TOR DES GEANTS autosufficienza
Inviato: 20/02/2012, 16:58
Ciao ragazzi
scrivo per sentire qualche parere anche vostro prima di intraprendere la strada. Purtroppo quest'anno a causa del sorteggio sono fuori dall UTMB e a causa di un errore nella transazione della carta di credito, sono fuori anche dal Tor des Geants. Ci tenevo veramente tanto, ma sembra non ci sia proprio modo di entrare se non aspettando lunghissime liste d'attesa.
E così sta prendendo via un idea, che forse sembra malsana, ma che un fondamento lo può avere: correrla da solo. Fuori classifica, in autosufficienza, cioè senza fermarsi ai ristori x gli atleti (che fra l'altro giustamente non potrei utilizzare). Correrla poi in stile minimal, senza alcuna tecnologia al seguito se non il ricevitore satellitare Spot per poter registrare il percorso (per far vedere in tempo reale che non si è barato).
Ho un sacco di amici che corrono la gara, e vorrei essere almeno in parte con loro. Chiaramente la dotazione di sicurezza bisognerebbe averla dietro e comunque è tutto da mettere a punto
Insomma mi sta sulle palle che sia una carta di credito non accettata per problemi di sovraffollamento, che debba guidare le mie passioni o comunque fermarmi. Ovviamente i famosi 350 euro per l'iscrizione li metto a disposizione uguale delle comunità montane che dovrei attraversare e chi mi volesse ospitare per qualche ora avrà tutta la mia riconoscenza
Chissà che non ne nasca qualcosa? Qualcuno potrebbe dire: perché non te la fai magari a giugno da solo invece di rompere proprio a settembre? Ci ho pensato e non credo o almeno spero di non rompere tanto. Nel caso dovessi dare fastidio ovviamente non prenderei parte alla gara-nongara Del resto le montagne sono di tutti e un piccolo uomo che si perde in 330 km di sentieri non penso che abbia chissà quale impatto sulla giostra organizzativa. Fosse un triathlon a strade chiuse, avere uno che ti gira in bici sulla stessa strada, immagino dia fastidio, anche per problemi assicurativi, ma qui credo e spero sia diverso
Sono tutte idee embrionali e desidererei avere qualche feedback da chi vive la mia stessa passione. Sia positivi che negativi.
Vi ringrazio anticipatamente
Stefano Gregoretti
scrivo per sentire qualche parere anche vostro prima di intraprendere la strada. Purtroppo quest'anno a causa del sorteggio sono fuori dall UTMB e a causa di un errore nella transazione della carta di credito, sono fuori anche dal Tor des Geants. Ci tenevo veramente tanto, ma sembra non ci sia proprio modo di entrare se non aspettando lunghissime liste d'attesa.
E così sta prendendo via un idea, che forse sembra malsana, ma che un fondamento lo può avere: correrla da solo. Fuori classifica, in autosufficienza, cioè senza fermarsi ai ristori x gli atleti (che fra l'altro giustamente non potrei utilizzare). Correrla poi in stile minimal, senza alcuna tecnologia al seguito se non il ricevitore satellitare Spot per poter registrare il percorso (per far vedere in tempo reale che non si è barato).
Ho un sacco di amici che corrono la gara, e vorrei essere almeno in parte con loro. Chiaramente la dotazione di sicurezza bisognerebbe averla dietro e comunque è tutto da mettere a punto
Insomma mi sta sulle palle che sia una carta di credito non accettata per problemi di sovraffollamento, che debba guidare le mie passioni o comunque fermarmi. Ovviamente i famosi 350 euro per l'iscrizione li metto a disposizione uguale delle comunità montane che dovrei attraversare e chi mi volesse ospitare per qualche ora avrà tutta la mia riconoscenza
Chissà che non ne nasca qualcosa? Qualcuno potrebbe dire: perché non te la fai magari a giugno da solo invece di rompere proprio a settembre? Ci ho pensato e non credo o almeno spero di non rompere tanto. Nel caso dovessi dare fastidio ovviamente non prenderei parte alla gara-nongara Del resto le montagne sono di tutti e un piccolo uomo che si perde in 330 km di sentieri non penso che abbia chissà quale impatto sulla giostra organizzativa. Fosse un triathlon a strade chiuse, avere uno che ti gira in bici sulla stessa strada, immagino dia fastidio, anche per problemi assicurativi, ma qui credo e spero sia diverso
Sono tutte idee embrionali e desidererei avere qualche feedback da chi vive la mia stessa passione. Sia positivi che negativi.
Vi ringrazio anticipatamente
Stefano Gregoretti
