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occhio al capriolo
Inviato: 06/04/2012, 14:59
da giobbia
incontro ravvicinato con la natura
ieri a 200 metri da casa mentre scendevo su u n sentiero incassato ho sentito un rumore di zoccoli, tempo di fermarmi e sono comparsi dall'alto due caprioli lanciatissimi (probabilmente spaventati dal mio non felpato passo) che non potendo più fermarsi, né cambiare direzione, mi sono passati uno davanti e uno dietro a meno di un metro. Vi assicuro che sono grossi e le corna viste da vicino fanno paura. Mi è andata bene, non hanno avuto nessun attegiamento aggressivo,ma non fossero riusciti ad evitarmi probabilmente avrebbero abbassato le corna per difesa....
buone corse
Re: occhio al capriolo
Inviato: 10/04/2012, 11:59
da Marietto
E capitato anche a me per boschi sui colli dove ce ne sono parecchi....
Gli animali spaventati reagiscono in questo modo....corrono all'impazzata e difficilmente cambiano direzione...
Se capita consiglio in questi casi, se ne avete il tempo, di non tentare di schivarli ma gettarvi a terra....sicuramente vi salterà via.....diversamente se vi trova davanti potrebbero centrarvi in pieno con conseguenze molto gravi....
Altri consigli???
Re: occhio al capriolo
Inviato: 10/04/2012, 22:20
da pollo
Marietto ha scritto:Altri consigli???
su con le orecchie, il più delle volte senti il loro rumore molto prima di vederli...
se ne vedi uno da solo, fermo, guarda verso dove ha lo sguardo lui, è il capo che dalle retrovie "protegge" il branco, e dovresti riuscire a vederlo anche tu...
e non spaventarti se senti una specie di abbaio soffocato: è il loro modo di dare l'allarme...
comunque do not panic, prendere un'incornata da un capriolo o da un camoscio è moooolto più difficile che venire investiti sulle striscie pedonali, al contrario, l'incontro con le bestiole è sempre una meraviglia...
Re: occhio al capriolo
Inviato: 11/04/2012, 13:33
da giobbia
lo stupore (e la mia reattività

) più che la paura mi ha impedito una qualsiasi reazione. Penso di rischiare molto di più in possibili cadute che in incornate di animali, ciò non toglie che da vicino ho potuto percepire la forza (intesa proprio nel senso fisico di peso * velocità) e agilità di questi animali che mi ha lasciato sul momento una certa sensazione di fragilità.
Il mio post non voleva essere allarmistico anzi .. la sensazione di correre in luoghi abitati da animali (indipendentemente dal vederli o meno) è una meraviglia. Aspetto che la notte amplifica moltissimo: Qundo corro con il buio nel bosco (in salita se posso con la frontale spenta) sento (scusate i paroloni

) un legame di appartenenza dell'universo creato
Viva i caprioli (quando non entrano nell'orto

)
Re: occhio al capriolo
Inviato: 11/04/2012, 13:40
da cesaretto
Beato te!
io al massimo a 200m da casa posso incontrare qualche bella pantegana del tevere

Re: occhio al capriolo
Inviato: 11/04/2012, 13:51
da pollo
giobbia ha scritto:
Il mio post non voleva essere allarmistico anzi .. la sensazione di correre in luoghi abitati da animali (indipendentemente dal vederli o meno) è una meraviglia. Aspetto che la notte amplifica moltissimo: Qundo corro con il buio nel bosco (in salita se posso con la frontale spenta) sento (scusate i paroloni

) un legame di appartenenza dell'universo creato
Viva i caprioli (quando non entrano nell'orto

)
vero... gli intrusi siamo noi... e per essere un pò meno intrusi bisogna cercare noi stessi di essere un pò più animali... e allora anche se persi nel nostro ritmo e nei nostri pensieri, per abitudine i sensi all'erta: un odore, un rumore, una traccia di bagnato, un'orma, una cacchetta, un'erba più cresciuta, una piccola frana, un refolo di vento... e il capriolo non ci coglierà di sorpresa...
quanto all'orto, una bella rete e passa la paura...
Re: occhio al capriolo
Inviato: 11/04/2012, 14:03
da augusto losio
ogni tanto stiamo il fine settimana sopra a varzi in collina, tra i 500 e i 900 m, boschi e sentieri in disuso.
mi capita, come a quest'ultima pasqua, di vedere caprioli soli o in branco, maschi e femmine, e sempre si fanno annunciare da fruscii vari nel sottobosco: non ho mai avuto sensazioni di pericolo, e anzi sono stati bei momenti (per me, per loro sarò sempre un rompiballe che non se ne sta a casa sua).
idem coi cinghiali, ma lì ci sto più attento.
e da poco è ricomparso il lupo, ma questa credo sarebbe tutta un'altra storia...
Re: occhio al capriolo
Inviato: 12/04/2012, 20:01
da passistascalatore
nei miei allenamenti in questo periodo visto salgo sinoa 1500 e non di piu visto che c'è neve becco sovente caprioli o camosci... pochi cinghiali..... sempre uno spettacolo come i camosci scattano sulle pietre.... avessi io quella potenza

... sinceramente non ho mai pensato a un incontro cosi ravvicinato.... a me fanno più paura i maremmani messi al cospetto delle greggi x proteggerle dai lupi famelici.....
Re: occhio al capriolo
Inviato: 13/04/2012, 7:53
da Jacopo Borniotto
Io da tempo corro con un sacchetto di POLENTA legato fuori dallo zaino. E' un amuleto portentoso per tenere alla larga qualsiasi tipo di selvaggina!
A parte gli scherzi...ma beati voi. Qui oltre a qualche cinghialotto (ma rari!) non riesco mai a vedere nulla.
Come i delfini nel Golfo...li vedono tutti....tranne il sottoscritto (ma ho visto la balena a Portovenere).
Buone corse!
Jacopo
Re: occhio al capriolo
Inviato: 13/04/2012, 12:41
da marco
Anch'io quando corro con Jacopo vedo sempre un cinghiale davanti a me
m.