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P.2:PRINCIPI DI BASE PER LA SOPRAVVIVENZA .

Inviato: 08/10/2012, 14:52
da Jackallxxx
IGIENE
Anche se lavarvi in un clima freddo può essere poco pratico e sconfortevole, dovete farlo. Lavarsi aiuta a prevenire rash cutanei che potrebbero diventare problemi più seri.
In certe situazioni, dovreste essere in grado di farvi un bagno di neve. Prendete una manciata di neve e lavatevi il corpo dove si accumula sudore ed umidità, come sotto le ascelle e tra le gambe, poi asciugatevi a secco. Se possibile, lavatevi i piedi giornalmente e usate scarponi puliti e secchi. Cambiatevi la biancheria intima almeno due volte alla settimana. Se non siete in grado di lavare la biancheria, toglietevela, scrollatela e lasciatela arieggiare per un'ora o due.
Se state usando un rifugio di seconda mano, controllatevi il corpo ed i vestiti in cerca di pidocchi tutte le notti. Se i vostri abiti sono infestati, usate una polvere insetticida se ne avete a disposizione. Altrimenti, appendete i panni al freddo, poi picchiateli e scrollateli. Questo aiuterà a sbarazzarvi dei pidocchi, ma non delle uova.
Se vi radete, cercate di farlo prima di andare a dormire. Questo darà
alla vostra pelle la possibilità di recuperarsi prima di essere esposta agli elementi.
ASPETTI MEDICI
Quando siete in salute, la vostra temperatura interna (temperatura del torso) rimane pressoché costante a 37°C (98,6°F). Dato che i vostri arti e la vostra testa sono meno tessuto protettivo del vostro torso, la loro temperatura varia e può non raggiungere la temperatura interna.
Il vostro corpo ha un sistema di controllo che gli permette di reagire alle temperature estreme per mantenere la temperatura corporea bilanciata. Ci sono tre principali fattori che influenzano questa temperatura: produzione di calore, perdita di calore ed evaporazione. La differenza tra la temperatura corporea interna e la temperatura ambientale determina il tasso di produzione di calore. Il vostro corpo riesce a liberarsi del calore meglio di quanto riesca a produrne. La sudorazione aiuta a controllare il bilancio di calore. La massima sudorazione libererà dal calore tanto velocemente quanto il massimo sforzo che lo produce.
Tremare fa produrre calore al corpo. Esso causa anche fatica che, a sua volta, porta ad un calo di temperatura corporea. Il movimento dell'aria intorno al vostro corpo incide sulla perdita di calore. E' stato calcolato che un uomo nudo esposto all'aria a circa 0°C può mantenere un bilanciamento termico se trema più forte che può. Tuttavia, egli non può tremare per sempre.
E' stato anche calcolato che un uomo che riposa indossando i vestiti più artici in un ambiente freddo può mantenere il suo bilancio termico interno durante temperature ben al di sotto del congelamento. Per resistere a climi veramente freddi per un qualsiasi periodo di tempo, tuttavia, egli dovrà diventare attivo o tremante.
INFORTUNI DA FREDDO
Il modo migliore per fronteggiare gli infortuni e le malattie è quello di prendere misure preventive per evitare tali situazioni prima di tutto. Trattate ogni infortunio o malattia il più presto che potete per evitare peggioramenti.
La conoscenza dei segni e sintomi e l'uso di un sistema cooperativo reciproco sono fondamentali per mantenersi in salute. Di seguito sono elencati infortuni da freddo che possono verificarsi.
Ipotermia
L'ipotermia è l'abbassamento della temperatura corporea ad un ritmo più veloce rispetto al calore che il corpo riesce a produrre. Le cause dell'ipotermia possono essere un'esposizione generale o un'improvvisa bagnatura del corpo cadendo in un lago o spruzzarsi con combustibile o altri liquidi.
I sintomi iniziali sono i brividi. Questi possono progredire fino al punto in cui diventano incontrollabili ed interferiscono con l'abilità dell'individuo di prendersi cura di se stesso. Ciò inizia quando la temperatura corporea centrale (rettale) scende a circa 35,5°C (96°F). Quando la temperatura interna raggiunge i 35-32°C (95-90°F) può verificarsi un pensiero rallentato, ragionamenti irrazionali e una falsa sensazione di calore. La temperatura centrale di 32-30°C (90-86°F) o inferiore, risulta in una rigidità muscolare, incoscienza e segni vitali appena percettibili. Se la temperatura interna della vittima scende sotto i 25°C (77°F), la morte è quasi sicura.
Per trattare l'ipotermia, riscaldate l'intero corpo. Se ci sono mezzi a disposizione, riscaldate il soggetto immergendo prima l'area del busto solo in acqua calda a 37,7-43,3°C (100-110°F).
CAUTELA
Riscaldare l'intero corpo in acqua calda dovrebbe essere fatto solo in un'ambiente ospedaliero a causa del maggior rischio di un arresto cardiaco o shock da riscaldamento.
Uno dei metodi più rapidi per riscaldare l'interno del corpo è quello di fare clisteri d'acqua calda. Tale azione, tuttavia, può non essere possibile in una situazione di sopravvivenza. Un altro metodo è quello di avvolgere la vittima in un caldo sacco a pelo insieme ad un'altra persona che sia già riscaldata; entrambi dovrebbero essere nudi.
CAUTELA
L'individuo inserito nel sacco a pelo insieme alla vittima potrebbe anch'egli andare in ipotermia se lasciato troppo tempo nel sacco.
Una delle migliori fonti di calorie è il miele o il destrosio; se non sono disponibili, usate zucchero, cacao o dolcificanti solubili simili.
CAUTELA
Non forzate una persona incosciente a bere.

