La lezione di Zegama
Inviato: 14/06/2012, 7:08
BRAVO GAGGIO!!!!!Gaggio ha scritto:Bello, molto bello... troppo bello..
...le due "cerbiatte" che saltellano in mezzo al bosco.. gli applausi, i trionfi.... e tutte quelle belle poetiche sagge parole!
Mi sembra così lontano dal trail che conosco, fatto di lughi tratti percorsi in silenzio, a volte in solitudine, che senti solo il tuo respiro, il rumore del tuo passo, le imprecazioni di quando si prende in pieno un sasso... le gocce di sudore che colano sulla fronte, bruciano gli occhi, scendono lungo il naso, il mento e poi cadono nell'arida terra di una giornata estremamente calda.. le mani poggiate sulle coscie durante le dure salite.. "ma non finisce mai!!" ... la fatica che si impossessa del tuo corpo e poi arrivano quei momenti di alto filosofeggiare in cui ti chiedi "ma chi me lo ha fatto fare"..
Questo è Trail
...poesia...!!Gaggio ha scritto:Bello, molto bello... troppo bello..
...le due "cerbiatte" che saltellano in mezzo al bosco.. gli applausi, i trionfi.... e tutte quelle belle poetiche sagge parole!
Mi sembra così lontano dal trail che conosco, fatto di lughi tratti percorsi in silenzio, a volte in solitudine, che senti solo il tuo respiro, il rumore del tuo passo, le imprecazioni di quando si prende in pieno un sasso... le gocce di sudore che colano sulla fronte, bruciano gli occhi, scendono lungo il naso, il mento e poi cadono nell'arida terra di una giornata estremamente calda.. le mani poggiate sulle coscie durante le dure salite.. "ma non finisce mai!!" ... la fatica che si impossessa del tuo corpo e poi arrivano quei momenti di alto filosofeggiare in cui ti chiedi "ma chi me lo ha fatto fare"..
Questo è Trail
...e poi la volta dopo essere di nuovo lì...Gaggio ha scritto:Bello, molto bello... troppo bello..
...le due "cerbiatte" che saltellano in mezzo al bosco.. gli applausi, i trionfi.... e tutte quelle belle poetiche sagge parole!
Mi sembra così lontano dal trail che conosco, fatto di lughi tratti percorsi in silenzio, a volte in solitudine, che senti solo il tuo respiro, il rumore del tuo passo, le imprecazioni di quando si prende in pieno un sasso... le gocce di sudore che colano sulla fronte, bruciano gli occhi, scendono lungo il naso, il mento e poi cadono nell'arida terra di una giornata estremamente calda.. le mani poggiate sulle coscie durante le dure salite.. "ma non finisce mai!!" ... la fatica che si impossessa del tuo corpo e poi arrivano quei momenti di alto filosofeggiare in cui ti chiedi "ma chi me lo ha fatto fare"..
Questo è Trail
Ognuno ha le sue opinioni e sono tutte rispettabili.Servai ha scritto:BRAVO GAGGIO!!!!!Gaggio ha scritto:Bello, molto bello... troppo bello..
...le due "cerbiatte" che saltellano in mezzo al bosco.. gli applausi, i trionfi.... e tutte quelle belle poetiche sagge parole!
Mi sembra così lontano dal trail che conosco, fatto di lughi tratti percorsi in silenzio, ...
Questo è Trail
...
Teniamoci stretti i momenti che tu hai esemplificato in poche righe, e facciamo in modo che non spariscano!!!
Penso che sarebbe bello, certo! io mi ci sentirei a disagio, a passare li nel mezzo, ma sarei contentissimo per tutti quelli che la corronoBeppeGM ha scritto: Gaggio, pensaci bene: immaginati 50-100 persone appollaiate allo strofinatoio che incitano i malandrini che salgono sul crinale... e poi ancora decine di campanacci che ti "spingono" sul Libro Aperto... e due ali di folla che accolgono i finisher all'Abetone... sinceramente non ti piacerebbe? A me si!
Guarda, per certi versi anche a me il pacchettino fatto e pronto divulgato da un video montato lascia sempre a desiserare.Gaggio ha scritto:
Il video è molto bello, troppo bello; il taglio è quello di un video divulgativo, che si rivolge ad un pubblico.
Ma quel video manca di quel qualcosa - e forse la cosa più importante - che rende il trail una "passione", e che solo il trailer conosce. Che sia il top runner, che l'ultimo ad attraversare il traguardo.
Se dovessi spiegare a qualcuno cos'è il trail, attraverso un video, sarebbe quello più "silenzioso" che ho descritto; dimenticavo: all'arrivo niente folla, ma solo i familiari e gli amici che ti aspettano oltre la linea, i figli che ti corrono incontro e ti accompagnano oltre il traguardo ..