PRONOSTICI GRAND RAID REUNION
Inviato: 17/10/2012, 6:25
GRAND RAID RÉUNION

Il cuore del Grand Raid è l’isola di Réunion, che per tre giorni si ferma per guardare passare gli atleti, per tifare gli amici impegnati in questa grande prova. In questi tre giorni il trail oscura tutti gli altri sport, prendendosi la prima pagina di ogni quotidiano dell’isola.
Ma il Grand Raid è anche una gara spietata, con pareti verticali da salire, foreste tropicali dove fango e umidità la fanno da padroni. Un sogno che in un attimo si può tramutare in incubo
I FAVORITI
KILIAN JORNET 1-1
Scommettere contro Kilian vuol dire amare l’azzardo. Con il passare degli anni anziché mostrare segni di cedimento diventa sempre più forte, e non ripete più gli errori che l’hanno portato a gettare alle ortiche gare già vinte.
Conosce il percorso, qui ha già vinto nel 2010. Inoltre gli è congeniale con tutta questa verticalità e sentieri tecnici. Non posso immaginare che qualcuno lo possa battere.
Kilian Jornet
IKER KARRERA 2-1Se c'è qualcuno che può battere Kilian, quello è Iker. Questo doveva essere l'anno della sua consacrazione: il maltempo all'UTMB gli ha impedito di prendersi la vittoria per cui si era allenato per un anno intero. Certo rimane la vittoria alla Lavaredo Ultratrail e alla Transalpine Run, ma manca ancora qualcosa per consacrarlo tra "i più forti di sempre". Sulla sua strada però c'è di nuovo quel Kilian che nel 2011 gli ha fatto assaporare la possibilità di vincere l'UTMB prima di sfilarglielo da sotto gli occhi infliggendogli dieci minuti di distacco nell'ultimo tratto che da Argentiere porta a Chamonix.
Vai Iker, questa è la tua occasione per rifarti!

Iker Karrera
Guillon ormai è un habituè del Grand Raid, avendoci sempre corso negli ultimi quattro anni. Non ha nè l'età nè il DNA di Kilian o Iker, ma sul podio ci finirà di sicuro. Non sbaglia mai una gara ed è puntiglioso fino ad essere quasi ossessivo (chiedere a Simone o alla Cris per ulteriori dettagli!)
Per vincere però non potrà far altro che sperare che quelli davanti facciano un errore. MICHEL LANNE 4-1
Michel già l'anno scorso ha dimostrato di essere competitivo qui alla Réunion. Troppo bello e troppo "fisicato" sembra più il prodotto di una palestra per fighetti di città che un vero "montagnino". Nel suo caso però mai fu più vero il detto "L'apparenza inganna". Può salire sul podio e aspirare a qualche cosa di più se davanti andranno in crisi! ERIK CLAVERY 4-1
Il campione del mondo di Connemara 2011 deve dimostrare di poter vincere una grande classica, o almeno di non sfigurare. Il Grande Raid è la sua ultima occasione, di un 2012 che gli ha riservato più delusioni che gioie. Oltre a questi ci sono un sacco di altri campioni da tenere d'occhio a partire da Pascal Blanc e Lionel Trivel, compagni di Guillon nel team Lafuma, Freddy Thevenin (il reunionese più forte al momento), Thierry Techer (che ha vinto il Raid due volte, ma a cui l'età comincia a presentare il conto), lo statunitense Joe Grant (secondo alla Hardrock)


