PRONOSTICI TRANSD'HAVET
Inviato: 23/07/2012, 20:16
Dopo un anno dall'edizione "zero", ecco arrivata la Transd'Havet, una delle gare più attese di questo 2012, visto che dovrebbe essere campionato del mondo di ultratrail per il 2014. Proprio per questo la IUTA l'ha scelta per assegnare il titolo di campione italiano di trail media distanza, e sarà presente come osservatore il responsabile europeo I.A.U. Francisco Sanchez Rico accompagnato del presidente della I.U.T.A. Gregorio Zucchinali e dal coordinatore tecnico di settore F.I.D.A.L. Stefano Scevaroli. Insomma una prima edizione in cui tutto dovrà filare a puntino per convincere i responsabili della IAU ad assegnare il campionato del mondo.
Ecco i miei pronostici:
STEFANO RUZZA 2 -1
Stefano sta vivendo un’annata 2012 incredibile: vittoria alla Abbot’s Way, vittoria al Malandrino, secondo posto all’Ultrabericus e terzo posto all’Elba. Problemi ad una caviglia lo hanno frenato alla LUT, ma se li ha risolti definitivamente è senza dubbio il favorito d’obbligo. Vincendo riunirebbe le due “cinture” IUTA quella di ultra trail lungo vinta alla AW, e quella di ultra trail di media distanza.

DANIELE PALLADINO 3 -1
Daniele è un’incognita, ma me lo “gioco” come outsider di lusso. Nazionale di 100 km (ha un personal best di 7h02’ nella 100 km e un ancor più impressionante 3h11’ nella 50km!) ha nella velocità di base il suo punto forte. Certo la Transd’Havet non è il percorso ideale per i podisti che arrivano dalla strada, ma, chissà, Daniele potrebbe stupirci mostrando una capacità di eccellere anche su terreni difficili

CHRISTIAN INSAM 3 -1
Insam si è fatto notare l’anno scorso stravincendo i 51 km del Sella Ronda Trailrunning. Quest’anno ha fatto il “botto” alla LUT, con un quinto posto e primo degli italiani che l’ha proiettato nell’elite di questo sport, almeno a livello nazionale. Corre pochissime gare, nessuno se lo ricorda quando si tratta di scegliere gli “osservati speciali” per la nazionale e raramente viene indicato tra i favoriti di una gara. Se vincesse non potrebbe più sottrarsi alla luce dei riflettori!

FILIPPO CANETTA 4 -1
Filo è una sicurezza: impossibile non pensarlo su un gradino del podio. La vittoria al Neander Trail un mese fa conferma che sta vivendo un anno di ottima forma agonistica: l’unico dubbio è dato dal fatto che tutta la preparazione di questa prima parte di stagione era mirata a ben figurare all’Iron Trail K141, una distanza ben diversa da quella della Transd’Havet.

FILIPPO DAL MASO 4 -1
Un altro Filippo, anzi “Ironpippo” come il titolo del suo blog. Viene dal Triathlon e solo quest’anno ha iniziato a dedicarsi al trail, cogliendo subito due risultati prestigiosi: terzo all’Ultrabericus e quinto al Cortina Trail. Il suo asso nella manica è la perfetta conoscenza del percorso, che ha provato diverse volte.

ALTRI POSSIBILI OUTSIDER
Fabio Granzotto, generoso come sempre, Franco "Mr 100 e Lode" Manzardo, Daniele Giusti.
Domani pronostici femminili!
Come sempre spero che nessuno dei citati (o dei non citati) se la prenda. Sono pronostici fatti tanto per cazzeggiare un po'!
Ecco i miei pronostici:
STEFANO RUZZA 2 -1
Stefano sta vivendo un’annata 2012 incredibile: vittoria alla Abbot’s Way, vittoria al Malandrino, secondo posto all’Ultrabericus e terzo posto all’Elba. Problemi ad una caviglia lo hanno frenato alla LUT, ma se li ha risolti definitivamente è senza dubbio il favorito d’obbligo. Vincendo riunirebbe le due “cinture” IUTA quella di ultra trail lungo vinta alla AW, e quella di ultra trail di media distanza.

DANIELE PALLADINO 3 -1
Daniele è un’incognita, ma me lo “gioco” come outsider di lusso. Nazionale di 100 km (ha un personal best di 7h02’ nella 100 km e un ancor più impressionante 3h11’ nella 50km!) ha nella velocità di base il suo punto forte. Certo la Transd’Havet non è il percorso ideale per i podisti che arrivano dalla strada, ma, chissà, Daniele potrebbe stupirci mostrando una capacità di eccellere anche su terreni difficili

CHRISTIAN INSAM 3 -1
Insam si è fatto notare l’anno scorso stravincendo i 51 km del Sella Ronda Trailrunning. Quest’anno ha fatto il “botto” alla LUT, con un quinto posto e primo degli italiani che l’ha proiettato nell’elite di questo sport, almeno a livello nazionale. Corre pochissime gare, nessuno se lo ricorda quando si tratta di scegliere gli “osservati speciali” per la nazionale e raramente viene indicato tra i favoriti di una gara. Se vincesse non potrebbe più sottrarsi alla luce dei riflettori!

FILIPPO CANETTA 4 -1
Filo è una sicurezza: impossibile non pensarlo su un gradino del podio. La vittoria al Neander Trail un mese fa conferma che sta vivendo un anno di ottima forma agonistica: l’unico dubbio è dato dal fatto che tutta la preparazione di questa prima parte di stagione era mirata a ben figurare all’Iron Trail K141, una distanza ben diversa da quella della Transd’Havet.

FILIPPO DAL MASO 4 -1
Un altro Filippo, anzi “Ironpippo” come il titolo del suo blog. Viene dal Triathlon e solo quest’anno ha iniziato a dedicarsi al trail, cogliendo subito due risultati prestigiosi: terzo all’Ultrabericus e quinto al Cortina Trail. Il suo asso nella manica è la perfetta conoscenza del percorso, che ha provato diverse volte.

ALTRI POSSIBILI OUTSIDER
Fabio Granzotto, generoso come sempre, Franco "Mr 100 e Lode" Manzardo, Daniele Giusti.
Domani pronostici femminili!
Come sempre spero che nessuno dei citati (o dei non citati) se la prenda. Sono pronostici fatti tanto per cazzeggiare un po'!