Alex Geronazzo ha scritto:Come molti di voi sapranno, la The Abbots way si propone come campionato italiano ultra trail lunghe distanze.
Vogliamo azzardare pronostici?
Eccoli!
Saranno 193 gli atleti che si cimenteranno con i 125km della tappa unica della The Abbots Way , la prima "super ultra" della stagione del trail italiano. Da Pontremoli a Bardi e poi fino a Bobbio, sarà una bella occasione per vedere all'opera alcuni degli atleti italiani più forti.
La gara vedrà una presenza massiccia del team Tecnica, che sarà rappresentato da Giuliana Arrigoni, Roberto Beretta, Cinzia Bertasa, Diego Di Toma, Katia Fori, Giuseppe Marazzi, Aurelio Michelangeli, Gianluigi Ranieri e Pietro Trabucchi. Facile prevedere che il podio maschile e femminile sarà monopolizzato dai "colori Tecnica".
CHRISTIAN SCHNEIDER1-1
Schneider è ancora il favorito dopo la vittoria del 2010 e quella del 2011 in un tempo incredibile (14h17'). Lo svizzero corre poche gare, ma non sbaglia praticamente mai: nel 2011 per lui due sole ultra ma altrettante vittorie. Difficile pensare che verrà a Pontremoli solo per onorare la gara come campione uscente: senza dubbio sarà venuto per vincere!
Christian Schneider
GIUSEPPE MARAZZI2-1
Giuseppe qui ha vinto nel 2010, mano nella mano con Christian Schneider. Quest'anno mi sembra in un ottimo momento di forma e sarei proprio contento di rivederlo correre come due anni fa. Anche questa volta però dovrà vedersela proprio con Schneider che proprio due giorni fa ha sciolto le sue riserve e ha deciso di presentarsi al via!
Giuseppe Marazzi
STEFANO RUZZA3-1
Stefano sta crescendo sempre di più, cogliendo un risultato dietro l'altro. Secondo all'Ultrabericus in una gara ad eliminazione che ha visto saltare Fedel e Bosnjak, terzo all'Elba Trail nonostante un infortunio alla caviglia. Se si è ripreso e non è troppo stanco potrebbe addirittura sorprendere tutti e fare suo il campionato italiano Long Distance.
Stefano Ruzza
ROBERTO BERETTA4-1
Roberto si schermisce sempre dicendo di vincere solo le gare in cui mancano i veri big, ma questo ritornello ormai lo sentiamo sempre più spesso

Se azzecca la gara della vita e davanti qualcuno "salta" il buon Fluido può tranquillamente salire sul podio e forse sperare anche qualcosa di più. Roberto ormai non puoi più nasconderti!!
Roberto Beretta
GIANLUIGI RANIERI4-1
Gianluigi è giovane e pieno di talento, ma il suo terreno di gioco preferito è l'alta montagna con tanto dislivello e passaggi tecnici. L'Abbot's Way è scorrevole ed è la gara forse più lontana dalle sue caratteristiche. Difficile pensare ad una sua vittoria, ma un posto sul podio può conquistarselo lottando con le unghie e con i denti!
Gianluigi Ranieri
Schneider e Marazzi nel 2010: la storia si ripeterà?