 19/02/2012, 17:28
da flavio
Danilo ha scritto:E' chiaro che tutto è soggettivo ma ti consiglio di correre tanto soprattutto i due mesi prima con lunghi notturni e poi il giorno dopo e la mattina del successsivo. Nella sacca che ti danno metti i ricambi per tipologia es: barrette, pile frontali con batterie, maglie leggere e maniche lunghe, un paio di scarpe , giacca ecc.
Di ristori ce ne sono veramente tanti (non saltarli) l'anno scorso avevo sempre una riserva alimentare ma non era necessaria. Non lesinerei sull'abbigliamento, in quanto dopo tre giorno è dura scaldarti e di notte fa bel freddino anche in condizioni ottime. L'anno scorso sono partito leggero estivo( con materiale obbligatorio) a Valgrisance,prima base vita, mi sono cambiato completamente, comprese le mutande, e ho messo: scarpe con gore tex, calze trail Mico, braghe della Brico che uso a fare scialpinismo con parte anteriore in gore tex, maglia leggera in polipropilene, maglia maniche lunghe tipo propilene,più una nello zaino , giacca termo saldata, guanti idrorepellenti con copri guanti Raid light nello zaino, cuffia, sovrapantaloni nello zaino. Durante la notte ha piovuto per ore.
Sempre nella camel bag sali con una bustina in tasca.
A Cogne seconda base ricambiato in estivo ma nello zaino sempre abbigliamento completo.
Di giorno crema solare ed occhiali.
Il cellulare l'avevo nello zaino collegato con l'auricolare esterno agganciato allo spallaccio, rispondevo solo il pomeriggio, i messaggi li guardavo solo alle base vita ma non rispondevo 15/25 sms .....troppo dura.
Usa un vecchio telefono con poche funzioni così la batteria non dovrai caricarla.
Le frontali ogni notte in fronte una con batterie nuove e una in vita che accendevo solo in discesa.
I bastoncini tipo sonda in salita e in discesa li chiudevo.
Per risosare usavo solo le basi vita quando era notte oppure i rifugi ma sempre di notte ( ho fatto tre pause per dormire la prima a Donnas 150km di 1h45', la seconda 1h Valtournanche e 1h dopo Ollomont ultima base vita. E' sicuramente la testa che ti fa arrivare ma, deve essere supportata. Ciao
Grazie mille per le preziose dritte.