Ci sono due pericoli nel trattare l'ipotermia: riscaldare troppo velocemente e la ricaduta. Riscaldare troppo rapidamente può causare alla vittima problemi di circolazione, con conseguente insufficienza cardiaca. La ricaduta è il brusco calo di temperatura interna del corpo che avviene quando si toglie la vittima dall'acqua calda. La sua probabile causa è il ritorno del sangue(freddo), precedentemente stagnante negli arti, verso l'area interna (parte alta del torso) nel momento in cui riprende la circolazione. Concentrandosi sul riscaldamento dell'area centrale e stimolando la circolazione periferica, si abbasseranno gli effetti della ricaduta. Immergere il torso in acqua calda, se possibile, è il miglior trattamento.
Congelamento
Questo infortunio è il risultato dei tessuti congelati. Un leggero congelamento include solo la pelle che assume un sordo pallore biancastro. Un congelamento profondo si estende al di sotto della pelle. I tessuti diventano solidi e inamovibili. I vostri piedi, mani e le aree esposte del viso sono particolarmente vulnerabili al congelamento.
La miglior prevenzione per il congelamento, quando siete con altre persone, è usare la cooperazione. Controllate spesso la faccia dei vostri compagni e assicuratevi di farvi controllare la vostra. Se siete soli, coprite periodicamente il vostro naso e la parte bassa del viso con le mani unite.
I seguenti punti vi aiuteranno a mantenervi caldi e a prevenire il congelamento quando fa estremamente freddo o quando non avete indumenti a sufficienza:
• Faccia. Mantenete la circolazione contraendo ed increspando la pelle della vostra faccia facendo delle smorfie. Riscaldatela con le mani.
• Orecchie. Dimenate e muovete le vostre orecchie. Riscaldatele con le mani.
• Mani. Muovete le mani dentro ai guanti. Riscaldatele mettendole vicino al vostro corpo.
• Piedi. Muovete i piedi e dimenate le dita dentro le scarpe.

