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Forse non tutti sanno che...
Inviato: 30/04/2012, 21:47
da BeppeGM
Settimana enigmistica N. 4179 comprata oggi, pag. 19, N. 30495 :"Si ritiene che, in ogni edizione delle Olimpiadi, circa il 10% degli atleti italiani partecipanti soffrano d'asma"
Ammesso che il dato citato sia vero, forse c'è un nesso tra pratica di sport agonistico ad alto livello e asma? La domanda mi sorge spontanea visto che si stima che la prevalenza di questa patologia nella popolazione mondiale sia "solo" tra il 3% e il 4%
http://it.wikipedia.org/wiki/Asma#Prevalenza
Re: Forse non tutti sanno che...
Inviato: 01/05/2012, 9:05
da rusty
L'asma da sforzo è una patologia riconosciuta.
Altra cosa è l'atleta che si dichiara asmatico per ottenere un'esenzione a fini terapeutici e utilizzare farmaci broncodilatatori (e non solo) senza incappare nell'antidoping.
http://dicorsa.corriere.it/2012/04/10/l ... el-doping/
rusty
Re: Forse non tutti sanno che...
Inviato: 01/05/2012, 9:27
da simone brogioni
rusty ha scritto:Altra cosa è l'atleta che si dichiara asmatico per ottenere un'esenzione a fini terapeutici e utilizzare farmaci broncodilatatori (e non solo) senza incappare nell'antidoping.
Ne avevamo parlato anche in passato sulla rivista Spirito Trail e in
questo post
Re: Forse non tutti sanno che...
Inviato: 01/05/2012, 21:16
da BeppeGM
rusty ha scritto:L'asma da sforzo è una patologia riconosciuta.
Altra cosa è l'atleta che si dichiara asmatico per ottenere un'esenzione a fini terapeutici e utilizzare farmaci broncodilatatori (e non solo) senza incappare nell'antidoping.
http://dicorsa.corriere.it/2012/04/10/l ... el-doping/
L'articolo che hai postato risponde alla mia domanda: in effetti c'è un nesso tra sforzo e asma. E soprattutto mi tranquillizza un pochino sulle cifre (afferma che circa il 15% della popolazione soffre di asma da sforzo) nel senso che alla luce di questo dato il 10% tra gli olimpionici è meno della media...
Perché invece io (erroneamente) mi ero fatto ingannare dal dato sull'asma classica e mi stavo appunto chiedendo se ci fossero così tanti facce di bronzo capaci di simulare una malattia per aggirare l'antidoping "alla luce del sole"...
Sempre alla luce di quell'articolo e vista la semplicità del test (se capisco bene basta fare due spirometrie la prima a riposo e la seconda sotto sforzo) credo sarebbe utile prevedere una seconda spirometria durante la visita sportiva (mi è venuto in mente perchè l'ho fatta poche settimane fa e a me la spirometria è stata fatta a riposo)... non costerebbe quasi nulla e sarebbe un buono screening sulla popolazione degli sportivi.
Re: Forse non tutti sanno che...
Inviato: 01/05/2012, 22:04
da rusty
BeppeGM ha scritto:rusty ha scritto:L'asma da sforzo è una patologia riconosciuta.
Altra cosa è l'atleta che si dichiara asmatico per ottenere un'esenzione a fini terapeutici e utilizzare farmaci broncodilatatori (e non solo) senza incappare nell'antidoping.
http://dicorsa.corriere.it/2012/04/10/l ... el-doping/
L'articolo che hai postato risponde alla mia domanda: in effetti c'è un nesso tra sforzo e asma. E soprattutto mi tranquillizza un pochino sulle cifre (afferma che circa il 15% della popolazione soffre di asma da sforzo) nel senso che alla luce di questo dato il 10% tra gli olimpionici è meno della media...
Perché invece io (erroneamente) mi ero fatto ingannare dal dato sull'asma classica e mi stavo appunto chiedendo se ci fossero così tanti facce di bronzo capaci di simulare una malattia per aggirare l'antidoping "alla luce del sole"...
Ce n'è a pacchi, purtroppo!
rusty