Una perdita di sensibilità alle vostre mani e piedi è un segno di congelamento. Se avete perso la sensibilità per solo un breve periodo, il congelamento è probabilmente lieve. In caso contrario, abbiate consapevolezza che sia profondo. Per riscaldare un leggero congelamento, usate le vostre mani o guanti per riscaldarvi la faccia e le orecchie. Infilate le vostre mani sotto le ascelle. Mettete i vostri piedi vicino allo stomaco del vostro compagno. Un profondo congelamento, se scongelato e ricongelato, causerà più danni da gestire.
Piede da trincea e piede da immersione
Queste condizioni sono il risultato di molte ore o giorni di esposizione al bagnato o a condizioni umide a temperature appena al di sopra dello zero. I sintomi sono una sensazione di formicolio e pungigliore, intorpidimento e poi dolore. La pelle apparirà inizialmente bagnata, fradicia, bianca e grinzosa. Con il progredire e l'apparizione dei danni, la pelle diventerà rossiccia e poi bluastra o nera. Il piede diventa freddo, gonfio e sembrerà fatto di cera. Camminare diventa difficile e i piedi si sentono pesanti e intorpiditi. I nervi e i muscoli sostengono il danno principale, ma può verificarsi la cancrena. In casi estremi, la carne muore e può dover diventare necessario amputare il piede o la gamba. La miglior prevenzione è quella di mantenere i piedi secchi. Portate con voi delle calze extra in un pacchetto impermeabile. Potete seccare le vostre calze umide contro il vostro torso (schiena o torace). Lavate i vostri piedi e indossate calze asciutte ogni giorno.
Disidratazione
Quando si è avvolti da vari strati di vestiti durante un clima freddo, si può essere ignari di star perdendo umidità dal corpo. I vostri pesanti abiti assorbono l'umidità che evapora nell'aria. Dovrete bere acqua per sostituire questi fluidi. Il vostro bisogno di acqua è tanto grande in un ambiente freddo quanto in un ambiente temperato .Un modo per sapere se vi state disidratando è quello di controllare il colore delle urine sulla neve. Se fanno diventare la neve giallo scuro, allora vi state disidratando ed avete bisogno di rimpiazzare i vostri fluidi. Se invece rende la neve gialla chiara o incolore, i vostri fluidi hanno un bilanciamento più normale.
Diuresi da freddo
L'esposizione al freddo incrementa la fuoriuscita di urina. Essa diminuisce anche i fluidi corporei che dovete rimpiazzare.
Stitichezza
E' molto importante alleviare(andare al bagno) voi stessi quando ce n'è bisogno. Non perdete tempo a causa delle condizioni di freddo. Ritardare nell'andare al bagno a causa del freddo, mangiare cibi secchi, bere poca acqua e costumi alimentari irregolari possono causare la costipazione. Anche se non è invalidante, la stitichezza può causare qualche disagio. Aumentate l'assunzione di liquidi di almeno 2 litri in più dei vostri giornalieri 2-3 litri e, se disponibile, mangiate frutta e altri cibi che allentino il "tappo".
SEGNI DEL TEMPO
Ci sono diversi buoni indicatori dei cambi climatici.
Vento
Potete determinare la direzione del vento facendo cadere qualche foglia o dell'erba o guardando la cima degli alberi. Una volta determinata la direzione del vento, potete fare delle previsioni sul clima imminente. I rapidi spostamenti del vento indicano un'atmosfera instabile e un probabile cambio del tempo.
Nuvole
Le nuvole variano nelle forme e nei modelli. Una conoscenza generale delle nuvole e delle condizioni atmosferiche che esse generano possono aiutarvi a determinare il clima.
Fumo
Il fumo di un camino o di un fuoco ,che cresce in una colonna verticale indicano bel tempo. Un innalzamento lento o "appiattito" del fumo indica una tempesta.
Uccelli ed insetti
Gli uccelli e gli insetti volano più basso del normale in un'aria pesante e carica di umidità. Questo volo indica il probabile arrivo di una pioggia. L'attività di molti insetti diventa maggiore prima di una tempesta, mentre l'attività delle api aumenta prima del bel tempo.
Fronte a bassa pressione
Un lento o impercettibile vento e un'aria pesante ed umida indicano un fronte di bassa pressione. Questo stato promettono cattivo tempo che potrebbe durare per diversi giorni. Voi potete "odorare" e "ascoltare" questo fronte. La pigra aria umida rende gli odori della natura più pronunciati al contrario delle condizioni ad alta pressione. Inoltre, i suoni sono più nitidi (arrotondati) e viaggiano più lontano che nelle condizioni di alta pressione.
Con questo ho finito. Spero vi abbiate tovato qualcosa che vi possa servire in ogni occasione.In gara e no.
Mi piacerebbe avere qualche vostra opignone in merito vi sembra che altre nozioni simili VI siano gradite o sono del tutto superflue..?????

Re: P.2:PRINCIPI DI BASE PER LA SOPRAVVIVENZA .

Inviato: 08/10/2012, 15:06
da emilio marco
Jackallxxx ha scritto:Con questo ho finito. Spero vi abbiate tovato qualcosa che vi possa servire in ogni occasione.In gara e no.
Mi piacerebbe avere qualche vostra opignone in merito vi sembra che altre nozioni simili VI siano gradite o sono del tutto superflue
...

Da parte mia,Grazie !
Essendo abbastanza lunga la lettura,stampata e leggerò a casa.
Emilio

Re: P.2:PRINCIPI DI BASE PER LA SOPRAVVIVENZA .

Inviato: 08/10/2012, 17:18
da rusty
Jack,

personalmente apprezzo molto, non pensare che i tuoi principi passino inosservati.

E' che chi magari se li vuole studiare, vista la generosa quantità, si prende il suo tempo.

Grazie,


rusty

Re: P.2:PRINCIPI DI BASE PER LA SOPRAVVIVENZA .

Inviato: 08/10/2012, 17:43
da Roby
Non si finisce mai d'imparare. Tu scrivi e noi leggiamo, sperando che i tuoi consigli non ci debbano mai servire ;) grazie.

Re: P.2:PRINCIPI DI BASE PER LA SOPRAVVIVENZA .

Inviato: 08/10/2012, 18:13
da iacy
Lette tutte e 2 la parti, grazie mille per il contributo :) qualcosa sapevo già, molto altro no e ora sono molto felice di averne un'idea...

Re: P.2:PRINCIPI DI BASE PER LA SOPRAVVIVENZA .

Inviato: 09/10/2012, 7:33
da martaz
Grazie.
Però sono un po' terrorizzata... :?

Re: P.2:PRINCIPI DI BASE PER LA SOPRAVVIVENZA .

Inviato: 09/10/2012, 7:51
da CaioMerlino
...grazie ...davvero molto utile !! Cose e nozioni interessanti per chiunque :)

Bravo !!

Re: P.2:PRINCIPI DI BASE PER LA SOPRAVVIVENZA .

Inviato: 09/10/2012, 12:28
da Marietto
Interessante....le info le hai trovate dove?
sembra più un manuale di sopravvivenza!!!

Re: P.2:PRINCIPI DI BASE PER LA SOPRAVVIVENZA .

Inviato: 09/10/2012, 13:28
da Jackallxxx
Marietto ha scritto:Interessante....le info le hai trovate dove?
sembra più un manuale di sopravvivenza!!!
Sono nozioni che ho appreso sia da corsi tanto privati quanto per lavoro e da manuali, Sulla sopravvivenza in vari ambiti sia civili che militari.
La provenienza e varia e spazia Da ricerche sulla psichiche, manuali sulla montagna,all’ arte della guerra, manuali di sopravvivenza di vari eserciti. pubblicazioni di vari atleti e ricercatori.

E la cosa più importante la frequentazione sia di atleti e gente di montagna sicuramente molto più forte atleticamente e spiritualmente di me ,dai quali ho potuto imparare,e poi l’Esperienza personale sul campo. Tutto serve ad crescere la conoscenza e per avere le nozioni necessarie ad affrontare un problema,adattarsi e risolverlo.

Re: P.2:PRINCIPI DI BASE PER LA SOPRAVVIVENZA .

Inviato: 10/10/2012, 12:25
da Luciano
Spero che all'occorrenza, in caso di raffreddamento, mi mettano nel sacco a pelo una bella donna....riprendermi dopo un'ipotermia accanto ad un essere peloso di sesso maschile, per giunta nudo, potrebbe farmi precipitare nuovamente nelle tenebre... ;)